Presentato il cartellone di ottobre e novembre del Teatro della Scaletta

teatro-della-scalettaContinuano gli appuntamenti con il Piccolo Teatro della Scaletta che, dopo i tre partecipati appuntamenti di Settembre, presenta la programmazione degli eventi di Ottobre e Novembre.
L’idea del Piccolo Teatro della Scaletta è quella di dar vita a dei momenti di approfondimento culturale su tematiche pregnanti e attuali, fornendo punti di confronto e di discussione aperti e accessibili a tutti.
In particolare, il mese di Ottobre sarà dedicato a un approfondimento sul tema delle migrazioni, dando spazio anche all’analisi del nostro territorio che è al contempo terra di immigrazione e di emigrazione.
“Di confini non ne ho mai visto uno, ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone” è la frase di Thor Heyerdahl con la quale si sintetizza questo percorso che avrà inizio Domenica 09 Ottobre ore 17.00 con la Lettura animata di fiabe interculturali, evento dedicato ai più piccoli.
La programmazione continua con lo spettacolo circense “Egypt Cirque” della compagnia Don Cosciotti senza Mancia che andrà in scena Sabato 22 Ottobre alle ore 21.00 mentre Domenica 30 Ottobre ore 21.00 toccherà alla compagnia teatrale Pasquale Altavilla rappresentare “Cecè” e “La patente” di Luigi Pirandello.
Previsto anche uno stage intensivo di recitazione dal 24 al 29 Ottobre con il maestro Dimì De Delphes e l’inizio di un corso per attori della durata di 8 mesi condotto dal regista Pietro Paolo Molina.

A Novembre invece, il teatro si interrogherà sulla sempre attuale tematica della libertà: “Liberate l’amore oppure liberatevene per sempre” cantava Jim Morrison e su queste note, Domenica 6 Novembre ore 21.00 suoneranno i White Rubbits Blues Band.
Domenica 13 Novembre ore 16.30 si “libererà” il teatro da canovacci e copioni attraverso una sessione di Teatro di Improvvisazione in cui sarà grande protagonista il pubblico.
Sabato 19 Novembre alle 21.00 ritorna invece l’appuntamento con i più piccoli che incontreranno la comicità dei clowns dei Don Cosciotti senza Mancia che si esibiranno con lo spettacolo “BananaNana show”.
Concludono la programmazione Domenica 27 Novembre ore 21.00 il Teatro Proskenion e Nando Brusco con lo spettacolo musicale “Tamburi e voce”.

Per maggiori informazioni e biglietti è possibile contattare i numeri 3409783745 e 3347289060 o scrivere alla mail info@doncosciotti.it

Inaugurato il nuovo anno associativo all’International House

internationalhouseinaugurazioneL’Associazione Interculturale International House inaugura il nuovo anno associativo nella sede in Via Santa Lucia al Parco n. 9. Ancora una volta saranno le lingue (le più varie) a fare da filo conduttore alle nuove attività. Ma non mancheranno le occasioni per confrontarsi a suon di piatti tipici tra i fornelli come ci spiega la presidente dell’associazione Mariella De Martino

Al Museo Diocesano questo weekend “Se scambio cambio”

museoapertoVi segnaliamo questa bella iniziativa del Museo Diocesano per il prossimo fine settimana: In occasione delle Giornate nazionali dei musei ecclesiastici, promosse da AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), il Museo diocesano sabato 1 e domenica 2 ottobre promuove aperture straordinarie, con ingresso gratuito e alcuni eventi ispirati allo slogan “Se scambio cambio” scelto da AMEI per gli oltre 200 musei aderenti sparsi in tutta Italia.
Il Museo diocesano declinerà il tema dello “scambio” nella chiave dell’interculturalità: scambio tra la cittadinanza e gli ospiti di alcune Case accoglienza migranti della città; scambio di storie, racconti, tradizioni, musica, giochi nell’ambito di una festa/incontro tra popoli diversi.
Sabato I ottobre al pomeriggio alle h 16,30 Saverio Pazzano proporrà un reading letterario con testi sul Mediterraneo e sui temi del “viaggio”, dell’“incontro”, della “bellezza”: Viaggio sempre nei luoghi comuni porrà al centro del racconto il viaggio dentro una bellezza che, attraverso parole, musica, arte, è comune a tutti, oltre ogni steccato.
In occasione delle Giornate nazionali gli spazi museali accoglieranno la mostra fotografica Anime salve di Marco Costantino.
Ai visitatori è richiesto di portare beni di prima necessità che il Museo consegnerà al Coordinamento ecclesiale diocesano in vista dei prossimi sbarchi, offrendo in cambio ingresso e visite guidate gratuiti.

