Al Museo dello Strumento Musicale “dall’Arpa alla Zampogna”

A meno di due giorni dall’evento, cresce l’entusiasmo attorno alla Rassegna sugli strumenti musicali “dall’Arpa alla Zampogna”, che in questa prima edizione vede protagonista l’Arpa. I preparativi, messi in atto dal Museo dello Strumento Musicale, stanno vedendo il loro culmine dopo mesi di impegno e dedizione da parte di ognuno dei componenti.
Si svolgerà nei giorni 1, 2 e 3 novembre prossimi al Museo dello Strumento Musicale. Un appuntamento che rappresenta, sicuramente, una rilevante occasione di promozione e valorizzazione del nostro territorio, facendo della nostra città e del Museo dello Strumento Musicale, un importante riferimento nel panorama Musicale e Museale italiano.
Si tratta di un progetto che vuole passare in rassegna, in ordine alfabetico ed uno alla volta, gli strumenti musicali. Ci saranno interventi di esperti, cultori, produttori, musicisti e appassionati che, in sinergia con i soci ed il patrimonio del Museo, daranno vita a momenti conoscitivi e celebrativi unici. Per il 2012 si parte dalla A, “A come Arpa”, come recita il titolo di questa edizione nella quale sarà presentato lo strumento nelle sue varianti culturali ed organologiche: arpa africana, arpa paraguaiana, arpa celtica, arpa eolia, arpa classica. L’evento è realizzato con la collaborazione del Conservatorio di musica “F. Cilea” di Reggio Calabria e della ditta Salvi, prestigiosa azienda produttrice di arpe e dell’Agenzia Borghi Solidali. Il programma di ogni giornata della rassegna prevede la realizzazione di seminari e workshop sui vari tipi di Arpa e sull’Arpaterapia, la visione di video e dimostrazioni dal vivo, e troverà il suo culmine in una performance musicale. Con docenti come il M° Davide Burani, il M° Raul Moretti ed anche il M° Silvia Castagnola. La direzione artistica è affidata a Donata Mattei, arpista, docente di arpa al Conservatorio “F.Cilea” insieme con Maria Cristina Caridi, arpista, docente di arpa ed educazione musicale, mentre referente per il territorio è Cristina Priolo, arpista.
Nella serata del 2 novembre al Teatro Odeon alle ore 20:30 suonerà per la prima volta a Reggio Calabria l’Ochestra Italiana di Arpe, in occasione di questo prestigioso concerto, l’organizzazione ha deciso di riservare i posti della prima fila ai bambini. ” I bambini meritano di seguire con più attenzione rispetto agli adulti, questo genere di eventi culturali” – spiega il Direttore del Museo, Arch. Pasquale Mauro – ” Poiché se vogliamo preservare la cultura dobbiamo proporla proprio ai nostri figli, dando loro tutti gli strumenti per goderne.” Un’iniziativa messa in atto proprio per avvicinare i giovani alla cultura. Ed proprio con i giovani stessi, come ci spiega Maria Cristina Caridi, che la sera successiva si terrà il concerto della Scuola di Arpa Popolare di Viggiano (PZ) presso il Teatro di Roghudi Nuovo introdotto dall’Ensemble di Arpe dell’Istituto Comprensivo “De Gasperi – Padre Catanoso” Reggio Calabria, realizzato in collaborazione con Borghi Solidali.
Grande spazio avrà la musicoterapia ed in particolare l’Arpaterapia, che risulta essere uno strumento sempre più importante ed utilizzato nel campo medico.
Si tratta di una iniziativa unica nel suo genere, che ha un bacino di utenza sicuramente non legato ai confini regionali o nazionali, una tre giorni dedicata all’arpa, come primo mattone di un più grande progetto chiamato appunto “dall’Arpa alla Zampogna”.
L’evento gode del sostegno della Calabria Shipping Agency e il patrocinio dell’Ordine dei medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Calabria, del IPASVI – Collegio degli Infermieri della provincia di Reggio Calabria e dell’Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria. (MuStruMu)