Premio di poesia San Gaetano Catanoso: la premiazione il 19 maggio

“I principi ed i valori di San Gaetano Catanoso. L’asinello del Signore tra solidarietà, lotta alla povertà, vicinanza ai poveri, amore verso gli ultimi, famiglia, lavoro, istruzione e comunità””: sarà questo il tema della seconda edizione del “Premio di poesia San Gaetano Catanoso” che vedrà il suo culmine nella cerimonia di
premiazione in programma il prossimo 19 maggio presso l’Auditorium del Santuario dedicato all’Asinello del Signore. L’idea nasce dalla sinergia fra le Associazioni “Amici del Santuario del Volto Santo di San Gaetano Catanoso”, “Il giardino di Morgana”, “Gallicianò Centro Studi grecofono” e l’associazione culturale “La Voce del Sud”, e tende a creare un momento di crescita culturale che divenga un appuntamento fisso nel calendario delle iniziative che si svolgono nel quartiere della città di Reggio Calabria in cui insiste il Santuario del Volto Santo di San Gaetano Catanoso, patrono della provincia reggina. Il concorso si articolerà in due sezioni, una in vernacolo ed una in lingua italiana. Ogni autore potrà partecipare con un massimo di due poesie per sezione. Sono ammesse anche le poesie già premiate e pubblicate in altri concorsi, purché i diritti siano rimasti di esclusiva proprietà dei singoli autori. Le opere, corredate da una scheda anagrafica e dall’attestazione dell’avvenuto pagamento, dovranno pervenire entro il 06.05.2017 al seguente indirizzo di posta elettronica: amicisangaetanocatanoso@gmail.com oppure potranno essere consegnate presso il Santuario del Volto Santo di San Gaetano Catanoso, in Reggio Calabria, il 5 maggio dalle ore 11,00 alle ore 12. In tale occasione potranno essere pagati anche gli oneri di partecipazione. L’intero bando è scaricabile dalla pagina facebook “Amici del Santuario del Volto Santo di San Gaetano Catanoso” e sul sito internet dell’ass. Il Giardino di Morgana Info: amicisangaetanocatanoso@gmail.com oppure al numero 3489308724.

Allo Spazio Open si celebra la Giornata Mondiale della Risata

Si celebra questa domenica 6 maggio 2018 la Giornata Mondiale della Risata. Allo Spazio Open di via Filippini a partire dalle ore 11 appuntamento con lo Yoga della Risata, provare per credere

Rc 30 aprile 2018

#Bova

uno scatto poco prima del tramonto a Bova nell’area grecanica

“Il fetido stagno” parteciperà al San Diego International Fringe Festival 2018

Inizia, con una tournee negli Stati Uniti e in Messico, il viaggio dello spettacolo “Il fetido stagno”, ultima produzione del Teatro della Girandola di Reggio Calabria. Lo spettacolo della compagnia Pagliacci Clandestini, con la regia e drammaturgia di Santo Nicito e in scena gli attori Lorenzo Praticò e Biagio Laponte, tecnica Simone Casile, fotografia Giovanna Catalano e riprese Guillermo Laurin, è stato selezionato per l’edizione 2018 del San Diego International Fringe Festival che si terrà nei giorni 19 giugno – 1 luglio a San Diego in California e in Messico a Tijuana. “Siamo molto felici di essere stati selezionati fra le compagnie che parteciperanno alla 6° edizione del San Diego International Fringe Festival – afferma Santo Nicito – rappresentare il nostro territorio, debuttando in America con una produzione che parte da un piccolo spazio teatrale senza alcun sostegno economico e con un cast totalmente calabrese, dimostra che la nostra terra non ha nulla da invidiare a nessuno. Abbiamo lavorato con professionalità, passione e questo risultato ci ripaga. Siamo pronti a confrontarci con le decine di compagnie provenienti da tutto il pianeta e con i professionisti dello spettacolo e della cultura in California che valuteranno i lavori. Ho sempre pensato, e credo di poter parlare a nome di tutti i miei compagni di viaggio, che portare fuori un lavoro oltre le mura della nostra città significhi mettersi in discussione. Una volta messo in scena lo spettacolo non è più di proprietà di chi lo ha realizzato ma del pubblico che lo guarderà.”
Lo spettacolo “Il fetido stagno” è una testimonianza viva, dalla quale traspare ancora oggi la sofferenza silenziosa tatuata sui corpi sporchi e sui volti di coloro che sopravvivevano e sopravvivono ai margini della dignità. Racconta storie, la storia di tutti quegli “esseri” internati nei manicomi. A quasi quaranta anni dalla legge Basaglia, l’indegna realtà della condizione in cui sopravvivevano centinaia di uomini e donne all’interno del manicomio cittadino di Reggio Calabria è ormai un ricordo. I riflettori sul quel posto dove la burocrazia e l’indifferenza hanno tenuti prigionieri nel “fetido stagno” centinaia di persone, si sono spenti. Ma le luci di altri riflettori restano accese in altre latitudini, dove la brutalità dell’uomo è ancora presente. La storia parte da una ricerca di documenti e interviste fatte a chi, da lavoratore o volontario, ha vissuto quegli anni e da alcuni scritti degli ospiti dell’ospedale psichiatrico di Reggio Calabria. Un attore in scena e un performer di musica elettronica raccontano le loro storie. Nello spazio una vecchia branda e un gioco d’incastri in legno. Una cantilena proveniente dal passato segna in modo chiaro il passato, il presente e il futuro. La scena si trasforma. La branda diventa letto, trincea, croce, sbarre. La musica nasce in modo estemporaneo tracciando, con sonorità cangianti, tutto il percorso drammaturgico e l’attore in scena. La compagnia è pronta a raccontare questa storia e dare voce agli invisibili di tutto il pianeta, dove i manicomi, gli ospedali psichiatrici ancora esistono, partendo da un verso di una poesia scritta nei primi anni ottanta da Guido: “Il mio corpo era nelle vostre mani, ma la mia anima mi appartiene. Se mi ucciderete, finalmente sarò libero, non morirò invano”, una delle tante persone che hanno vissuto gli orrori dell’Ospedale Psichiatrico di Reggio Calabria. Racconteremo un “non tempo” dove la follia non ha infermo, dove il paradiso è così vicino all’inferno e tutto rimane sospeso tra il bianco e il nero.

