Origini e tradizione dei “morticeddi”

La frutta di Martorana è un tipico dolce siciliano ormai famoso nel mondo perché la sua preparazione e confezionamento prevede, nella forma e nell’aspetto la perfetta riproduzione di frutta e talvolta ortaggi. La base della sua ricetta è esclusivamente la farina di mandorle e lo zucchero. Viene tradizionalmente preparata nelle celebrazioni del 2 novembre. Deve il suo nome alla Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o della Martorana, eretta nel 1143 nei pressi del vicino monastero benedettino, fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana da cui prese il nome.

Secondo la tradizione il giardino del convento e l’ orto erano fra i più belli della città, dove crescevano alberi da frutto e ortaggi che insuperbivano le suore che li curavano. Il loro vanto però arrivò all’orecchio del vescovo di quel tempo, che incuriosito volle andare personalmente a costatare. La visita però fu fatta in pieno autunno, per la festa di Ognissanti, quando gli alberi erano già privi di ogni frutto. Le monache allora, decisero di creare dei frutti con la pasta di mandorle per addobbare gli alberi e abbellire così il giardino.A Reggio Calabria vengono anche detti “morticeddi” (morticelli) per via del fatto che somigliano alla frutta finta rinvenuta nelle antiche tombe, esposta al Museo Nazionale della Magna Grecia.

da www.calabriapost.net (di Francesca Laurendi)
RC 30 ottobre 2’017

L’Enea Festival compie 2 anni

Si è svolto, presso la centralissima piazza Camagna, la seconda edizione dell’Enea festival, un tripudio di colori e cultura, un incontro che parlava molteplici lingue, e culture, sulle rotte dell’immigrazione. La giornata arricchita da vari spettacoli di street art, dal graffito alla musica offerta dal Museo dello Strumento Musicale (aperta a tutti quelli che volevano suonare), laboratori artigianali, in cui i ragazzi hanno potuto imparare a fare diversi lavori in legno, senza tralasciare foto installazioni e cultura con i talk show di radiobarrio. Il Festival Enea si propone di Analizzare e Approfondire le tematiche della Migrazione
Favorire l’Incontro e la Condivisione fra Enti e Associazioni del Territorio
Enea è il mito che, in fuga dalla guerra, prende in mano il suo destino ed emigra verso l’Italia, dove si stabilisce e da vita alla stirpe che fonderà Roma. Non vi è quindi figura mitologica che possa rappresentare meglio le migrazioni attuali, fondatrici di una nuova società e una nuova cultura.

#ASpassoNelMito a Scilla

E’ previsto per il 5 novembre a Scilla il prossimo appuntamento dell’associazione culturale Il Giardino di Morgana, questa volta il Trekking Urbano si snoderà tra i vicoli ed i monumenti della perla della Costa Viola, prendendo il nome di #ASpassoNelMito.

Il raduno sarà nella parte alta del borgo nella piazzetta dedicata a San Rocco alle 10.30 per poi partire alle 11 con le tappe mattutine che saranno, la chiesa di San Rocco, Castello Ruffo e la chiesa Matrice.

Nel pomeriggio invece, sarà il turno degli di Chianalea l’antico quartiere dei pescatori con i suoi scorci e gli echi di un passato importate che si perdono nelle nebbie del mito.

La conclusione del percorso sarà invece in una delle chiese più belle di Scilla, quella dello Spirito Santo vero scrigno di arte sacra.

L’iniziativa che è promossa in sinergia con la Pro Loco di Scilla, si avvarrà anche della collaborazione dei volontari della parrocchia, che con spirito di servizio consentono alle chiese del borgo di essere visitate.

Sarebbe bello in un futuro prossimo vedere questo impegno valorizzato anche dal punto di vista economico, con la realizzazione ad esempio di una cooperativa, seguendo l’esempio di molte altre realtà virtuose.

