A Calanna il corteo storico tra le vie del borgo antico

A Calanna torna il corteo storico. Un momento partecipati anche dai tanti emigrati di ritorno in questo periodo dell’anno. Un appuntamento che si arricchisce sempre di più in termini di presenze e partecipazione. Così anche quest’anno i residenti vestiti con gli abiti del tempo hanno fatto rivivere le antiche gesta della rocca prima di culminare nella piazza bassa per il Palio tra le quattro contrade

La chiesa di San Giovanni Extra Muros e l’aspetto urbanistico di Reggio in età medievale

Per FAI appuntamenti d’estate – la Delegazione di Reggio Calabria ha organizzato una conferenza sul tema – La chiesa di San Giovanni Extra Muros e l’aspetto urbanistico di Reggio in età medievale – i relatori saranno: la dott.ssa Emilia Andronico archeologa ed il dr. Francesco Arillotta storico – venerdì 1 settembre ore 21 nel Cortile della chiesa di San Giorgio al Corso di Reggio Calabria.
L’evento è finalizzato alla valorizzazione dei siti culturali della città ed è inserito nell’ambito del Progetto Chiese Aperte, alla realizzazione di questo appuntamento hanno collaborato l’Associazione Did.Ar.T. ed il C.I.S. di Reggio Calabria.
Sarà possibile fare la visita guidata dei resti della chiesa di San Giovanni Extra Muros a cura dei volontari di Did.Ar.T. nella giornata di venerdì 1° settembre dalle ore 10 alle 13 e dalle 18 alle 20, il sito archeologico è posto alle spalle della chiesa di San Giorgio al Corso, cancello di ingresso dalla salita lato tapis roulant.

Rc 30 agosto 2017

Rocco V. Gangemi
Capo Delegazione FAI
Reggio Calabria

#Polsi

come da tradizione fedeli di ritorno dalla Madonna di Polsi sulla via marina di Reggio Calaria (foto AC)

A Cataforio fino al 31 agosto il festival Pao Spiti (Go Home)

Si è inaugurato il 24 agosto nel piccolo borgo grecanico di Cataforìo (RC) il Festival ‘Pao Spiti (Go home)’ – organizzato dall’Associazione culturale no profit CatArTica Care –, concentrato sulle tematiche dell’emigrazione e dell’immigrazione, su come questi fenomeni influiscano sul territorio contemporaneo e sul modo di viverlo e abitarlo.

La prima serata inaugurale è stata dedicata all’apertura delle due mostre d’arte contemporanea dislocate all’interno del paese e allestite in diverse case, alcune abbandonate ma concesse per l’occasione dalle stesse famiglie residenti a Cataforìo: la mostra “Casa, Territorio, Spostamenti. Dov’è una casa? (Home, Territory, Moving. Where is a home?)”, con le opere di sei giovani artisti italiani e stranieri, e la mostra “Identità Migranti” in collaborazione con la ONG Médecins du Monde.

Il percorso della prima mostra, guidato dal team di CatArTica, inizia con l’installazione scultorea dello scultore egiziano Mohamed Ziada che per il Festival ‘Pao Spiti’ ha realizzato appositamente una scultura in gesso raffigurante un’antica Dea egizia, a cui si rivolgono e che accoglie le anime migranti in cerca della speranza – e della realtà – di una terra, una casa e una vita migliore. Seguono dentro la “casa di cartone” le serigrafie e le piccole installazioni (anch’esse realizzate in cartone ed elementi vari) di Nausica Barletta ‘Luoghi’ e ‘Case (Identità)’, nate da una riflessione sul periodo storico e culturale che stiamo vivendo, segnato da una ridefinizione dei concetti di spazio, di confine, di ‘abitare’.

La napoletana Carolina Ciuccio presenta una suggestiva installazione dal titolo ‘Culture migranti’, sull’identità «sospesa» propria delle popolazioni in movimento: sono mostrati i volti rappresentativi di sei gruppi di popolazioni emigrate principalmente in Europa e in Italia, attraverso uno studio dei tratti somatici delle popolazioni e la successiva selezione di tessuti tradizionali dei paesi. A metà percorso c’è la seconda mostra, curata in collaborazione con Médecins du Monde, “Identità migranti” che raccoglie una serie di disegni e collage dei ragazzi minori che ‘vivono’ all’interno dei centri di prima accoglienza nella provincia di Reggio Calabria; e due proiezioni video realizzati dal team di CatArTica Care che documentano un happening concepito al Cimitero dei Migranti di Armo (RC) in commemorazione dei migranti che hanno perso la vita in mare, e il progetto delle ‘Piccole biblioteche per i ragazzi migranti’ sviluppato nei centri di accoglienza della provincia di Reggio.

