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Laboratori e Workshop aprono la stagione di SpazioTeatro

spazio-teatro-laboratoriSpazioTeatro presenta la sua nuova stagione di Laboratori e Workshop che si svolgeranno presso la sede dell’associazione diretta da Gaetano Tramontana. Dunque nella Sala SpazioTeatro di Via S.Paolo 19/a, a partire dal prossimo ottobre si torna a lavorare sul palco tra teatro, recitazione e scrittura che vedono il coinvolgimento di diverse fasce d’età. E per il nuovo anno come sempre anche tante sinergie positive

Sabato a Ecolandia in scena Quindicimila

renata-mustrumuSi recupererà sabato 6 agosto alle 21.00 lo spettacolo di chiusura della rassegna “Magarìa. Il teatro al Parco” organizzata da SpazioTeatro al Parco Ecolandia. “Quindicimila”, scritto e interpretato da Renata Falcone, era stato rinviato il 26 luglio per le avverse condizioni meteo. L’attrice reggina, che proprio con lo spettacolo “Quindicimila” è stata selezionata lo scorso anno al Premio Scenario, porta in scena le vicende delle raccoglitrici di olive della provincia di Reggio Calabria: lavoratrici, mamme, mogli, “massa d’urto” che si è dimostrata decisiva, anche per gli uomini, nelle lotte sindacali degli anni ’50. Lo spettacolo chiude il trittico di SpazioTeatro a Ecolandia che, iniziato con il saggio degli allievi del Laboratorio dell’Attore e, passando per “Un altro metro ancora” di Colica e Tramontana, giunge alla performance di Ranata Falcone, fra teatro e documento, un’intensa prova d’attrice.

Parole e Sassi chiudono i Racconti al Tramonto del MuStruMu

renata-mustrumuAl Museo dello Strumento Musicale, ultimo appuntamento con la kermesse Racconti al tramonto, la rassegna di Teatro Ragazzi che nel corso del mese ha proposto 5 appuntamenti dedicati ai giovani spettatori. “Parole e sassi” è un progetto ideato quattro anni fa da Letizia Quintavalla che, scegliendo un’attrice per ogni regione, ha dato loro il compito di raccontare la storia di Antigone ai bambini, elaborando un linguaggio pertinente alla fascia d’età dai 7 anni in su. Renata Falcone lo ricordiamo sarà in scena anche il prossimo 6 agosto a Ecolandia nell’ambito della rassegna Magaria con lo spettacolo Quindicimila

Renata Falcone chiude la rassegna estiva di SpazioTeatro

parole-e-sassiSarà Renata Falcone a chiudere in questa settimana entrambe le rassegne organizzate da SpazioTeatro: Magarìa e Racconti al tramonto, che per tutto il mese di luglio hanno animato rispettivamente Ecolandia e il Museo dello Strumento Musicale.

L’attrice reggina, che proprio con lo spettacolo “Quindicimila” è stata selezionata lo scorso anno al Premio Scenario, martedì 26 luglio alle 21.00 nello scenario del Parco Ecolandia porta in scena le vicende delle raccoglitrici di olive della provincia di Reggio Calabria: lavoratrici, mamme, mogli, “massa d’urto” che si è dimostrata decisiva, anche per gli uomini, nelle lotte sindacali degli anni ’50.
Lo spettacolo chiude il trittico di SpazioTeatro a Ecolandia che, iniziato con il saggio degli allievi del Laboratorio dell’Attore e, passando per “Un altro metro ancora” di Colica e Tramontana, giunge alla performance di Ranata Falcone, fra teatro e documento, un’intensa prova d’attrice.

