Non è Pasqua sullo Stretto senza i Cudduraci

Sono il dolce della tradizione pasquale per eccellenza del nostro territorio. Per il loro sapore particolarmente buono mettono d’accordo grandi e piccoli, anche se qualcuno magari scarta l’uovo. I cudduraci
affondano le loro origini in tempi molto antichi che li hanno consegnati alla storia in origine con una versione salata. Una sorta di pane a lunga scadenza, farcito di uova, necessario sostentamento
per un lungo viaggio. Lo stesso, vuole la tradizione, degli ebrei durante la loro fuga dall’Egitto.

Con il passare del tempo, quel pane antico ha portato con se le fattezze della festa, diventando esso stesso dolce e simbolo di abbondanza.

Tradizione nostrana vuole che le giovani fidanzate preparino un cuddurace per la famiglia del futuro marito, a forma di cuore e con tante uova. Più grande è la sua forma, tante di più le uova, più grande sarà l’amore

In realtà fare questo dolce tipico della Pasqua è abbastanza semplice, così come lo sono gli ingredienti: farina, uova, sale, zucchero, burro, un po di liquore all’anice, lievito, limoni e gli immancabili confettini colorati
Rc 25 marzo 2018