Troviamo poi ‘Archivio Siriano – 6 anni dopo’, una videoinstallazione del filmmaker Marco Perri che riflette sulla situazione politica siriana e in generale sul medio oriente anche attraverso la riproduzione di immagini d’archivio. La chiesetta di ‘Gesù e Maria’ accoglie le opere di Sergej Tikhnov, iconografo russo che attualmente vive a Reggio Calabria. I lavori esposti all’interno della Chiesa – in cui è custodita un’imponente statua di San Basilio risalente al XVI secolo – sono ispirati alla tradizione dell’icona russa e ai suoi più celebri iconografi fino a interpretazioni che attingono, invece, agli stilemi di un linguaggio artistico russo costruttivista, più contemporaneo.

Chiude il percorso l’interno di un grande garage allestito con il lavoro del fotografo camerunese Patrick Wokmeni il quale, attraverso un approccio molto crudo e nudo («non esistono set, composizioni o cornici»), presenta la serie fotografica ‘Purgatoire Rabat’ che ci racconta le condizioni di vita – o, meglio, di sopravvivenza – quotidiana dei migranti che arrivano in Marocco per intraprendere il viaggio in mare verso l’Europa e non riuscendo ad attraversare il continente finiscono bloccati nella città di Rabat, come in uno stato di ‘limbo’.

Da domenica 27 agosto si inizierà, invece, con il corollario delle iniziative che accompagneranno le due mostre fino al 31 agosto: ovvero, in primis (domenica 27 alle 21,30), la presentazione del corto vincitore dell’edizione 2017 del ‘Riace in Festival’ (‘BANKO’ di Daniele Cappello) e la proiezione esclusiva di “Un paese di Calabria” (regia di Shu Aiello e Catherine Catella), film girato a Riace, che documenta il modello di accoglienza e integrazione dei migranti sviluppato in questi ultimi anni dal Sindaco Domenico Lucano, già vincitore di vari premi e prodotto per l’Italia da Bo Film.

Poi, i due talk organizzati si concentreranno sulle trasformazioni territoriali e urbanistiche e sulle problematiche annesse, rispetto ai fenomeni migratori e a contingenze geografiche, ambientali, culturali e sociali nel corso del tempo fino ai giorni nostri. Il primo talk – in programma per il 28 agosto – è curato da Giuseppina Cassalia, Architetto Conservatore dei Beni Architettonici e Ambientali, e introdotto da Giuseppe Crucitti, presidente dell’Associazione Conservatorio Grecanico e fondatore della manifestazione di musica e danza tradizionale della Vallata del Sant’Agata ‘U Stegg’.

Si tratterà di un talk itinerante, un percorso guidato a piedi per le vie del paese, sul rapporto tra passato e presente nel borgo di Cataforìo attraverso il contatto con la materia – pietra, legno, calce, mattoni, ferro e cemento – parlando di forme, significati e dinamiche dell’abitare. Il secondo talk, il 29 agosto, vedrà la presentazione della rivista Essenziale, ideata dal duo artistico {movimentomilc} e da Martina Mauro, con un contributo importante di Giovanna Vadalà (Architetto e Dottore di ricerca in Architettura del Paesaggio) dal titolo ‘People escape_Paesaggi confinati’. Il festival si chiuderà nelle sue ultime due giornate con i contributi delle compagnie teatrali Don Cosciotti Senza Mancia e Pagliacci Clandestini con gli spettacoli “Dal Cairo con furore” e “Greece – Persone che incontrano persone”.

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RC 26 agosto 2017

Appuntamento in Piazza della Ginestra (Rc) per conoscere meglio i Bronzi di Riace

Tutto pronto a Piazza della Ginestra e nell’adiacente Auditorium (nei pressi del costruendo palazzo di giustizia, zona Cedir) per l’ultimo appuntamento di “Incontriamoci in piazza”, programma di eventi promosso dalla sinergia tra le associazioni Xenia ed Il Giardino di Morgana. Nell’ultimo incontro che si svolgerà sabato 26 alle 18.30, largo spazio a due simboli della città di Reggio Calabria: I Bronzi di Riace. Il tema verrà affrontato da Domenico Guarna, presidente dell’associazione il Giardino di Morgana ed operatore turistico per destinazioni ecocompatibili, che in una relazione dal titolo “Conoscere per apprezzare meglio i due guerrieri venuti dal mare” esporrà sui tanti interrogativi che circondano questi due capolavori.