La storia del Bergamotto di Reggio Calabria alla Botteguccia PietraKappa

@RobertoCanzoneri

Sabato scorso presso la Botteguccia di PietraKappa si è tenuto l’undicesimo degli incontri proposti per la conoscenza del territorio reggino. Il primo ospite è stato Domenico Guarna, presidente della Associazione culturale Fata Morgana, che ha presentato il percorso di Archeotrekking nella città di Reggio Calabria proposto dall’associazione per i turisti (e non) desiderosi di conoscere la storia della città attraverso le poche emergenze rimaste ancora dopo i numerosi eventi distruttivi che l’hanno colpita. Il percorso è tenuto insieme da un affascinante racconto della storia della città, che incuriosisce e nel contempo informa rigorosamente l’ascoltatore.

Al termine è intervenuto Danilo Lavorata, titolare delle omonime cantine di Roccella Jonica, che ha presentato due vini di eccellenza: il Bivongi DOC Rosso Riserva e il Greco Nero IGT Calabria. Il primo è l’unico Doc rosso della nostra provincia, di grande tradizione e su cui l’azienda sta operando un processo di affinamento che ne esalta le notevoli caratteristiche; il secondo è ottenuto dal vitigno Greco di Bianco usato in purezza e rappresenta una grande novità nel campo dei vini rossi, dando un vino profumato e ben strutturato, che la azienda Lavorata sta promuovendo con successo in tutto il mondo. L’incontro si è concluso con la degustazione dei vini accompagnati da salumi di Canolo e Laganadi, olive schiacciate di Mammola e caciocavallo di Ciminà. Il pubblico che ha assiepato la Botteguccia di PIetraKappa ha tributato con il suo gradimento l’ennesimo successo a questa iniziativa, apprezzando l’intensa attività divulgativa proposta. Nel ringraziare Domenico e Danilo, PietraKappa dà appuntamento al prossimo sabato 28 aprile, sempre in via Giudecca 40.

Nella location esclusiva di PietraKappa, Pasquale Faenza, conservatore di beni culturali e storico dell’arte analizzerà le fonti iconografiche del bergamotto, il misterioso albero divenuto simbolo della città metropolitana di Reggio Calabria. Quasi o nulla sappiamo delle origini di questo ibrido di agrumi, da cui ancora oggi si ricava una eccezionale essenza utilizzata, fin dalla fine del Seicento, per mantenere fragrante il bouquet degli effluvi profumati. Nonostante il bergamotto fruttifichi oggi quasi esclusivamente lungo di 180 km di costa che separano lo scoglio di Scilla a Punta Stilo non abbiamo notizie storiche di bergamotti in Calabria prima del 1743, anno in cui un documento conservato presso l’Archivio di stato di Reggio Calabria testimonia della piantumazione di “piedi di bergamotto” nel villaggio di San Caterina del Trivio, oggi quartiere della città calabrese dello Stretto di Messina.

