2 giugno in città: apertura straordinaria no stop di Museo diocesano e Chiesa degli Ottimati

Giovedì 2 giugno dalle 10 alle 17 il Museo diocesano e la vicina Chiesa degli Ottimati a Reggio Calabria effettueranno un’apertura straordinaria no stop per consentire ai crocieristi presenti in città, ma non solo, la visita dei due importanti siti culturali.
Il Museo diocesano svelerà le sue preziosi collezioni d’arte con straordinarie opere di oreficeria sacra e tessuti liturgici databili tra Quattro e Novecento, nonché dipinti e manufatti lapidei provenienti dalla Cattedrale e dal territorio diocesano.
La Chiesa degli Ottimati, a 200 metri di distanza, in piazza Castello consentirà la visita al suo interno, in particolare, di un pavimento musivo medievale in stile cosmatesco e, sull’altare maggiore settecentesco, del dipinto dell’Annunciazione di Maria del fiorentino Agostino Ciampelli (1597), espressione tardo-manierista unica in città.
Saranno presenti in Museo e a piazza Duomo ad accogliere e orientare i turisti nelle visite alcuni studenti dell’Istituto tecnico “Raffaele Piria” impegnati nel Progetto di Alternanza Scuola-Lavoro presso il Museo diocesano.
Apertura e valorizzazione della chiesa degli Ottimati, con la proposta di visite guidate, sarà possibile grazie ai volontari dell’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio.
I due importanti siti culturali si inseriscono in un ricco itinerario di visita alla città che il 2 giugno vedrà aperti, oltre al Museo archeologico nazionale, la Pinacoteca civica, i siti archeologici di piazza Italia e sul Lungomare e il Castello aragonese, grazie al fattivo coinvolgimento di Comune, associazioni culturali (TCI, FAI, Italia Nostra e Did.Ar.T.) e Istituto tecnico Piria.

#DolomitiDelSud

Sono chiamate le Dolomiti del Sud, nel tratto di strada che da Canolo conduce a Gerace

#Aspromonte

La statua del Cristo Redentore a Montalto (Aspromonte)

Festa grande per la chiusura del Corso di Tarantelle del Sud

Si è conclusa, presso la sede dell’associazione Incontriamoci Sempre, l’edizione 2017 del corso di tarantelle del sud, l’ultima lezione ha visto riuniti tutti gli iscritti al corso, diviso in due livelli, una festa di musica suoni e cultura, durante la serata sono anche intervenuti un gruppo di studenti dell’università per stranieri “Dante Alighieri”, provenienti da: Brasile, Cina, Filippine, Francia e Polonia, che hanno dato un tocco internazionale e multi culturale al tutto. I ragazzi dell’università non si sono tirati indietro all’invito di Giovanna Scarfò, di ballare e partecipare alla lezione.

Chiese aperte 2017: iscrizioni ancora aperte

Il 26 maggio prenderà avvio il Progetto Chiese Aperte, rivolto a volontari associati impegnati in iniziative di custodia, tutela e valorizzazione degli edifici di culto di rilevante interesse storico.
Giunto alla sua quinta edizione, l’intervento, finanziato con il contributo 8×1000 alla Chiesa Cattolica è promosso dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e attuato dall’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio.
Le chiese coinvolte sono site nel centro storico cittadino e nelle sue immediate adiacenze: in particolare, le chiese degli Ottimati, del Carmine, del Santo Cristo o dell’Arciconfraternita dei Bianchi, della Madonna dei Poveri al Trabocchetto (detta Chiesa di Pepe), di San Pietro al Calopinace, della Graziella, di Sant’Antonio ad Archi, cui si aggiungono, costituendone un sito di eccellenza, le rovine della chiesa medievale di San Giovanni extra muros (sec. XII) presso via Giudecca.
Il Progetto Chiese Aperte 2017 prevede lo svolgimento di un Corso di formazione rivolto a quanti, volontari e indipendentemente dalle parrocchie di provenienza, siano interessati ad acquisire le competenze necessarie per contribuire a vario titolo ad iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico diocesano. Tra i temi trattati durante il Corso, affidati a docenti qualificati: I beni culturali ecclesiastici nel Magistero della Chiesa; Il ruolo del volontariato nella tutela dei beni culturali ecclesiastici; Restauro di architetture religiose di rilevanza storica; Memoria di architetture religiose a Reggio prima del 1908; Altari sei-ottocenteschi nelle chiese dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Restauro ed esigenze di culto e devozione: la Madonna nera di Seminara e il Crocifisso di Terranova Sappo Minulio; Arte sacra dell’Ottocento nelle chiese diocesane: artisti e opere; Gestione e conduzione di una visita guidata. Tecnica professionale e simulazione di visita; La comunicazione dei beni culturali nell’era digitale: come creare una strategia.
Il Corso di formazione si svolgerà dal 26 maggio al I luglio, articolandosi in due incontri settimanali (venerdì pomeriggio e sabato), dei quali alcuni nei siti di interesse A fine Progetto è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
Il Progetto Chiese aperte 2017 ha il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e del Ministero per i Beni e le Attvità Culturali; si avvale, inoltre, del partnerariato di Museo diocesano, Conservatorio “Cilea”, FAI Delegazione di Reggio Calabria e Touring Club Italiano – Club di territorio di Reggio Calabria.
Info e iscrizioni (entro il 25 maggio) presso il Museo diocesano (martedì, mercoledì, venerdì e sabato h 9-13), scaricando l’apposito Modulo dal sito dell’Arcidiocesi di Reggio-Bova (www.reggiocalabria.chiesacattolica.it) o contattando l’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio (cell. 3891968047; didartreggiocal@gmail.com).

Torna il reading di Katia Colica e Antonio Aprile “Parole rubate ai sassi”

L’associazione culturale Radici – Magnolia presenta il reading tratto dai testi di Katia Colica e musicato dagli echi del basso elettrico di Antonio Aprile. Con ingresso libero e gratuito, si svolgerà domenica 21 maggio alle ore 20.30 presso la sede dell’associazione inVia Cafari, Contrada Gagliardi, 10 a Reggio Calabria. Una ballata urbana dove le musiche originali e le parole prendono lentamente il posto delle vite di chi abita percorsi a molti sconosciuti, in una narrazione suggestiva che pone al centro della scena chi è stato messo da parte e dimenticato. Un cammino di sensazioni raccontate in cui si risvegliano i lati oscuri e diventano essi stessi racconto, mentre le musiche che li rimarcano lasciano decantare gli incubi e i sogni di realtà sconosciute e oscure delle metropoli. Approdato in tanti spazi culturali, “Parole rubate ai sassi” torna a Reggio Calabria e nella sede Radici, il laboratorio permanente socio-culturale di eco sostenibilità e consumo critico che si trova nella periferia sud di Reggio Calabria ottenuto da un bene confiscato alla ‘ndrangheta e assegnato nel 2011 alle associazioni culturali GAStretto e Magnolia. Il reading sarà seguito da una apericena-buffet.

#Gerace

particolare della chiesa di gerace

Nella vallata del Valanidi la processione di San Nicola

Come da tradizione nel giorno dedicato a San Nicola, festa nella vallata del Sant’Agata. Quasi otto chilometri il percorso della processione che ha visto i devoti portare il Santo tra le vie del paese fino alla chiesa lui dedicata con la volata finale fino in cima alla scalinata