Venerdì 29 luglio alle 19.30 presso il Museo dello Strumento Musicale, si conclude anche Racconti al tramonto, la rassegna di Teatro Ragazzi che nel corso del mese ha proposto 5 appuntamenti dedicati ai giovani spettatori.
“Parole e sassi” è un progetto ideato quattro anni fa da Letizia Quintavalla che, scegliendo un’attrice per ogni regione, ha dato loro il compito di raccontare la storia di Antigone ai bambini, elaborando un linguaggio pertinente alla fascia d’età dai 7 anni in su.
Renata Falcone, che per la Calabria rappresenta questo progetto, ha negli anni portato lo spettacolo in scuole, comunità e dovunque trovasse piccoli spettatori disposti ad ascoltare la storia di Antigone raccontata con i sassi.
Un affascinante mix di narrazione e ritualità che fa di “Parole e sassi” uno spettacolo unico nel suo genere.

Tutte le info e le presentazioni degli spettacoli sul sito www.spazioteatro.net
Prenotazioni al 339.3223262 o info@spazioteatro.net

Il Vento Magico incanta i bimbi del MuStruMu

ventomagico-al-mustrumuProseguono al Museo dello Strumento Musicale i Racconti al Tramonto con lo spettacolo “Il vento magico”. Organizzata da SpazioTeatro, la rassegna estiva di Teatro Ragazzi giunge al quarto appuntamento con una performance/spettacolo basata sulle fiabe popolari calabresi raccolte da Letterio Di Francia alla fine dell’Ottocento e ripubblicate oggi dall’Editrice Donzelli nella traduzione italiana curata da Bianca Lazzaro. Gran finale il prossimo venerdì sempre alle 19:30 per l’ultimo Racconto al Tramonto che chiude questa edizione 2016 della rassegna al MuStruMu

“Il vento magico” in scena ai Racconti al Tramonto

il-vento-magicoVenerdì 22 luglio alle 19.30 proseguono al Museo dello Strumento Musicale i Racconti al Tramonto con lo spettacolo “Il vento magico”. Organizzata da SpazioTeatro, la rassegna estiva di Teatro Ragazzi giunge al quarto appuntamento con una performance/spettacolo basata sulle fiabe popolari calabresi raccolte da Letterio Di Francia alla fine dell’Ottocento e ripubblicate oggidall’Editrice Donzelli nella traduzione italiana curata da Bianca Lazzaro.

Una principessa che si impasta da sola un marito di zucchero e farina, e passa sei mesi a setacciarlo, sei mesi a impastarlo, sei mesi a ripetergli sempre la stessa canzone aspettando che cominci a parlare.
Un marito perfetto che si sfarina al primo vento.
Una bambina che riesce a far parlare e camminare la bambola che si è costruita con le sue mani e, perdutala, se ne va spersa per il mondo a cercarla.
Un fratello e una sorella che si perdono per poi ritrovarsi.
Sono solo alcune delle fiabe uscite dal forziere di Letterio Di Francia, letterato ed etnografo, nato a Palmi nel 1877, che aveva cominciato a raccogliere nella sua Palmi tutte le fiabe e le storie che «le più valenti novellatrici» e i «bravi novellatori» del circondario erano pronti a raccontargli.
Ne venne fuori una raccolta di sessantuno fiabe popolari, seconda in Italia soltanto a quella del siciliano Giuseppe Pitrè.

