Fioriture Metropolitane

Sempre più strana questa città metropolitana, una città che aggiunge misteri su misteri, di cui la maggior parte ancora insoluti. Si è passati dai ormai classici misteri come: persone che campano d’aria, alberi che cadono al posto delle foglie, statue che si coprono la faccia con pitture di guerra scozzesi, la fioritura delle scarpe sul centralissimo corso Garibaldi, estirpate per le feste natalizie senza il minimo rispetto, per fare posto a fantomatiche luminarie.
Si aggiungono due nuovi misteri, il rapimento del capodanno in piazza, sarà colpa di un nuovo genere di grinch?, e una nuova e più rigogliosa fioritura, già ci aspettavamo una nuova e strana fioritura, ma forse non cosi strana e particolare, come Reggio d’altronde.
In questo caso infatti parliamo di veri e propri fiori, ed a questo punto vi domanderete: “Dove sta la stranezza?”, presto detto, i fiori invece di crescere nelle aiuole, crescono sui muri, ma lo fanno come disegni, graffiti che cercano di rimediare agli sfaceli fatti da altri, li potete trovare agli angoli delle strade se ci fate attenzione, non sono ancora molti, ma forse si ci si dovrebbe augurare che si moltiplichino.
Comunque proseguono serrate, le ricerche scientifiche su questo nuovo evento, non si esclude di interpellare insigni luminari del mistero come: Dylan Dog, Roberto Giacobbo e il grande Alberto Angela.
Noi d’altro canto seguiremo la vicenda e vi terremo informati sui vari sviluppi.

#Capodanno


Piazza Duomo addobbata per il grande veglione 2017, forse il reqiuem non è stata cosi una cattiva idea.

Il cerchio dell’immagine presenta gli appuntamenti di gennaio 2018

Un inizio anno ricco di appuntamenti quello programmato da Il cerchio dell’immagine, associazione reggina che punta alla promozione della cultura fotografica, e che a partire dai primi dell’anno offrirà alla cittadinanza una serie di eventi gratuiti sul tema della comunicazione visiva. Il primo appuntamento è fissato per il 3 gennaio alle ore 18.00, presso la sede associativa, dove verrà presentato il volume “L’immagine carnefice” a cura di Pierandrea Amato. Saranno presenti gli autori: Giovanni Barberio, Edvige Galbo, Beatrice La Tella, Annalisa Pagano, Fabio Domenico Palumbo e Marina Pagliaro, che discuteranno dell’opera insieme con Carmelo Rosace.
Il secondo appuntamento sarà offerto a tutti, grandi e piccini, per un pomeriggio dedicato alla lettura delle immagini. Il 10 gennaio presso Domus Itria (via Itria n.22, RC) si svolgerà infatti l’incontro “Cosa devo guardare. Manuale di sopravvivenza per fruitori di immagini”, dove i partecipanti, guidati dal fotografo Alessandro Mallamaci e dalla ricercatrice Elena Trunfio, vivranno un momento di forte interazione e coinvolgimento, in cui la tecnica fotografica farà da sfondo e ci si concentrerà sul contenuto delle immagini.
Il 15 gennaio sarà invece la data di avvio del master di I livello della Scuola di fotografia “Il cerchio dell’immagine” che, ormai alla terza edizione, mira a diventare una solida realtà nel campo della formazione. Anche quest’anno, 15 allievi provenienti da tutto il Sud avranno la possibilità di acquisire tutte le competenze per diventare fotografi professionisti.
La programmazione di gennaio si concluderà giorno 26 gennaio con il secondo appuntamento della rassegna “Emerging Ideas – Giovani fotografi emergenti da Sud” dove sarà presentato il progetto fotografico “H224” di Dario Condemi, che ha per tema gli spazi abbandonati e in disuso della città di Reggio Calabria.
Per scoprire tutti i dettagli visitare il sito www.ilcerchiodellimmagine.it

Rc 30 dicembre 2017

Dal 7 gennaio 2018 la terza edizione dell’ #Archeotrekking a Reggio Calabria

Si terrà domenica sette gennaio la terza edizione dell’ ArcheoTrekking a Reggio Calabria organizzato dall’ass. culturale Il Giardino di Morgana.
Il percorso che si snoderà tra i siti archeologici del centro storico di Reggio, offre uno spaccato della storia bimillenaria della città.
L’appuntamento è alle 9.00 del sette gennaio all’inizio di via Giulia, dove con lo sfondo del panorama sullo Stretto, si approfondirà la figura della figlia dell’imperatore Augusto, Giulia, morta proprio in riva allo Stretto.
Successivamente il percorso prevede come tappe l’area sacra Griso Laboccetta, una delle più importanti e misteriose zone della città antica, e la tomba ellenistica sul lungomare.
Dopo aver attraversato tutta la “Via Marina” con i suoi affacci sullo Stretto, e dopo la sosta nell’area del Tempietto, luogo dal passato glorioso, il percorso continuerà tra le Mura Greche e le Terme Romane per trovare la sua conclusione al castello Aragonese, uno dei simboli della città reggina che darà modo di affrontare i secoli del passato cittadino, che non si ferma agli splendori del periodo classico ma affonda le proprie radici nei secoli successivi.
Il progetto Archeotrekking rimane il progetto di punta dell’associazione culturale Il Giardino di Morgana, che presto si collegherà con altri punti d’eccellenza del panorama culturale reggino.

Rc 29 dicembre 2017
Ass. Culturale Il Giardino di Morgana
Pres. Dott. Domenico Guarna

Auguri alla nostra città

Dalla redazione di calabriapost.net un po’ di auguri alla nostra città

Sabato al MuStruMu il CON…CERTO di NATALE

In prossimità delle feste natalizie, il Museo dello Strumento Musicale è particolarmente attivo. Giorno 23 dicembre infatti sono previsti due appuntamenti diversi ma uniti dallo stesso filo conduttore, la musica!

Alle ore 11:30 l’Accademia Musikalisches, di Melania Scappatura terrà una performance di Docenti e Allievi, che si alterneranno al piano, violino e tromba, accostando ogni strumento al canto, parteciperà anche il piccolo coro dell’accademia che conta tra i propri ragazzi anche 3 migranti, guidati dalla Docente Rosa Inarta.
L’ingresso sarà gratuito.
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Alle ore 18:30 , invece, sarà tenuto il Con…Certo di Natale, diretto dal maestro Enzo Baldessarro con i Lab Injazz che mettono a disposizione la propria musica per il MuStruMu.
Un vero e proprio concerto con l’intento di aiutare il MuStruMu.

Brani che vanno dal blues allo swing, dal bebop al cool, nonché generi affini, come il funky e la bossa nova. Il repertorio è costituito da brani originali con richiami classici e mediterranei e da altri tratti dal repertorio Jazz proposti, arrangiati e diretti dal Maestro con particolare attenzione all’aspetto stilistico/formale.

Il Maestro Baldessarro ha dichiarato: ” Il Museo dello Strumento Musicale da sempre si è donato alla città, organizzando eventi di spessore o anche solo con il semplice desiderio di essere istituzione museale, spendendosi per promuovere i valori della cultura musicale di ogni angolo del pianeta.
In questa occasione i Lab InJazz offrono la loro performance in segno di gratitudine.”

Ken Curatola, dirigente del Mustrumu, è entusiasta per questa giornata:” E’ questa una delle vocazioni della nostra struttura, “Accogliere e Diffondere”, la musica e la sua cultura. In particolare quando si tratta di progetti e Laboratori straordinari.
Per il Con…Certo il Contributo Pro MuStruMu sarà di 3,50€
A coloro che volessero partecipare, consigliamo di prenotare telefonando allo 0965893233 (Segreteria) o inviando una email all’indirizzo: info@mustrumu.it .

Torna l’annuale appuntamento con la Tombolata di Incontriamoci Sempre

Si rinnova, anche per il 2017, l’appuntamento con la Tombolata Benefica proprio in uno dei luoghi simbolo della storia della nostra città, l’Auditorium del Santuario di S.Antonio, dedicato a Don Orione, uomo e parroco straordinario che ha accolto i tantissimi orfanelli vittime del terribile sisma che devastò Reggio e Messina nel 1908.

L’Appuntamento l’Undicesima Edizione della Tombolata Benefica promossa dall’Associazione Incontriamoci Sempre per il Volontariato è per il 26 dicembre alle ore 20,30. Ricchissimi i premi in palio, grazie anche ad importanti aziende Calabresi e Nazionali che permettono lo svolgimento annuale di una delle tombolate più importanti del meridione d’Italia.
La serata, grazie alla carica, energia e simpatia del conduttore Carmelo Manglaviti ed ai simpatici intermezzi dell’Accademia del Dialetto Calabrese “Il Grifo” scorre in serenità e divertimento, facendo vivere uno splendido S.Stefano ai partecipanti.

Il Direttivo
Strati, Mauro, Allegra, Russo, Cotrupi

“Il vento che muove” porta “Inossidabile Miele” al Teatro della Girandola

Al Teatro della Girandola in scena, per la rassegna “Il vento che muove” dedicata ai più grandi: “Inossidabile Miele” di e con Domenico Cucinotta; con la collaborazione artistica Sumako Koseki. Selezione musicale e regia Domenico Cucinotta Compagnia Teatro dei Naviganti. Lo spettacolo proposto esula molto dagli schemi classici del teatro, in quanto la compagnia dei naviganti, alla sua seconda presenza alla Girandola, ha voluto portare in scena la poesia di Michele Cucinotta Oteri, senza parole ma solo con l’espressività del corpo, infatti durante tutto lo spettacolo non viene proferita neanche una parola, anche se molte volte il ballerino sembra voler dire qualcosa, ma senza riuscirci, un progetto ambizioso e particolare, ma dall’indubbio impatto emotivo. Il tutto grazie anche alla collaborazione dell’artista Sumako Koseki, maestra del teatro Butō, per raccontare, attraverso il linguaggio del corpo e la lingua dei segni, ciò che le parole a volte non dicono, se non quando si compongono in poesia.