L’incontro sarà moderato dal giornalista de “Il Quotidiano del Sud” Giuseppe Cilione e presidente dell’associazione culturale “La Voce del Sud”. Quest’ultima, proprio in Piazza della Ginestra ormai 10 anni orsono ha dato vita al periodico dell’area grecanica da cui l’associazione prende il nome.

Per l’occasione è atteso Leone Campanella direttore del periodico e responsabile della delega alla cultura del comune di Staiti.

Atteso anche il giovane consigliere metropolitano Filippo Quartuccio, da tempo anche lui impegnato in attività di valorizzazione dell’area di Piazza della Ginestra.

Ancora una volta quindi verrà messo al centro l’importanza del luogo, della necessità del riappropriarsi dello spazio pubblico riempiendolo di contenuti.

La sfida è nuovamente lanciata.


Ass. Culturale Il Giardino di Morgana
Pres. Dott. Domenico Guarna

RC 25 agosto 2017

Nella galleria di Palazzo San Giorgio la mostra fotografica Wiki Loves Monuments

Sarà aperta e visitabile a partire da domani martedì 22 agosto, nella galleria di Palazzo San Giorgio, la mostra fotografica dell’edizione italiana di Wiki Loves Monuments, il più grande concorso fotografico al mondo, promosso da Wikimedia Italia, nato con l’obiettivo di tutelare la memoria storica e culturale italiana, valorizzando i monumenti del bel paese e rendendoli accessibili a tutti attraverso le immagini di Wikipedia e Wikimedia Commons.

La mostra fotografica, composta da un totale di trenta tavole, vincitrici e menzionate speciali del concorso dello scorso anno, sarà visitabile ogni giorno, dalle 8:00 alle 19:00, nella galleria del Palazzo Municipale fino alla metà del mese di settembre. Le fotografie in mostra sono state selezionate tra migliaia di scatti. Nel 2016, infatti, il concorso “Wiki loves monuments” ha visto la partecipazione di oltre 900 fotografi, che hanno immortalato oltre 6.000 monumenti italiani. Tra i premiati, al quinto posto assoluto, anche il reggino Aldo Fiorenza con una splendida immagine dell’Arena dello Stretto.

Il concorso è giunto quest’anno alla sesta edizione ed è aperto alla partecipazione di tutti i cittadini (fotografi professionisti e dilettanti, senza alcuna restrizione di età), che sono chiamati a immortalare e pubblicare con licenza libera scatti che ritraggono i monumenti del nostro Paese.

Oltre a promuovere lo sviluppo di una cultura libera e accessibile a tutti, il concorso ha anche un’importante valenza sociale in un Paese come l’Italia, il cui ricco patrimonio artistico e culturale è ancora scarsamente valorizzato in rete. Nel nostro Paese, infatti, per poter fotografare monumenti e pubblicare gli scatti con licenza libera è necessario chiedere un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni.

Aderendo all’iniziativa per espressa volontà del Sindaco Giuseppe Falcomatà, il Comune di Reggio Calabria ha rilasciato l’autorizzazione ad immortalare i propri monumenti più attrattivi, consentendo la pubblicazione con licenza libera, anche in rete, delle immagini realizzate da fotografi professionisti e semplici amatori, e promuovendo, d’intesa con l’Assessore comunale alla Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale Irene Calabrò, l’installazione della mostra a Reggio Calabria proprio all’interno del Palazzo Municipale.

Un’iniziativa che, nell’ambito della più ampia strategia di promozione delle bellezze del territorio, punta a valorizzare e diffondere l’enorme patrimonio storico, artistico e culturale che caratterizza la Città di Reggio Calabria.