La mancanza di piantagioni di bergamotti nel catasto onciario di Reggio del 1743 è quindi spunto di una ricerca di studio, sulle origini del bergamotto, che ci condurrà nelle più eleganti limonie dell’Italia centro settentrionale, tra le ville principesche venete, l’orto botanico di Padova e le residenze toscane dei Medici, dove si conserva la più antica testimonianza iconografica del frutto di bergamotto: la natura morta di agrumi, dipinta, nei primi del Settecento, da Bartolomeo Bimbi (1648-1730), per conto di Cosimo III dei Medici. Del resto lo stesso Spanò Bolani, ricorda che l’importazione, nella città delle Stretto, di un albero di bergamotto giunse solo nel 1726. Prima di allora i bergamotti erano al centro dell’attenzione del botanico tedesco Johann Christoph Volkamer (1644-1720) il quale nel secondo volume della sua “Continuation der Nurnbergischen Hesperidum”, del 1714, riportava i primi disegni tecnici del frutto e della pianta di bergamotto, fatti crescere nelle sue serre “riscaldate” di Norimberga, nella fredda Germania.
Tanti validi motivi per non mancare all’appuntamento di sabato 28 aprile alle ore 18:30 presso la Botteguccia di PietraKappa in via della Giudecca 40.

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Rc 25 aprile 2018

Buenos Aires celebra la Calabria, Giornata dell’Emigrante Calabrese

Questa “Domenica 22 Aprile, a Buenos Aires, Il Presidente della Regione, Gerardo Mario Oliverio, raccogliendo l’invito della FACA (Federazione delle Associazioni Calabresi in Argentina), sarà presente alla 9º edizione della manifestazione “Buenos Aires celebra la Calabria”, l’incontro più importante dei calabresi in Sudamerica che si svolgerà domenica 22 aprile. C’è grande attesa in Argentina per questa edizione della kermesse perché , dopo 16 anni, vedrà la partecipazione di un Presidente della Regione Calabria. Oliverio sarà accompagnato dal Consigliere Regionale Orlandino Greco. La visita della delegazione regionale sarà occasione di molteplici incontri istituzionali con autorità locali e nazionali, tra cui il Ministro del turismo Gustavo Santos, con il quale già da qualche mese sono in corso interlocuzioni finalizzate all’avvio di un progetto a sostegno del turismo genealogico, i Governatori della città e della provincia di Buenos Aires.“ (Orlandino Greco)

La manifestazione sarà animata dalla musica etnica di Mimmo Cavallaro che, per l’occasione, suonerà a Plaza de Mayo per la grande comunità di origine calabrese, fortemente radicata in terra sudamericana, confermando il suo ruolo di ambasciatore della musica etnica calabrese nel mondo.

Marco Mauro
Vice Presidente Associazione Incontriamoci Sempre

Rc 22 aprile 2018

Il Calabria Buskers Tour V Edizione #0 fa tappa a Maropati

Proseguono, in attesa della V edizione del Festival Internazionale di Teatro di Strada, le anteprime del Calabria Buskers. Dopo i laboratori di trampoli e teatro circo al Teatro della Girandola si riparte da Maropati, domenica 22 aprile con un evento organizzato in collaborazione con Parrocchia S.S. San Giorgio e Atenogene. L’inizio della giornata di performance è previsto già dalle prime ore del pomeriggio presso il salone parrocchiale della Chiesa di Santa Lucia con il laboratorio “La valigia del Clown” che porterà i partecipanti a scoprire un personaggio che vive inevitabilmente in una terra di mezzo, in equilibrio tra ordine e caos, tra poesia e denuncia.
A seguire, e più precisamente a partire dalle 20:30, artisti di strada si esibiranno su quattro piazze del comune della piana. Aprirà la serie di spettacoli Art Patachipi con “Clown Fofò”, performance di bolle di sapone con intermezzi di clownerie. Subito dopo sarà la volta di Mago Henry con lo spettacolo Magèia, un viaggio surreale tra poesia e confusione, tra follia e magia, un gioco teatrale che mira a stimolare la fantasia lasciando largo spazio alla creatività.
Penultima esibizione della serata “In Valigia” di Mounsier Barnaba un giocoliere, anzi il giocoliere più bravo del mondo, abile nel destreggiarsi con i più insoliti attrezzi. Lo vedrete esibirsi con polli di gomma, uova, spazzoloni per l’igiene dei sanitari, sturalavabos e altre curiose cianfrusaglie, senza comunque tralasciare le classiche, palline, palloni e clavette.
Infine, come suggestiva conclusione della giornata di teatro di strada Brida Luna con la performance “Il Rito, Il Fuoco, La Danza”.
Ore 16:30
Laboratorio “La valigia del Clown, diretto da Santo Nicito