Scilla ha un passato glorioso che affonda le sue radici nella legenda, ma ancora oggi ha un cuore palpitante e fiero che aspetta di battere i suoi palpiti più preziosi.

Rc 28 ottobre 2017
Ass. Culturale Il Giardino di Morgana
Pres. Dott. Domenico Guarna

Al Cartella il 29 ottobre Fiera dell’autunno inoltrato

E’ il momento giusto per fare provvista di zucche, noci e fichi secchi, sott’oli, conserve e marmellate, agrumi di grande qualità, formaggi e salumi, erbe aromatiche, verdure di stagione appena raccolte, olio e vino e tanto altro, avendo l’opportunità di capirne e saperne di più di quello di cui ci nutriamo, grazie all’incontro ed allo scambio con i nostri produttori.

Non mancate neanche questa volta.

Vi aspettiamo presso il Parco “Cartella” di via Quarnaro 1 a Gallico Marina dalle ore 10:00

Nel corso della Fiera inoltre sarà possibile consegnare i medicinali raccolti per le
strutture ospedaliere e ambulatoriali del Rojava- Siria del Nord

Rc 25 ottobre 2017

Calabria d’Autore presenta “Di Rabbia e d’Amuri” di Antonio Manuel Marco Cascio

Venerdì 27 Ottobre torna, alle ore 18.30, la rassegna Calabria d’Autore, nella Sala Museo Il Ferroviere presso la stazione FS di S. Caterina (RC). La giornalista Maria Pia Tucci intervisterà Antonio Manuel Marco Cascio, autore del libro “Di Rabbia e d’Amuri”.

DA ALCAMO: “DI RABBIA E D’AMURI”, LA STORIA DI UN RITORNO
di Francesca Lipari
Romanzo in buona parte autobiografico, “Di Rabbia e d’Amuri” è una storia di sentimenti, di nostalgia, di speranze, di sogni e di passioni, che prendono vita e irrompono nella vita di un ragazzo del Sud e lo aiutano a crescere, a ritrovare se stesso e a scoprire cosa vuol fare “da grande”.
La rabbia è l’imput che porta Salvatore ad allontanarsi dalla sua Alcamo per inseguire nell’estremo nord–est dell’Italia quelle possibilità di studio e di lavoro che non trova nella propria terra. Ad accoglierlo è un mondo dove tutto apparentemente sembra funzionare alla perfezione, dove i servizi non sono una chimera e dove sicuramente si aprono molte più porte per un ragazzo volenteroso che vuole farsi strada.
In questo mondo però Salvatore non riesce mai a sentirsi veramente a casa, anche nei piccoli momenti di vita quotidiana, come una sosta al bar o un viaggio in treno. Passano gli anni, il ragazzo cresce, si laurea, inizia l’odissea dei concorsi, trova finalmente lavoro….e trova l’amore della sua vita.
I suoi sogni sembrano realizzarsi. Ma manca qualcosa, manca un tassello fondamentale nel puzzle della sua vita. Viaggia molto in Italia e all’estero, è cittadino del mondo.
Ma Salvatore è soprattutto un novello Ulisse e per trovare se stesso è un nostos che deve compiere, è al Sud che deve tornare, perché un albero senza radici è destinato a morire. Sono allora i viaggi in Salento, in Calabria e a Napoli ad aprirgli gli occhi, su se stesso e sul proprio cuore, prima ancora che sul mondo esterno. I viaggi più veri sono quelli interiori, quelli fatti col cuore e con l’anima. Salvatore si lascia travolgere e conquistare dai colori, dalla musica, dai dialetti, dal cibo, dal calore, dalla vivacità, dalla semplicità e dalla genuinità di un Sud Italia, dove le ballerine di pizzica del Salento catturano l’anima o dove guardi con un sorriso un pallone Supersantos che degli scugnizzi hanno fatto incastrare sul Pantheon a Napoli.
Da un viaggio non si torna mai uguali a quando si è partiti e Salvatore che di viaggi ne ha fatti tanti adesso si sente soffocare in quel profondo nord che non gli appartiene. Gli manca il mare, gli manca il sole, gli mancano i gabbiani. Ulisse ha tanta voglia di tornare a casa. Ma è una scelta combattuta e per nulla facile. Ama la sua ragazza, quella ragazza con cui ha deciso di metter su famiglia, e tornare in Sicilia significherebbe rinunciare a lei. La sua vita è ad un bivio. Qualunque scelta faccia sarà sempre una scelta d’amore, perché alla fine il motore di ogni essere umano sono i sentimenti ed esistono tante sfaccettature e tante forme di quel sentimento che chiamiamo semplicemente amore.