#PiazzaItalia

piazza-italiapiazza Italia

#StralciDiGEP2016RC

gepftAnche a Reggio Calabria sono state diverse le iniziative organizzate per le Giornate Europee del Patrimonio (#gep2016). Tra queste il MArRC o il Palazzo della Cultura. Non sono poi mancate attività parallele da parte delle associazioni come Didart, il Touring Club e il Museo Diocesano. Un breve stralcio di questo sabato…

 

La grande festa di Brattirò tra Calabria e Argentina

brattiro@calabriapostnet di Franco Vallone: A Brattirò, nella chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo, ogni anno nei giorni 25, 26 e 27 settembre, si onorano San Cosma e Damiano. E’ la festa grande, la festa di “Santucociumu”, l’annuale ricorrenza dedicata ai due santi è una delle feste più attese di tutta la provincia di Vibo Valentia e rappresenta, per gli abitanti di Brattirò di Drapia, il momento più alto di una profonda religiosità popolare locale e portata in giro per il mondo. Sono infatti numerosi gli emigrati di Brattirò che ogni anno ritornano dall’Argentina, dall’America e da altri luoghi lontani, per raggiungere la loro festa, i loro santi, le loro antiche tradizioni e le devozioni più radicate. Il 27 settembre si concludono i festeggiamenti dedicati al santo medico ed al santo farmacista, “Medici del corpo e dell’anima”, è il giorno solenne di festa, il paese si trasforma, Brattirò viene letteralmente invaso da migliaia di pellegrini e fedeli, gente proveniente dai tanti centri del vibonese ma anche da paesi delle altre province e dalla Sicilia. A Brattirò, per questa festa speciale, una volta ci si arrivava con ogni mezzo, a piedi lungo i tornanti dalla sottostante Tropea, dalla strada di Caria che conduce al Poro e a Vibo e da dalla strada di Spilinga che attraversa una fiumara, con carovane improvvisate o organizzate, lungo invisibili scorciatoie di campagna, con asini e carri trainati da buoi. Negli anni cinquanta ci si arrivava con i caratteristici camion con le sponde colorate “zingaresche” e le auto familiari prese a noleggio alla stazione ferroviaria. Il treno rimaneva, anche successivamente negli anni ’60 e ’70, il mezzo di locomozione più usato per raggiungere la stazione di Tropea. In quegli anni, per arrivare a Brattirò nei giorni di festa, si partiva con il buio dalle stazioni ferroviarie della litoranea Lamezia-Rosarno. A Briatico il treno partiva poco dopo le 5 e, per essere pronti, bisognava alzarsi almeno alle quattro di notte, un vero e proprio rito carico di religiosità anche la partenza e il viaggio stesso. Poi, dopo un breve tragitto ferroviario che sembrava lunghissimo, arrivavano le fermate delle stazioni di Zambrone e Parghelia dove salivano in carrozza altri pellegrini. Era ancora buio quando l’accelerato dai freddi sedili di legno lucido arrivava lento alla stazione di Tropea dove si svuotava completamente. Da qui iniziava la seconda fase del viaggio-pellegrinaggio, la salita al paese di Santucociumu con una delle auto a noleggio che facevano spola continua tra Tropea e Brattirò, oppure affrontando a piedi i tornanti in salita fino al paese. Altri, per voto fatto e grazia ricevuta, sceglievano di arrampicarsi a piedi lungo i sentieri che passavano tra vigneti, uliveti, spinosi arbusti di corbezzoli e mirto. Arrivati a Brattirò mille gesti antichi e rituali ripercorrevano le strade del paese: la santa messa, il bacio della reliquia e delle due statue colorate di verde e di rosso, l’acquisto delle “spille e dimaragghje”, dei ricordini e delle immaginette, della palla di vetro con i santi e la neve, l’offerta votiva, i cerogeni e le candele accese. Più tardi, fuori dalla chiesa, la grande fiera, il biglietto per la riffa di una vitella decorata con nastri verdi e rossi e l’immagine dei due santi. Rituale era anche l’acquisto di vino rosso, salcicce e di frittole fatte bollire in apposite caldaie per le pubbliche vie, dei mostaccioli di Soriano decorati con pezzi di stagnola rossa e verde, gli stessi colori delle vesti dei due santi. Conclusa la processione, nel primo pomeriggio, nella piazzetta accanto alla chiesa, arrivava il banditore e gli incanti, la grande asta di galli, pandispagna, piante, fiaschi di vino ed ogni altra offerta votiva, poi l’attesa riffa con l’estrazione del numero vincente per portarsi a casa la vitella, il palco gazebo barocco e le “ville” illuminate, la banda musicale, i giganti processionali ed il cantante famoso. I fuochi d’artificio ed il cameju di focu chiudevano a tarda notte la festa purificando simbolicamente il territorio con il linguaggio del fuoco. La ricorrenza annuale della festa di San Cosma e Damiano dopo tanti anni, oggi è ancora una delle più attese di tutta la provincia di Vibo Valentia. Un culto antico portato a Brattirò dai monaci basiliani molti secoli addietro, che si tramanda da centinaia di anni invariato da padre in figlio, per confermare il senso dell’appartenenza e dell’identità di tutta l’intera comunità a Brattirò, in Calabria, e nelle altre lontane Brattirò degli emigrati sparse per il mondo. Negli stessi giorni in Argentina, a Buenos Aires, i brattiroesi festeggiano con gli stessi santi e le stesse tradizioni del paese lontano.