Lunedì la presentazione di Chiese Aperte 2017

L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, attraverso l’Ufficio beni culturali, promuove dal 2013 il Progetto Chiese Aperte, rivolto a volontari associati impegnati in iniziative di custodia, tutela e valorizzazione degli edifici di culto di rilevante interesse storico.
Giunto alla sua quinta edizione, l’intervento, finanziato con il contributo 8×1000 alla Chiesa Cattolica e attuato dall’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio, nel 2017 è dedicato al tema La Bellezza narrata: itinerari di arte e fede a Reggio Calabria.
Lunedì 15 maggio h 11 nella Chiesa del Carmine a Reggio Calabria il Progetto sarà presentato in Conferenza stampa. Interverranno: mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova; Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria; Fulvia Soffrè, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’area metropolitana di Reggio Calabria e Vibo Valentia Salvatore Patamia, Segretario regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria; mons. Antonino Iachino, rettore della chiesa del Carmine; Francesco Barillà, Direttore Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”; Rocco Gangemi, Presidente FAI Delegazione di Reggio Calabria; Domenico Cappellano, Console regionale per la Calabria del TCI
Presenteranno il Progetto Chiese Aperte il can. Demetrio Sarica, Direttore Ufficio Beni Culturali diocesano, Giuggi Palmenta, Presidente Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio, e Lucia Lojacono, Responsabile scientifico del Progetto.
Le emergenze architettoniche e storico-artistiche interessate sono site nel centro storico e nelle sue immediate adiacenze: in particolare, le chiese degli Ottimati, del Carmine, del Santo Cristo o dell’Arciconfraternita dei Bianchi, della Madonna dei Poveri al Trabocchetto (detta Chiesa di Pepe), di San Pietro al Calopinace, della Graziella, di Sant’Antonio ad Archi, cui si aggiungono, costituendone un sito di eccellenza, le rovine della chiesa medievale di San Giovanni extra muros (sec. XII) presso via Giudecca.
Il Progetto Chiese Aperte 2017 prevede lo svolgimento di un Corso di formazione rivolto a quanti, volontari e indipendentemente dalle parrocchie di provenienza, siano interessati ad acquisire le competenze necessarie per contribuire a vario titolo ad iniziative di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico diocesano. Tra i temi trattati durante il Corso, affidati a docenti qualificati: I beni culturali ecclesiastici nel Magistero della Chiesa; Il ruolo del volontariato nella tutela dei beni culturali ecclesiastici; Restauro di architetture religiose di rilevanza storica; Memoria di architetture religiose a Reggio prima del 1908; Altari sei-ottocenteschi nelle chiese dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova; Restauro ed esigenze di culto e devozione: la Madonna nera di Seminara e il Crocifisso di Terranova Sappo Minulio; Arte sacra dell’Ottocento nelle chiese diocesane: artisti e opere; Gestione e conduzione di una visita guidata. Tecnica professionale e simulazione di visita; La comunicazione dei beni culturali nell’era digitale: come creare una strategia.
Il Corso di formazione si svolgerà dal 26 maggio al I luglio, articolandosi in due incontri settimanali (venerdì pomeriggio e sabato), dei quali alcuni nei siti di interesse A fine Progetto è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione.
Il Progetto Chiese aperte 2017 ha il patrocinio del Comune di Reggio Calabria e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’area metropolitana di Reggio Calabria; si avvale, inoltre, del partnerariato di Museo diocesano, Conservatorio “Cilea”, FAI Delegazione di Reggio Calabria e Touring Club Italiano – Club di territorio di Reggio Calabria.
Info e iscrizioni (entro il 25 maggio) presso il Museo diocesano (martedì, mercoledì, venerdì e sabato h 9-13) o contattando l’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio (cell. 3891968047; didartreggiocal@gmail.com).

Calici di parole alla Girandola per Saverio Montalto

Al Teatro della Girandola il penultimo appuntamento del ciclo di incontri “Calici di parole e pensieri” organizzato nell’ambito della programmazione culturale del Circolo G. Calarco. Il ciclo è dedicato agli scrittori e poeti calabresi, la serata dedicata a Saverio Montalto ha visto Gioacchino Criaco narrare di questo poliedrico scrittore che già a suo tempo aveva anticipato, molte delle tematiche più attuali, fonte di ispirazione per grandi scrittori, quali Sciascia e Cammileri. La serata è stata allietata da brani di musica e letture di poesie dello stesso scrittore.