Rc 24 ottobre 2017

Ere Nere, il nuovo video clip di YOSONU

Ere Nere fa parte di Happy Loser, il nuovo concept album di Yosonu,
uscito per CNI Unite e che ospita due grandi nomi della scena sperimentale, Paolo Tofani (storico chitarrista degli Area, che proprio con Yosonu ha da poco dato vita al duo Battiti Alti) e John Egan (Flautista degli inglesi Ozric Tentacles).
qui il link al video

La “one man orchestra” Yosonu ha all’attivo
ben 200 concerti in poco più di due anni ed ha ottenuto il patrocinio di
Legambiente per l’attenzione al tema del riuso e riciclo di materiali.
Definisce, infatti, “green e a costo zero” il progetto del musicista/architetto Peppe Costa, che non usa strumenti convenzionali per le proprie improvvisazioni, ma solo oggetti d’uso quotidiano, body percussion e voce.
“Con Ere Nere osservo le azioni quotidiane che tutti noi compiamo, provando a dilatare la scala in cui sono contenute, anche in termini temporali, per ricercarne l’effettivo valore, qualora ci fosse.
In un futuro molto anteriore il sole diverrà una Gigante Rossa,
impedendo la possibilità della vita sulla terra.
In sostanza, non c’eravamo quando è iniziato e non ci saremo quando finirà.
Arte, Progresso, Passioni e Amore che valore avranno?”
www.facebook.com/Yosonu-1481035158833949
www.giuseppecosta.net

Il Gioco Urbano fa il pieno players e curiosi

Un modo nuovo dal gusto antico di riscoprire la propria città, Gioco Urbano è tutto questo e non solo. Soprattutto un momento di aggregazione per conoscere il lato nascosto della città attraverso un gioco di movimento e interazione. Il primo step per osservare i lati del tessuto urbano, sconosciuti o visti da un’altra prospettiva. Un percorso a tappe fatto di prove, dai semplici giochi per bambini come la campana, fino a veri è propri rompicapo da risolvere, per passare da un check-point all’altro e giungere salvi all’arrivo. Cittadini e players si sono alleati per escogitare strategie.

Gioco Urbano è nato dalla collaborazione di alcuni ragazzi, che pur lavorando in ambiti diversi, si sono uniti per mostrare quanto di bello può esserci a Reggio. Un modo anche per uscire dal circolo dei vari: cellulari, smartphone e web dando la possibilità di rendere la propria città più bella da vivere, oltre che la possibilità di interagire direttamente con persone fino a poco tempo prima sconosciute. Un pomeriggio dai ritmi incalzanti che ha poi condotto i giocatori al MuStruMu, per la tappa finale e traguardo della manifestazione

Stefano Caccavari ospite dei Biologi Nutrizionisti a Calabria d’Autore

Grande attesa per l’appuntamento di apertura della rassegna “Calabria d’Autore”, promossa dall’Associazione Incontriamoci Sempre per il Volontariato, che avrà luogo Sabato 21 ottobre alle ore 18.00 presso la Sala Museo “Il Ferroviere”, all’interno della Stazione FS di S.Caterina a Reggio Calabria.
Il tema della serata, diretta dal gruppo dei Nutrizionisti Biologi, già collaboratori di successo delle scorse edizioni della Rassegna, sarà “Il Ritorno alla Terra ed i Grani Antichi” ed avrà come ospite Stefano Caccavari, ideatore della startup “Mulinum di San Floro”, l’iniziativa imprenditoriale realizzata in Calabria con la nascita della filiera dei grani antichi biologici.