 

Alla Pinacoteca le premiazioni di Wiki Loves Calabria 2017

Con la cerimonia di premiazione di Wiki Loves Calabria 2017, tenutasi presso la Pinacoteca Civica, si è conclusa l’edizione 2017 del concorso nazionale, Wiki Loves Monuments 2017. Un concorso che parte da lontano, l’evento è nato nel 2010 su iniziativa di Wikimedia Olanda. Il grande successo ottenuto in Olanda lo ha reso popolare in tutto il mondo, tanto che l’anno successivo l’iniziativa è stata estesa a tutta l’Europa. Obiettivo del concorso è convincere le varie nazioni e comuni, di lasciare libero il copirigth delle foto dei monumenti, in modo da avere una più ampia diffusione in tutto il mondo. Naturalmente non sono semplici foto, ma veri e propri scatti d’autore, che andranno ad arricchire la galleria delle foto di Wikimedia Commons, il grande database multimediale di Wikipedia. Il concorso calabrese parte da Fiume Freddo Bruzio, piccolo borgo sul litorale tirrenico della provincia cosentina, ma si è ben presto allargato a tutta la regione. Quest’anno le 3 foto vincitrici sono tutte dedicate alla città metropolitana di Reggio, gli scatti che rappresentano: la torre normanna di Bagnara Calabra, il Duomo di Reggio e l’Arena, sono stati effettuati da Aldo Antonio Fiorenza (vista sul duomo di Reggio) e da Mimì Laface (torre di Bagnara e Arena dello stretto). Quindi appuntamento al 2018 con tante nuove foto e comuni che si spera aderiranno a questa iniziativa.

“Inossidabile Miele” al Teatro della Girandola

Il Teatro della Girandola presenta, venerdì 15 dicembre alle ore 21:00 e in replica sabato 16 dicembre alle ore 21:00, nell’ambito della terza stagione della rassegna “Il vento che muove” dedicata ai più grandi, lo spettacolo “Inossidabile Miele” di e con Domenico Cucinotta, Collaborazione artistica Sumako Koseki. Selezione musicale e regia Domenico Cucinotta Compagnia Teatro dei Naviganti.
Lo spettacolo
Ho voluto raccontare, attraverso il linguaggio del corpo e la lingua dei segni, ciò che le parole a volte non dicono, se non quando si compongono in poesia. Ho voluto dire di Michele Cucinotta Oteri, poeta, del suo bisogno d’amore, disperato amore, assoluto amore, tanto grande da superare i confini dell’umano fino a giungere all’universo delle cose. Di questo amore, vita, voglio parlare, danzando. Andavo alla ricerca del come raccontare la muta voce di un poeta.
Paradossalmente l’uso delle parole mi appariva come un limite, non in grado di riprodurre l’urlo che la voce di Michele conteneva. Sentivo che il linguaggio doveva essere fisico, corpo traspirante, come la materia della parola poetica, lanciata e donata al caso.
Danza.
Lo spettacolo contiene una citazione, o meglio un’ispirazione: la traduzione, attraverso il linguaggio dei segni, della canzone “The man i love” di Gershwin, eseguita nello spettacolo “Nelken” di Pina Bausch. La partitura dei segni e il significato della canzone, hanno rappresentato uno stimolo fondamentale per la creazione dello spettacolo. La mia ricerca doveva consistere nel reinventare i segni, scomporli, ricodificarli come una lingua inventata o come cercare di dire e non dire, per scelta o per impossibilità. Trovare infine la volontà di raccontarsi nel momento in cui i segni coincidono col significato del testo della canzone e in cui si riannodano i fili disseminati durante lo spettacolo, seguendo i quali lo spettatore si è perso per poi ritrovarsi. Il tema di “The man i love”, ricorre più volte durante lo spettacolo, come un pensiero dolce e ossessivo. Cresce l’urgenza di comporre un discorso, sia pure di segni, che bisogna voler comprendere con amore. Inossidabile Miele contiene il tessuto drammatico del teatro e l’astrattezza della danza. All’interno della struttura, che si è delineata durante la selezione musicale e il relativo montaggio, si sviluppa l’improvvisazione che ricerca continuamente la forma e la sua mancanza. Il desiderio di far rivivere è un gioco di memorie. Possiedo la volontà ma non il dono del ricordo, per questo la scena, la danza, mi danno la possibilità di perdermi in ciò che la mia mente non richiama ma che il mio corpo ha trattenuto.
Ingresso con tessera, che potrà essere sottoscritta direttamente in teatro. Per ulteriori informazioni sulle attività e programmazione del Teatro della Girandola (via D. Muratori 2/c) è possibile contattare il numero 3927496676 o scrivere all’indirizzo e-mail info@pagliacciclandestini.it E’ consigliata la prenotazione.