Le fiabe calabresi ricordano spesso quelle di personaggi dai nomi più noti come Biancaneve, Pelle d’asino, Raperonzolo, Pollicino; in mezzo ci sono draghi, pupe di pezza, uccelli parlanti, fontane magiche, sirene, briganti, insomma tutto il campionario fiabesco che da secoli trasmigra da una cultura all’altra.
Il volume, originariamente pubblicato nel 1929 e poi nel 1935 col titolo Fiabe e novelle calabresi, cadde nell’oblio per lunghi anni di oblio. L’anno scorso la raccolta è stata ora riportata alla luce dall’editore Donzelli e pubblicata in due edizioni: un cofanetto in due volumi in dialetto calabrese con testo italiano a fronte e introduzione di Vito Teti, con note lessicali e comparatistiche e le varianti compilate dallo stesso autore. E un’altra edizione, pure integrale, ma senza il testo in calabrese, con le illustrazioni di Fabian Negrin. Le fiabe sono curate e tradotte da Bianca Lazzaro, responsabile dell’area narrativa e degli illustrati Donzelli.
Un forziere, un tesoro all’interno del quale SpazioTeatro si è addentrato in punta di piedi in occasione della presentazione dell’edizione Donzelli a Reggio Calabria in collaborazione con la Biblioteca dei Ragazzi.
In quell’occasione abbiamo presentato alcune delle fiabe in lettura scenica.
Da lì abbiamo avviato un ulteriore approfondimento verso un percorso più propriamente teatrale, per cercare il linguaggio e la forma giusta di una messa in scena che possa esaltare la ricchezza di queste storie. Quella che presentiamo è quindi la seconda tappa di questo percorso, di questa “passeggiata” accanto a Letterio Di Francia che non smette di fornirci stimoli e suggestioni.
Appuntamento quindi per venerdì 22 luglio nel giardino del MuStruMu per un nuovo divertente pomeriggio; come di consueto l’appuntamento è alle 19,30, per aspettare il calare del sole ed iniziare il racconto…
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Tutte le info e le presentazioni degli spettacoli sul sito www.spazioteatro.net
Prenotazioni al 339.3223262 o info@spazioteatro.net

I Racconti al Tramonto portano Mastino e Biancaluna al MuStruMu

mastino-e-biancalunaVenerdì 15 luglio alle 19.30 proseguono al Museo dello Strumento Musicale i RACCONTI AL TRAMONTO con lo spettacolo “MASTINO E BIANCALUNA”. Organizzata da SpazioTeatro, la rassegna estiva di Teatro Ragazzi giunge al terzo appuntamento con lo spettacolo tratto da un racconto di Guido Quarzo, esperto autore di narrativa per ragazzi, vincitore nel 1995 del Premio Andersen, il più prestigioso riconoscimento italiano attribuito ai libri per ragazzi e ai loro autori. Protagonista della storia è Mastino di Pietralarga, un cattivo che più cattivo non si può. Non ha paura di niente e di nessuno: è rozzo, ignorante e si porta sempre dietro la sua nera cattiveria; poi un giorno incontra (o meglio: si scontra con) Biancaluna, e la sua vita cambia per sempre. Parte da qui la rocambolesca e divertente storia di Mastino, che per amore si mette in cerca della sua paura. Elaborata da Gaetano Tramontana e Mimmo Fiore, con la collaborazione di Marcella Praticò (elementi scenici e costumi); fra teatro narrazione, comica e cantastorie, la messa in scena di SpazioTeatro è in un mix di ironia, divertimento, brivido e riflessione. Appuntamento quindi per venerdì 15 luglio nel giardino del MuStruMu per un nuovo divertente pomeriggio; come di consueto l’appuntamento è alle 19,30, per aspettare il calare del sole ed iniziare il racconto… Prossimo appuntamento venerdì 22 con “Il vento magico”, una nuova passeggiata di SpazioTeatro fra le fiabe calabresi raccolte da Letterio Di Francia. Tutte le info e le presentazioni degli spettacoli sul sito www.spazioteatro.net
Prenotazioni al 339.3223262 o info@spazioteatro.net

Il Pifferaio di Hamelin incanta i bimbi del MuStruMu

hamelinSecondo appuntamento al MuStruMu con la rassegna “Racconti al Tramonto” organizzata da SpazioTeatro. In scena la “Vera storia del pifferaio di Hamelin”, lettura in chiave contemporanea della fiaba dei fratelli Grimm che Gaetano Tramontana ha riscritto attingendo anche alle tradizioni della leggenda precedenti ai Grimm.  Uno spettacolo che da tre stagioni SpazioTeatro propone a spettatori di tutte le età mettendo al centro non solo la storia di una comunità assediata da esseri molesti (i topi?!?), ma anche la figura dell’artista – il pifferaio – deluso e truffato dalle istituzioni. Ma il racconto è anche la storia del piccolo abitante di Hamelin che a causa di un lieve handicap fisico non riesce a stare al passo coi suoi coetanei, chiudendosi in un mondo tutto suo; e proprio il suo handicap, tenendolo distante dagli altri ragazzi, lo salva e gli dà la possibilità a sua volta di salvare l’intera città e la stessa reputazione del Pifferaio.