#AeroportiEstivi

cartoline dalle vacanze: teesside ariport (UK)

#BritishCarbonara

cartoline dalle vacanze: british carbonara

Sabato 12 e domenica 13 Agosto la 28^ edizione della Sagra della Melanzana

Fervono i preparativi nel piccolo borgo di Salice, periferia nord di Reggio Calabria. Anche quest’ anno, così come accade da ventotto anni a questa parte, nel secondo fine settimana di agosto, andrà in scena la Sagra della Melanzana, nell’ incantevole “teatro” del Parco Verde attrezzato. Un evento ludico e gastronomico, concentrato in due serate, che arriva a conclusione di un percorso sociale e aggregativo, di cui l’ Associazione Nuova Solidarietà e’ inarrestabile propulsore.
Un programma ricco di eventi e manifestazioni – rivolto al sostegno del Centro di pronta accoglienza “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore” e alla relativa ‘mensa dei poveri’, purtroppo quotidianamente sempre più affollata – ha preceduto le due serate della Sagra della Melanzana che, anche quest’ anno saranno caratterizzate dalla preparazione della Parmigiana più grande al mondo.
Guinness World Record certificato con i suoi 378 kg. Anche in questa occasione la parmigiana sarà cucinata sul posto nella padella campione a forma di melanzana “tunisina” lunga 7, 60 mt più 1,70 mt di gambo, larga 2,16 mt, del peso di oltre 400kg, poggiata su un forno caratteristico con un coperchio di oltre 500 kg. Il record, stabilito nel 2010, riesce a distanza di anni, a catturare l’ attenzione e la curiosità di tanti turisti che hanno confermato la loro copiosa partecipazione. Infatti è previsto l’ arrivo di diversi pullman GT.
Durante il corso delle serate, oltre agli spettacoli musicali, a cura del gruppo “AMAKORA'”
e del maestro “CICCIO NUCERA”, sarà prevista una mostra riservata al mondo artigianale dal titolo “Prodotti Tipici e Artigianali della Tradizione all’Innovazione”, caratterizzata da 18 stand.
Non c’è dubbio quindi, che la Sagra della Melanzana è l’unica occasione, con oltre mille posti a sedere, per gustare contemporaneamente la melanzana cucinata nei più variegati e prelibati modi: corteccia alla norma, parmigiana, polpette, melanzane in agrodolce, melanzane panate, arrostite, cordon bleu di melanzana, arancino alla norma, salsiccia, pane, vino, acqua, anguria e dolce. Saranno disponibili 1000 posti a tavola e anche quest’anno è previsto un menu per celiaci (su prenotazione). Prevista un’ampia area parcheggio gratuita.

Conto alla rovescia per la notte sotto le stelle di Gallicianò

Sono giorni di febbrili preparativi a Gallicianò. Ancora qualche piccolo ritocco e tutto sarà pronto per questa prima edizione di NOTTE SOTTO LE STELLE-LA VIA LATTEA DA GALLICIANO’.
Non si rimanga ingannati dal titolo dell’iniziativa, sotto quello slogan, sono pronte molte iniziative. Si spazierà dalla premiazione dei concorsi di pittura, scultura e fotografia, all’esposizione delle opere prodotte dai partecipanti, dall’esibizione dei tangheri, alla musica folk, fino alla chiusura delle luci artificiali del Borgo che sarà acceso solo con fiaccole per permettere una migliore osservazione degli astri.
Parole di soddisfazione giungono dal vicepresidente dell’associazione capofila “Gallicianò centro studi Grecofono”, Rosy Roda: “Il 10 agosto si avvicina ed i ragazzi dell’associazione sono in fermento per preparare in maniera impeccabile la mostra d’arte e la serata in ogni sua parte. Sale l’entusiasmo da parte anche dei partecipanti, soprattutto di chi ha avuto il piacere di trascorrere il weekend d’arte. E’ bello sentir dire Gallicianó mi è rimasto nel cuore, non vediamo l’ora che arrivi il 10 agosto. E’ motivo d’orgoglio e di carica emotiva quanto ci stanno trasmettendo i vari interpreti di questa serata che è interamente dedicata all’arte ed all’astronomia”.
L’iniziativa vede come enti patrocinanti il comune di Condofuri e l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte. Tante poi le associazioni che hanno dato il loro contributo alla realizzazione di questo progetto culturale, come VisonArte, Il Giardino di Morgana, il Planetario di Reggio Calabria, Naturarcheo, la scuola di tango T&T Tango di RC.


Ass. Culturale Il Giardino di Morgana
Pres. Dott. Domenico Guarna