pagina diretta eventi live

Torna l’annuale appuntamento con la Tombolata di Incontriamoci Sempre

Si rinnova, anche per il 2017, l’appuntamento con la Tombolata Benefica proprio in uno dei luoghi simbolo della storia della nostra città, l’Auditorium del Santuario di S.Antonio, dedicato a Don Orione, uomo e parroco straordinario che ha accolto i tantissimi orfanelli vittime del terribile sisma che devastò Reggio e Messina nel 1908.

L’Appuntamento l’Undicesima Edizione della Tombolata Benefica promossa dall’Associazione Incontriamoci Sempre per il Volontariato è per il 26 dicembre alle ore 20,30. Ricchissimi i premi in palio, grazie anche ad importanti aziende Calabresi e Nazionali che permettono lo svolgimento annuale di una delle tombolate più importanti del meridione d’Italia.
La serata, grazie alla carica, energia e simpatia del conduttore Carmelo Manglaviti ed ai simpatici intermezzi dell’Accademia del Dialetto Calabrese “Il Grifo” scorre in serenità e divertimento, facendo vivere uno splendido S.Stefano ai partecipanti.

Il Direttivo
Strati, Mauro, Allegra, Russo, Cotrupi

#Nonluoghi

L’etna, al tramonto, visto dalla zona del Tempietto di Reggio.

#MuraGreche

Salva

Sant’Antonio ad Archi

a12Poco distante dal centro di Reggio Calabria, resiste la sola testimonianza di architettura di tradizione basiliano – normanna. Siamo nel quartiere di Archi presso il torrente Scaccioti, nella parte nord della Città. Raggiungerla non è semplice, ma quando arrivi a destinazione la bellezza ti lascia senza fiato. La sua fondazione risale al XII secolo, come si evince da due diplomi di Giovanna I d’Angiò databili al 1363. Fino al seicento fu importante centro commerciale, nelle vicinanze della chiesa, si svolgeva infatti l’importante fiera di Scaccioti durante la festa di Sant’Antonio. La chiesa era una grancia dell’abbazia basiliana di Terreti probabilmente nel 1511. Nel 1594,la chiesa rimase coinvolta nell’incendio devastante dei Turchi e fu in parte riparata dai devoti che abitavano nelle vicinanze. Col tempo, il luogo e la chiesa persero la loro centralità, la fiera di Scacciotidivenna la fiera di Fiumetorbido e venne spostata presso la Chiesa di San Giovanni degli Archi.

a4La chiesa era a tre navate, due porte di accesso, un altare e un fonte battesimale posto all’ingresso. Nel Seicento le due navate furono murate riducendo così l’edificio ad un’unica aula e trasformando la navata meridionale in sacrestia. Più recentemente la chiesa è stata interessata da importanti lavori di restauro. Nel corso del XIX secolo, fu ricostruita la facciata e nel secolo successivo fu edificato il campanile. La chiesa costituisce un prodotto locale dove si fondono motivi orientali e motivi occidentali. Soffermandosi nel piccolo spazio antistante è possibile ammirare la città di Reggio Calabria e oltre il mare, la Sicilia fino al punto più vicino alla Calabria. @DidArT/Holly

 

cartinaarchisantantonioDal Piazzale Mino Reitano(di fronte fermata autobus), immettersi in via Italia e proseguire per circa 5 km. Continuando, sulla dx si vedrà la chiesa di San Giovanni di Archi. Proseguire ancora per circa 1 km, superando la farmacia Lazzaro(sempre sulla dx). Poi svoltare a dx, imboccando via Quartiere Cep Lotto 16. Proseguire per circa 500 mt e svoltare a dx (chiesa di Santo Stefano di Nicea). Effettuare la rotatoria e di seguito seguire la strada di dx, proseguire diritto fino alla chiesa del Carmine di Archi. Superare il cavalcavia e svoltare a destra, seguendo l’unica strada percorribile. Dopo 600 mt, sei giunto a destinazione. Totale percorso: 7 km circa