Ore 20:30
Art Patachipi: Clown Fofo
Mago Henry: Magèia
Monsieur Barnaba: In valigia…
Brida Luna: Il Rito, Il Fuoco, La Danza

Organizzazione: Pagliacci Clandestini
Direzione artistica: Santo Nicito
Audio/Luci: Simone Casile

L’Ufficio Stampa
09:00 20/04/2018

Doppio appuntamento al Teatro della Girandola

Fine settimana intenso al Teatro della Girandola. Infatti, lo spazio off di via D. Muratori, promuove un doppio appuntamento il primo dedicato ai più grandi e il secondo ai più piccoli. Il primo appuntamento inserito nel cartellone della rassegna “Il vento che muove” andrà in scena nei giorni 20 e 21 aprile alle ore 21,00. Lo spettacolo di teatro e danza contemporanea “Jeu, tu e tai” con Davide Romeo e Denise Tortora.
Lo spettacolo
L’idea di raccontare attraverso un frame di espressioni corporee l’esperienza di un viaggio che attraversa radici, suoni, modi di dire, impressioni per arrivare ad una nuova entità capace di avere un bagaglio per andare. Le ricerche di Davide Romeo e di Denise tortora si incontrano fuori dalla loro terra per creare qualcosa che possa ricordare, ringraziare e far sospirare. Due danzatori, due corpi calabresi che danzano un ricordo, forse una nostalgia, con una nuova consapevolezza costruita fuori da questo. Lo spettacolo ruota attorno ad un cappello personificazione di un “tai” che accomuna i due danzatori e significante di un passato e di un futuro in relazione ad una terra incerta.
Il week end si concluderà domenica 22 aprile alle ore 16,30 con un gradito ritorno, infatti Mario Barnaba metterà in scena a grande richiesta lo spettacolo “In valigia…”.
Lo spettacolo
Salve a tutti! Solo un momento ancora e lo spettacolo più bello del mondo avrà inizio. Il nostro amico nascosto dietro il sipario è quasi pronto ….Vi starete chiedendo chi è? Il famosissimo giocoliere Barnaba ! Non lo conoscete? Ok ve lo presento… Barnaba è un giocoliere, anzi il giocoliere più bravo del mondo è abile nel Destreggiarsi con i più insoliti attrezzi. Lo vedrete esibirsi con: polli di gomma, uova, spazzoloni per l’igiene dei sanitari, sturalavabos e altre curiose cianfrusaglie, senza comunque tralasciare le classiche, palline, palloni e clavette. Ah dimenticavo, sembra che sappia giocolare anche con il fuoco, insomma è decisamente un tipo che osa!
“in valigia…………”, questo il nome dello spettacolo è il gioco-giocoso di Barnaba con il suo pubblico che in un susseguirsi di situazioni comiche e gag clawnesche regala 45 minuti di puro divertimento. Poco ancora da dire perché c’è solo da guardare e sorridere .E allora … buon divertimento e che lo spettacolo abbia inizio.
E’ consigliata la prenotazione 3927496676
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C – Reggio Calabria

Il Giardino di Morgana ospite della Botteguccia PietraKappa

Nuovo appuntamento da PietraKappa la Botteguccia questo sabato 21 aprile 2018 alle ore 18:30 con Il giardino di Morgana, per parlare di ArcheoTrekking tra le bellezze del nostro territorio. A seguire una degustazione guidata di vini delle Cantine Lavorata con prodotti tipici. Intanto nuovo traguardo raggiunto nella promozione del territorio da PietraKappa che conquista un prestigioso spazio sull’ultimo numero de La Cucina Italiana: CLICCA QUI

Rc 17 aprile 2018

Riapre lo Spazio Open di via Filippini

La città di Reggio Calabria ha un nuovo spazio culturale, al n. 23 di via Filippini (all’apice del Tapis Roulant) ha riaperto i battenti lo Spazio Open, con l’intento di diventare un luogo di aggregazione per tutte le associazioni culturali, grazie a una sala con ottanta posti a sedere, attrezzata per convegni e conferenze. Il primo evento si è svolto domenica scorsa a cura dell’associazione Anassilaos e della casa editrice Città del Sole edizioni: Piero Cutrupi, Mauro Destefano e Maurizio Loiacono, coordinati da Antonella Cuzzocrea, hanno parlato della presenza araba in Calabria e Sicilia nei secoli scorsi.

A fine serata sono stati offerti dolci della tradizione araba accompagnati dalla chitarra classica del maestro Antonio Barresi. Spazio Open è aperto tutti i giorni dalle ore 16 alle 21 ed è pronto ad accogliere tutti gli amanti della lettura e delle arti varie.

Rc 16 aprile 2018