Dalla Calabria alle Langhe. Il combattente Malerba racconta la sua lotta partigiana

dalla-calaria-alle-langheLunedì 3 ottobre 2016 alle ore 16.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Samo di Calabria si terrà la presentazione del volume “Dalla Calabria alle Langhe. Il combattente Malerba racconta la sua lotta partigiana” di Mattia Milea (Disoblio Edizioni, 2016). Interverranno: Dott. Giambattista Bruzzaniti, Sindaco di Samo, Dottor. Sandro Vitale, Presidente dell’ “ANPI” di Reggio Calabria, dott.ssa Cristina Schiavone, Segreteria dell’ “ANPI” di Reggio Calabria, concluderà l’autrice. Alla presenza di Pasquale Brancatisano, partigiano durante la Resistenza italiana verrà presentato il volume che ripercorre la storia della sua vita con immagini e con poesie scritte dallo stesso partigiano. La presentazione sarà l’occasione per l’ “ANPI” e per il Comune di samo di rendere un omaggio a questo grande rappresentante dei colori cittadini nonché per omaggiare Mattia Milea in funzione della fatica letteraria da lei intrapresa con la stesura di questo volume. Il percorso narrativo della Milea si è snocciolato lungo le fasi di una ricostruzione biografica che si protrae dentro l’asse dei passaggi obblicati della storia: Seconda Guerra Mondiale, fascismo, nazismo e Resistenza. La figura di Pasquale Brancatisano, in questo senso, emerge in tutta la sua importanza di uomo e di partigiano che ha dedidato la propria vita nella difesa dei valori democratici di libertà e uguaglianza.

Al Cartella appuntamento con la Fiera

fiera-settembreDomenica 25 settembre, dalle 17.30, al c.s.o.a. Cartella torna la Fiera della Decrescita con gli antichi sapori dei prodotti naturali, sapori ormai dimenticati a causa del monopolio della grande distribuzione e dei suoi prodotti “industriali”. Tra le verdure, i formaggi, l’olio, il vino, i prodotti trasformati e le confetture, si potranno trovare anche saponi, rimedi naturali, piccolo artigianato, libri usati e tanti altri prodotti che testimoniano come sia possibile vivere in questa società senza dover sottostare alle logiche del consumismo e del qualunquismo, sostenendo l’autoproduzione e i circuiti “altri”. E dopo la chiusura dei banchetti cena sociale!

Laboratori e Workshop aprono la stagione di SpazioTeatro

spazio-teatro-laboratoriSpazioTeatro presenta la sua nuova stagione di Laboratori e Workshop che si svolgeranno presso la sede dell’associazione diretta da Gaetano Tramontana. Dunque nella Sala SpazioTeatro di Via S.Paolo 19/a, a partire dal prossimo ottobre si torna a lavorare sul palco tra teatro, recitazione e scrittura che vedono il coinvolgimento di diverse fasce d’età. E per il nuovo anno come sempre anche tante sinergie positive

Did.Ar.T partecipa con Chiese aperte alle Giornate Europee del Patrimonio

didartSabato 24 settembre l’Associazione di volontariato Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa dal 1991 dal Consiglio d’Europa con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le Nazioni europee. A Reggio Calabria ai luoghi della cultura statali che aderiscono alle Giornate si aggiungono i volontari dell’Associazione Did.Ar.T. cui è stata affidata nei mesi estivi, nell’ambito del Progetto Chiese aperte, apertura, custodia e valorizzazione di alcune importanti chiese del centro storico cittadino e delle sue immediate adiacenze. In particolare, sabato 24 settembre saranno visitabili le chiese degli Ottimati a piazza Castello h 10-13 e 16-18, del Santo Cristo e di San Giovanni extra muros (rovine alle spalle di San Giorgio al Corso, cui si accede da via Giudecca) h 10-13 e 17-19. Presso le chiese interessate e al Museo diocesano sono disponibili brochure illustrative dell’itinerario di visita Chiese Aperte 2016.