Com’è nato il giullare? di Maurizio Giordo

giullareAl Teatro della Girandola lo spettacolo dal titolo “Com’é nato il Giullare? ” di e con Maurizio Giordo. Giullarata in dialetto portotorrese e italiano tratta, tradotta e liberamente ispirata da: “Mistero Buffo” di Dario Fo. Uno spettacolo coinvolgente, in cui il registro aulico e popolare si intreccia in una narrazione bilingue, ritmico-sonora, corporea. Una storia ricca di comicità toccante, il riso si mischia al pianto, e tutto quel che c’é intorno, una campana, un cane, un passante, persino una suoneria di un cellulare, puó entrare nel racconto e dare spunto a un’improvvisiazione, rendendo la giullarata un evento sempre unico. E tutto il racconto, riscritto intrecciando l’asprezza e la ritmicità del dialetto portorrese-lingua dei sentimenti- alla ricerca del contrasto e armonia con la più mormida e vocalica lingua italiana, é arricchito dai quei mezzi: stumenti musicali, mimo, giocoleria, micro magia che rendono, per dirla con E. Faral (Les jongleurs en France au Moyen age), il giullare un essere multiplo. Lo spettacolo è vincitore del: Premio miglior spettacolo-Giuria popolare, Premio miglior spettacolo-Giuria tecnica, Castelbuono Teatro Festival 2014, V Edizione, Castelbuono (PA)

Al Cartella (L)imitazione presenta i Bologna Violenta

bologna-violentaNuovo appuntamento al Cartella targato (L)imitazione: mercoledì 25, alle ore 21:30, al Csoa Angelina Cartella si esibiranno i BOLOGNA VIOLENTA, duo bolognese di “avanguardia retrò”. BOLOGNA VIOLENTA è un progetto che Nicola Manzan fa nascere nel 2005, anno in cui pubblica il suo album d’esordio. Questo primo lavoro si ispira ai film polizieschi degli anni Settanta ed è un disco votato alla violenza sonora ed al nichilismo musicale di stampo cybergrind. Il secondo album “Il Nuovissimo Mondo”, datato 2010, segna una prima svolta nello stile del progetto: esso è ispirato dai cosiddetti “mondo-movie” ed è carico di citazioni da film di genere e di atmosfere surreali alternate a veri e propri assalti sonori.Il terzo album è “Utopie e piccole soddisfazioni” che viene pubblicato nel 2012 ed è composto da ventuno pezzi che sono l’espressione più eclatante del background musicale di Nicola, che va dalla musica classica al rumore puro.Nel febbraio 2014 esce “Uno Bianca”, concept album ispirato alle drammatiche vicende legate alla “Banda della Uno Bianca”.
Nonostante sia nato come progetto solista, oggi i BOLOGNA VIOLENTA sono un “dynamic-grinding-duo” e, dal 2006 ad oggi, BOLOGNA VIOLENTA si è esibito in Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania ed Inghilterra. Le performance sono arricchite dalla presenza di visual, creati da Nicola Manzan stesso, che coinvolgono gli spettatori nel racconto dell’assurdo e grottesco mondo di BOLOGNA VIOLENTA.La data del 25 maggio fa parte del tour “DISCORDIA TOUR 2016” ed è la loro unica tappa in territorio reggino. Non perdeteveli!

#Bova

bova

Inaugurato a Bova il Museo Gerhard Rohlfs

museo-area-grecanicaInaugurato il museo della lingua greco-calabra Gerhard Rohlfs. Un tuffo nel passato ma soprattutto un’immersione nella bellezza e nell’identità di un territorio. Una raccolta di immagini, oggetti, pannelli descrittivi e percorsi virtuali che accompagnano il visitatore nelle radici profonde dell’area grecanica. Un museo al passo coi tempi e di grande impatti visivo. Ieri il taglio del nastro con l’augurio che possa bene presto divenire punto di riferimento per i turisti e non solo. (in collaborazione con calabriapost.net)

Nando Minnella ospite a Calabria d’Autore

nando-minnellaTerzo appuntamento della settimana con Calabria d’Autore (si replica anche oggi e domani). Ospite di Antonio Calabrò e Daniela Mazzeo, il giornalista e scrittore Nando Minnella. Tornato sullo Stretto dopo aver viaggiato per il mondo, analizza il mondo che cambia. Il suo modo di comunicare, o forse di non farlo ai tempi della rete in cui tutto è un click. Con un plauso alla rassegna di Incontriamoci sempre con il suo tempo dedicato alla riscoperta della cultura.

Come il sole di e con Maria Gurnari e Cinzia Messina

donne-girandolaAl Teatro della Girandola di Via D.co Muratori n2/c in scena lo spettacolo “ Come il sole” ideato e interpretato dalle attrici Cinzia Messina e Maria Gurnari, montaggio musicale a cura di Tania Filippone. Un omaggio al mondo femminile, un percorso teatrale, poetico e musicale che vuole raccontare le donne fuori da stereotipi e luoghi comuni. I profili di donne indomite rappresentate nella pièce non mostrano donne suadenti, obbedienti, ma donne che fanno dell’autenticità il loro canto, il loro esistere nel mondo.