Mulinum rappresenta il primo caso in Italia di promozione di una filiera dal basso, grazie all’ uso dei social network e al supporto di centinaia di investitori con la formula del CrowdFounding. Il modello Mulinum si può esportare in altre regioni senza nessuna difficoltà, perché è replicabile e scalabile senza difficoltà per chiunque voglia fare sana impresa. Partito dalla volontà di salvare l’ultimo mulino a pietra della Calabria, il progetto ha subito incontrato il favore del pubblico: “Oggi il 70 per cento del grano in Italia viene importato, i contadini non sanno più a chi venderlo. Si stanno perdendo tradizioni e colture antiche, ma anche il controllo sul cibo. Le donazioni sono arrivate da tutto il mondo: Pechino, New York, Londra, Miami. La gente crede nelle iniziative trasparenti ” ha dichiarato Stefano Caccavari, ed ora il suo progetto ha spiccato il volo, con l’obiettivo di riportare in Calabria la filiera dei grani antichi e rilanciare il proprio territorio a partire dall’agricoltura, dai prodotti a chilometro zero e dalle lavorazioni di una volta.

Il Direttivo di Incontriamoci Sempre
Strati, Mauro, Russo, Cotrupi, Coniglio

Rc 20 ottobre 2017

A Cardeto torna la Sagra della Castagna il 28 e 29 ottobre

Si terrà giorno 28 e 29 ottobre a Cardeto la XVIII Sagra della Castagna. Nei due giorni saranno presenti stand di prodotti artigianali ed enogastronomici, mostre ed esposizioni fotografiche.
Sabato 28 alle ore 17 si terrà l’inaugurazione dell’evento presso il Museo della Musica Antica, a seguire un dibattito sul recupero e la valorizzazione della Castagna di Cardeto. Domenica 29 invece ci sarà un servizio di bus/navetta gratuito dalle ore 15 che garantirà il trasporto dall’area parcheggi, ubicata lungo la strada Mosorrofa-San Salvatore fino al centro di Cardeto, alle ore 16 l’inaugurazione della Sagra con degustazione di castagne caldarroste specialità della tradizione gastronomica, dolci di castagne, pasta, zuppe, confettura e farina di castagne, salsiccia e frittole, pane e biscotto di grano e vari prodotti autunnali: noci, fichi, mele, zucche e numerosi altri prodotti della terra. Ad allietare la serata l’immancabile “Sonu e ballu di Cardeto”.

 

RC 19 ottobre 2017

Incontriamoci Sempre: entra nel vivo la nuova programmazione, il calendario

Con il Corso Tarantelle del Sud, direzione artistica Giovanna Scarfò, partito ufficialmente dal 5 ottobre scorso, inizia la stagione sociale e culturale di Incontriamoci Sempre per il Volontariato.
Pronto il ricco Programma che si svolgerà nella bellissima Sala Museo “Il Ferroviere”, all’interno della Stazione FS di RC S Caterina, con alcuni eventi anche al di fuori della sede.
La prima parte della stagione avrà luogo dal 21 ottobre al 7 gennaio 2018 e sarà composta da varie attività come Calabria D’Autore, Arte in Stazione ed il programma natalizio “Si cunta e si canta comu era u Natali’na vota”.
Il programma nello specifico:

Calabria D’autore
Sabato 21 ottobre ore 18,00: per la tematica “L’alimentazione come terapia per il benessere”, a cura dei nutrizionisti biologi, si parlerà del ritorno alla terra ed i grani antichi, ospite Stefano Caccavari.
Venerdì 27 ottobre ore 18,30: Antonio Manuel Cascio presenta il libro “Di rabbia e d’Amuri” edito Graus. Conduce Maria Pia Tucci
Venerdì 3 novembre ore 18,30: Caterina Sergi e Daniele Castrizio presentano “Historic Smart Valley”, linee progettuali di restauro integrato, conservazione, sicurezza e valorizzazione degli insediamenti storici nella valle Amendolea, molti i sindaci dell’area grecanica che interverranno.
Venerdì 10 novembre ore 18,30: a cura dei nutrizionisti biologi per la tematica “L’alimentazione come terapia per il benessere”, l’argomento dell’incontro sarà “Come prevenire e curare il cancro a tavola” .
Venerdì 17 novembre ore 18,30: si parlerà di vino con l’Onav e con aziende vinicole. “Parliamo di vino dopo S.Martino”, conduce Lucia Bruciafreddo ed Onav.
Sabato 25 novembre
Presentazione del nuovo lavoro discografico di Mimmo Cavallaro “Calanchi”
ore 17,30: Palazzo Corrado Alvaro, Conferenza stampa, conduce Marco Mauro, presenti in sala Massimo Bonelli (Icompany), Daniele Castrizio (Storico), rappresentanti istituzionali della Città Metropolitana. A seguire, degustazione prodotti dolciari a cura dell’Apar.

ore 20,30, in collaborazione con l’Accademia del Tempo Libero, presso teatro Zanotti Bianco, Concerto di Mimmo Cavallaro.
Venerdì 1 dicembre ore 18,30 si parlerà della cultura dello stocco in Calabria in compagnia di una nota azienda produttrice di Mammola. A seguire, degustazione e festa del tesseramento.
Venerdì 15 dicembre alle ore 18,30: per il ciclo “L’alimentazione come terapia per il benessere” a cura dei nutrizionisti biologi, si parlerà di “Consigli nutrizionali per le festività natalizie”

Arte in Stazione
La Rassegna avrà luogo tutte le domeniche novembrine (5,12,19 e 26), dalle ore 18,00 a cura del direttore artistico Alessandro Allegra e Natale Centofanti di Elcasound: tanti giovani esporranno le opere di pittura, scultura, fotografia e fumetti, naturalmente il tutto accompagnato da dolci momenti musicali.
Il programma natalizio dal titolo “Si cunta e si canta comu era u Natali’na vota” si svilupperà nelle seguenti giornate, con eventuali aggiunte:
Sabato 9 dicembre dalle ore 18,00: Raduno dei zampognari dello Stretto, maxi crespellata ed accensione delle luminarie natalizie nella stazione FS di RC S.Caterina
Domenica 17 dicembre ore 18,00: serata di poesie in vernacolo e canti della nostra tradizione natalizia, a cura di Mariangela Costantino, seguirà scambio di auguri con Panettone artigianale, con la campagna promossa da Incontriamoci sempre “Acquista i panettoni artigianali”
Martedì 26 dicembre ore 20,30 presso auditorium Don Orione S.Antonio Reggio Calabria, XI edizione della Tombolata Benefica, con ricchissimi premi offerti da importanti Aziende Calabresi. Conduce Carmelo Manglaviti.
Sabato 6 Gennaio 2018: “Il treno della Befana”, con partenza da Reggio Calabria centrale e arrivo a Reggio Calabria S.Caterina, festa e doni per i bambini.
Domenica 7 gennaio 2018: ore 18,00 Sala Museo “Il Ferroviere“, Stazione FS RC S.Caterina cerimonia di premiazione dell’ ottava edizione del Premio Nazionale di Poesia “Francesco Chirico”.

Tutti gli aggiornamenti ed eventuali comunicazioni sono disponibili sul sito www.associazioneincontriamocisempre.it

Rc 18 ottobre 2017