Ed è proprio il ragazzino, diventato abbondantemente adulto, interpretato da Gaetano Tramontana, che racconta agli spettatori la storia dall’alto della sua esperienza diretta: diventato depositario dei segreti del Pifferaio, le sue parole evocano oggetti, immagini e atmosfere per una nuova versione di una delle fiabe più belle del mondo, dedicata a tutti gli spettatori dagli 8 ai 90 anni! Vi ricordiamo che anche il prossimo venerdì l’appuntamento è alle ore 19,30, per aspettare il calare del sole ed iniziare il racconto… Tutte le info e le presentazioni degli spettacoli potete visitare il sito www.spazioteatro.net. Prenotazioni al 339.3223262 o info@spazioteatro.net

Al MuStruMu la “Vera storia del pifferaio di Hamelin”

gaetano-pifferaioVenerdì 8 luglio alle 19.30, secondo appuntamento della rassegna di teatro ragazzi Racconti al Tramonto, organizzata da SpazioTeatro all’esterno del Museo dello Strumento Musicale alla Pineta Zerbi di Reggio Calabria.
E’ la volta della “Vera storia del pifferaio di Hamelin”, lettura in chiave contemporanea della fiaba dei fratelli Grimm che Gaetano Tramontana ha riscritto attingendo anche alle tradizioni della leggenda precedenti ai Grimm.
Uno spettacolo che da tre stagioni SpazioTeatro propone a spettatori di tutte le età mettendo al centro non solo la storia di una comunità assediata da esseri molesti (i topi?!?), ma anche la figura dell’artista – il pifferaio – deluso e truffato dalle istituzioni.
Ma il racconto è anche la storia del piccolo abitante di Hamelin che a causa di un lieve handicap fisico non riesce a stare al passo coi suoi coetanei, chiudendosi in un mondo tutto suo; e proprio il suo handicap, tenendolo distante dagli altri ragazzi, lo salva e gli dà la possibilità a sua volta di salvare l’intera città e la stessa reputazione del Pifferaio.
Ed è proprio il ragazzino, diventato abbondantemente adulto, interpretato da Gaetano Tramontana, che racconta agli spettatori la storia dall’alto della sua esperienza diretta: diventato depositario dei segreti del Pifferaio, le sue parole evocheranno oggetti, immagini e atmosfere per una nuova versione di una delle fiabe più belle del mondo, dedicata a tutti gli spettatori dagli 8 ai 90 anni!
Come di consueto l’appuntamento è alle 19,30, per aspettare il calare del sole ed iniziare il racconto…
Tutte le info e le presentazioni degli spettacoli sul sito www.spazioteatro.net
Prenotazioni al 339.3223262 o info@spazioteatro.net

Al MuStruMu i Racconti al Tramonto

mustrumu-racconti-tramontoAl via nel parco del Museo dello Strumento Musicale l’iniziativa “Racconti al tramonto” ideata da SpazioTeatro. La rassegna di teatro ragazzi nasce appunto da una sinergia tra le due realtà del territorio e vedrà un appuntamento ogni venerdì di luglio alle 19.30. Spettacoli per ragazzi e famiglie in uno scenario suggestivo dove “prima del calare del sole, il racconto avrà inizio, per concludersi al sorgere delle stelle”. Ai nostri microfoni i protagonisti dell’iniziativa che a dire già dalla prima trovano il plauso di pubblico e critica