Calabria d’Autore presenta: CIC, L’Ultima Missione

cicSi susseguono gli appuntamenti per il gran finale di stagione con Calabria d’Autore. Ospite questa sera nell’auditorium dell’associazione Incontriamoci sempre presso la stazione ferroviaria di Santa Caterina, Giuseppe Nicolò e il suo “CIC, L’Ultima Missione“. Ai nostri microfoni l’autore racconta come nasce l’esperienza di questo libro. (in collaborazione con calabriapost.net)

Dal sito di Laurffa editore: Un romanzo di esordio per uno scrittore sorprendente e geniale. Una storia d’amore si sviluppa in parallelo ad una trama drammatica, dove l’obiettivo e quello di sconfiggere il terrorismo. L’Autore, quando dieci anni fa iniziò a scrivere il romanzo, in una sorte di premonizione funesta, già parla di un francese di seconda generazione, di origine siriana, imbottito di tritolo, che si fa esplodere all’interno di un teatro di Parigi. Così come di una centrale nucleare evacuata in Belgio. Il mondo è dilaniato da decine di attentati del gruppo terroristico “Hashishiyya”. La centrale del terrore è situata nella città maledetta Iram dalle mille colonne, sepolta dalle dune, nel deserto del “quarto vuoto”.

Gli attentati sono organizzati e impartiti attraverso lo “Shazoum”, un invincibile satellite cinese iper-tecnologico. Crollano le economie e le Borse Mondiali. Le mafie stringono un patto con i governi per distruggere il terrorismo. Un agente speciale della CIA, Joseph Coòlin, sotto copertura, deve carpire notizie alla bellissima Dalinbhé, figlia di ‘Odal Hostramm, lo “sceicco del terrore”. Nasce una storia d’amore intensissima che li travolgerà come un Ciclone. Una spy story che prende forma e si dipana da Reggio Calabria a New York, e poi Londra, Parigi, Cracovia, Roma, Abu Dhabi e Giacarta, con continui colpi di scena ed un finale degno di un thriller. Un inno all’amore che vince su tutto. Il trionfo della giustizia sui mali del mondo.

#NotteEuropeaDeiMusei2016

locri-notte-dei-museiIl Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Tecce, partecipa alla Notte dei Musei 2016, indetta dal MiBACT, con numerose iniziative che coinvolgono le sue sedi di competenza.
Galleria Nazionale di Cosenza – Cosenza
21.00 – 24.00
La Galleria Nazionale di Cosenza dalle ore 21,00 a mezzanotte presenta la NOTTE europea dei MUSEI fra SUONI e VISIONI, con il coordinamento di Francarosa Negroni. Protagonista il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza con concerti che spaziano dalla musica antica alla musica da camera, dalle canzoni di Napoli Incanto all’orchestra di sassofoni e con momenti riservati a strumenti solisti. Alle 21,30 vernissage della mostra PIANI INCLINATI fabbrica contemporanea a cura di Melissa Acquesta, Gemma-Anaïs Principe, Roberto Sottile. Coordinamento scientifico di Nella Mari. La mostra rimarrà aperta fino al 15 giugno 2016. Nel corso della serata i Servizi Educativi della Galleria Nazionale di Cosenza ospitano le scuole con resoconti di laboratori didattici e di progetti di alternanza scuola-lavoro.

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia
20.00-23.00
Dalle 20,00 alle 20,45 si terrà una visita al Museo e alle sue collezioni. Alle 21,00 l’ensemble di fiati del Conservatorio di Musica “Torrefranca” di Vibo Valentia, diretto dal Maestro Luca Lucchetta, presenta Aulos in musica: fiati al Castello. Dalle 22,15 alle 23,00 si potranno ammirare Le Necropoli, nuovo spazio espositivo dedicato a reperti provenienti dalla necropoli greca di Hipponion.

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)
20.00-23.00
Il Museo della Sibaritide promuove, in collaborazione con l’Associazione Socio Culturale no-profit Streata Majstra di Cassano all’Ionio (Cosenza), un progetto per la valorizzazione del patrimonio storico, culturale, paesaggistico ed enogastronomico. Il programma prevede visite guidate a partire dalle ore 20,00; mostra fotografica Immagini senza tempo sulle tradizioni, la gastronomia e il dialetto cassanesi. Dalle ore 22,00, nell’area antistante la struttura museale, Vini che passione, uno spazio appositamente dedicato alla degustazione di prodotti tipici locali e di vini provenienti da diversi vitigni locali.

Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)
20.00-23.00
La serata sarà dedicata alla presentazione di Work in Progress: il racconto dell’allestimento del Museo Archeologico dell’Antica Kaulon, proiezione del video che narra le fasi dell’allestimento del museo e dei restauri di alcuni significativi reperti realizzati nel laboratorio dello stesso museo.

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri – Locri (Reggio Calabria)
20.00-23.00
L’iniziativa prevede, in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier (AIS), una serata dedicata alla cultura dell’olio e del vino. Si terranno, infatti, il convegno I contenitori dell’olio e del vino e la mostra Olio e vino: una tradizione secolare, allestita nei locali del Museo archeologico e aperta al pubblico fino a tutto il mese di luglio. La serata si concluderà con il concerto Loccisano Duo – Special Guest Francesco Sicari. Sarà possibile, altresì, visitare il Parco e il Complesso museale Casino Macrì.

Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Crotone
Il sito sarà aperto al pubblico dalle ore 20,00 alle ore 23,00 al fine di consentirne una maggiore fruizione.

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna – Crotone
Il sito sarà aperto al pubblico dalle ore 20,00 alle ore 23,00 al fine di consentirne una maggiore fruizione.

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium – Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Il sito sarà aperto al pubblico dalle ore 20,00 alle ore 23,00 al fine di consentirne una maggiore fruizione.

Al Teatro della Scaletta: L’uomo dal fiore in bocca

teatro-della-scalettaDopo la brillante inaugurazione, Domenica 22 Maggio alle 18.30 va in scena la seconda del Piccolo Teatro della Scaletta di Reggio Calabria sito in Via Manfroce II trav. De Nava zona San Brunello che ospiterà questa volta la rappresentazione “L’uomo dal fiore in bocca”, atto unico di Luigi Pirandello, con la regia di Pietro Paolo Molina. Lo spettacolo, con ingresso gratuito, rientra tra gli eventi in programma per gli Stati Generali della Cultura della Provincia di Reggio Calabria e ha come fine ultimo quello di approfondire le tematiche dell’incomunicabilità e della relatività della realtà. Il Piccolo Teatro della Scaletta aspira a divenire centro culturale aperto a tutti i reggini interessati a condividere idee, pensieri ed esperienze; vera fucina di idee innovative e progetti creativi. Esso vuole qualificarsi come spazio di avanguardia e luogo di rinnovamento dei linguaggi artistici, offrendo occasioni di aggregazione ed integrazione, sviluppando talenti e coltivando la bellezza nella musica, nel teatro, nella danza e nella letteratura.

Alla Girandola in scena: Com’è nato il giullare?

giullareIl Teatro della Girandola promuove sabato 21 maggio e in replica domenica 22 maggio alle ore 18:00 e alle ore 21:00 lo spettacolo dal titolo “Com’é nato il Giullare? ” di e con Maurizio Giordo. Giullarata in dialetto portotorrese e italiano tratta, tradotta e liberamente ispirata da: “Mistero Buffo” di Dario Fo. Uno spettacolo per grandi e piccini. Giullarata in dialetto portotorrese e italiano tratta, tradotta e liberamente ispirata da: “Mistero Buffo” di Dario Fo.
Uno spettacolo coinvolgente, in cui il registro aulico e popolare si intreccia in una narrazione bilingue, ritmico-sonora, corporea. Una storia ricca di comicità toccante, il riso si mischia al pianto, e tutto quel che c’é intorno, una campana, un cane, un passante, persino una suoneria di un cellulare, puó entrare nel racconto e dare spunto a un’improvvisiazione, rendendo la giullarata un evento sempre unico.
E tutto il racconto, riscritto intrecciando l’asprezza e la ritmicità del dialetto portorrese-lingua dei sentimenti- alla ricerca del contrasto e armonia con la più mormida e vocalica lingua italiana, é arricchito dai quei mezzi: stumenti musicali, mimo, giocoleria, micro magia che rendono, per dirla con E. Faral (Les jongleurs en France au Moyen age), il giullare un essere multiplo.
Sinossi: Un giullare, Mauriziello da Turris, irrompe sulla piazza, attira la gente a gran voce, saltando, suonando, giocolando…Egli racconta alla gente che prima di diventare giullare era un contadino. Aveva della terra, ma un padrone voleva portargliela via. In suo aiuto arriva Cristo, con un bacio gli dona la parola trasformando il contadino in giullare per andare tra la gente e raccontare la sua storia.
Un racconto non solo divertente e festoso ma che tocca, inoltre, temi fondamentali e sempre più attuali come la comunicazione tra gli uomini, la condivisione, la forza di volontà, l’ingiustizia, l’amore, la solidarietà.
Spettacolo vincitore del:
Premio miglior spettacolo-Giuria popolare
Premio miglior spettacolo-Giuria tecnica
Castelbuono Teatro Festival 2014, V Edizione, Castelbuono (PA)
E’ consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria