Reggio: i luoghi della cultura aperti a Pasqua e Pasquetta

cattolica-di-stiloVi segnaliamo grazie al lavoro del Polo Museale della Calabria, i luoghi e gli orari di apertura dei siti di cultura di responsabilità statale aperti in occasione delle festività pasquali 2016 nella provincia di Reggio Calabria. Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria) Orari di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo) – La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria) Orari di apertura al pubblico: ore 8.00 -18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo) – Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria) Il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino alle ore 18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo) – Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria) Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 – 19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). Il Parco archeologico è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo) (fonte: Polo Museale della Calabria)

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Voltarelli canta Profazio tra duetti e racconti di vita

otello-peppe-pinoNella giornata di ieri, lunedi’ 21 marzo, primo giorno di primavera, la casa pellarese di Otello Profazio, e’ stata per un’intera giornata il set di un video-spot che vedra’ protagonista il grande cantautore Peppe Voltarelli. Il prossimo 26 aprile,uscira’ il nuovo disco di Peppe Voltarelli che canta Otello Profazio, un tributo con dieci tracce di mitiche canzoni del nostro Otello, ambasciatore della musica popolare calabrese in Italia e nel Mondo. Quella trascorsa ieri, e’ stata molto intensa, carica di emozioni di due grandi protagonisti nel panorama artistico calabrese, conosciuti ovunque, infatti, tra i due si e’ instaurato un grande afflato nei duetti e nelle simpatiche ‘profaziate’ di un grande Otello. Il primo giorno in casa Profazio tra una ripresa e l’altra e’ scivolata anche con racconti di vita artistica e di aneddoti. A conclusione della serata,un annuncio importante per l’Associazione Incontriamoci Sempre, l’ufficializzazione del conferimento del Premio Simpatia della Calabria 2016 a Peppe Voltarelli. La cerimonia del premio, si terra’ probabilmente sabato 10 settembre alle 19,00 al Castello Aragonese di Reggio Calabria proprio in coincidenza con il primo giorno delle Feste Mariane. Testimonial per il decimo anno, Otello Profazio. Fto Il presidente Pino Strati

L’Agorà presenta: La Chiesa e la Grande Guerra

agora-chiesaGiovedì 7 aprile presso la saletta conferenza della Chiesa di San Giorgio (entrata via Giudecca, inizio tapis roulant) di Reggio Calabria, a partire dalle ore 18,00 , il Circolo Culturale “L’Agorà” organizza una conversazione sul tema “La Chiesa e la grande guerra”. La giornata di studi organizzata dal sodalizio reggino, fa parte del programma “Il centenario della grande guerra” che per la valenza ed i contenuti ha ricevuto l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata d’Austria, della Repubblica Ceca, della Repubblica Slovacca, dell’Ambasciata di Ungheria. Nel corso della conversazione culturale saranno trattati gli aspetti inerenti al ruolo dei molti sacerdoti e dei tanti cappellani militari che si ritrovano a dare il loro contributo, oltre che al fronte, anche negli ospedali da campo o nelle immediate retrovie. All’incontro, coordinato da Gianni Aiello (Presidente Circolo Culturale “L’Agorà”) parteciperà in qualità di relatore Antonino Megali (socio del sodalizio organizzatore) .

Il vento che muove porta Gramigna alla Girandola

gramigna-logoIl Teatro della Girandola, per la rassegna “Il vento che muove”, promuove venerdì 25 marzo ore 21:00 e in replica sabato 26 marzo ore 21:00 lo spettacolo dal titolo “GRAMIGNA” la storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino, piccola frazione di Taurianova un paesino della Calabria.
Spettacolo “GRAMIGNA”
prodotto da Compagnia Pagliacci Clandestini – anno 2015
Regia Santo Nicito
con: Angela Ieracitano e Cristina Merenda

La Calabria è come una conchiglia chiusa, a volte trovi la perla e a volte trovi la merda. Quando parli della realtà non hai bisogno di nulla da aggiungere e l’arte non c’entra più niente e tutto crolla. Tutto si sposta in un mondo che si intreccia, si allunga, si accartoccia dove due donne raccontano tra le macerie la storia di Concetta. Un messaggio che non è diretto alle masse o alle coscienze ma a noi stessi; si, perché la forza che si nasconde dentro di noi, a volte, è nascosta così in fondo che diventa difficile recuperarla e quindi restiamo in pericolo costante. Vorremo scuotere questi contenitori che sono i nostri corpi, per poi ridurli in pezzetti e lanciarli come coriandoli addosso al pubblico. Che tutti tremino davanti a questa forza che esplode incontrollata, potente, che crea energia. Parliamo di una storia reale, di una persona reale, come i vostri figli o fratelli o nipoti, una persona che ha avuto un’infanzia che poi è stata depredata. No, non sarà una passeggiata.
Informazioni Tecniche

. Fascia di età: Dai 15 anni in su.
. Durata: 1 ora e 10 minuti.

E’ consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

Ukulele Revolver Tour con Danilo Vignola & Giò Didonna

ukulelePeccato se ve lo siete persi. Al Teatro della Girandola ieri sera il concerto Ukulele Revolver Tour con Danilo Vignola & Gio’ Didonna. Ad un anno e mezzo dalla nascita del progetto, vantano oltre 200 concerti, tenutisi principalmente nei piu’ prestigiosi teatri, jazz club e music club di tutta la nazione. Il loro spettacolo è un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui si dà libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali (rumba, flamenco, taranta, sonorità arabeggianti) e intrecciandole a ricercatezze sperimentali, armonie psichedeliche, ritmiche heavy, all’insegna di uno scambio interculturale, in cui, strumenti d’oltreoceano come l’ormai celebre ukulele Hawaiano ed il Cajòn peruviano (percussione) o di strumenti moderni come l’Hang svizzero (percussione), si incontrano con la tradizione e la sperimentazione.

Emozioni sui binari al Circolo Meli

binari-emozioniPiccole locomotive che sferragliano, treni, binari e scambi attualmente occupano gli spazi del circolo Meli nell’attesa di trovare una loro collocazione all’interno del Mercato Coperto che il 19 e 20 marzo 2016 ospiterà l’esposiozne fermodellistica “Emozioni sui binari”.
La manifestazione organizzata dal Circolo, giunta alla sua quarta edizione, quest’anno si concentererà sul magico mondo del modellismo ferroviario sia statico sia dinamico e vedrà anche la partecipazione dell’”Associazione modellisti reggini” e del “Gruppo Fermodellistico Reggino Reghium” gruppi che con i loro associati coltivano da anni questa passione.
“Ci vuole dedizione, impegno e soprattutto pazienza nell’assemblare, aggiustare, montare i moduli ferroviari; anche se non sembra, dietro ogni piccolo diorama c’è tanto lavoro. La nostra ricompensa è l’attenzione ai particolari che prestano i visitatori quando osservano le nostre opere” commenta Tito Romeo, socio benefattore del Circolo Meli, modellista da sempre e coordinatore dell’evento.
Alla manifestazione, inoltre, prenderanno parte anche l’ “Associazione treni storici e turistici – La vaporiera Calabria Express” e il “Dopolavoro Ferroviario di Reggio Calabria” che esporranno oggetti appartenenti alla storia del treno e della ferrovia.
Tanti elementi in grado di dar vita ad un momento di forti “emozioni” al quale non potrete mancare: sabato 19 e domenica 20 marzo 2016, con ingresso gratuito a partire dalle ore 17.00 presso la struttura del Mercato Coperto, Melito Porto Salvo (RC).

A Polistena di scena Il menù di Re Artù

re-artuDopo quasi due anni dal debutto, domenica 20 marzo 2016 alle 17.00 presso l’auditorium comunale di Polistena, la Compagnia Dracma diretta da Andrea Naso torna in scena con “Il Menù di Re Artù”, per la regia di Renzo Pagliaroto con Tino Calabrò, Daniela D’Agostino e Stefano Cutrupi. Scritto dal giovane attore, regista e drammaturgo Marco Zoppello, lo spettacolo è stato scelto per EXPO 2015 e affronta con ironia e divertimento il tema delle buone pratiche alimentari al fine di ridicolizzare e screditare la moda, tristemente affermata, del fast food. La Residenza della Piana “del Bello perduto” con il teatro famiglie e, questa volta, con un suo spettacolo continua a perseguire il suo impegno nella diffusione della cultura teatrale. I bambini insieme alle loro famiglie sono portati alla riflessione su argomenti che vivono e conoscono attraverso il teatro, come strumento di comunicazione alternativa fruibile a tutti.
Al termine dello spettacolo, come di consueto i bambini sono invitati a gustare la merenda gratuita insieme agli attori.

Ufficio stampa DRACMA

A Ecolandia il Festival della fotografia di paesaggio

photopiaÈ un gioco di parole, LandSpaces, a fare da traccia alla prima edizione del festival Photòpia, nato dall’esperienza “ReggioFotoGrafia” nel 2009 e “La Misura del Paesaggio” nel 2013, con l’idea di porsi come piattaforma di condivisione dei possibili linguaggi che caratterizzano la fotografia documentaria. Dieci giorni, tra l’8 e il 17 aprile nella suggestiva location del Parco Ecolandia di Arghillà (Reggio Calabria), ricchi di attività, dalle mostre ai seminari, dai workshop alle letture portfolio, per parlare di luoghi e spazi, stimolare ed imporre riflessioni ampie sul paesaggio, con l’idea di un fotografia non intesa come mero esercizio di stile, bensì come strumento di conoscenza ed esame di società e culture.
Photòpia è organizzato dall’associazione Il cerchio dell’immagine, presieduta da Alessandro Mallamaci (fotografo e Leica Ambassador), nata a Reggio Calabria con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo culturale del sud Italia con proposte formative sulla comunicazione visiva e l’ideazione di manifestazioni legate alle arti visuali e con la direzione artistica di D.O.O.R., factory romana che si occupa dell’ideazione, realizzazione e diffusione della cultura visiva. Fondata da Massimo Mastrorillo (fotografo documentario, docente e Leica Ambassador), Paolo Cenciarelli (fotografo pubblicitario e docente) e Pamela Piscicelli (fotografa, docente, scrittrice e curatrice), D.O.O.R. offre servizi di professionisti del settore e crea sinergie con altre realtà affini del mondo dell’immagine.
La manifestazione è patrocinata dal Comune e dalla Provincia di Reggio Calabria, con la collaborazione di Leica, Planar, Crac, Kult e Spazio Labò.
Facendo riferimento alla straordinaria influenza che il movimento “New Topographics” ha avuto sulla fotografia di paesaggio, Photòpia affronterà il tema dello Spazio, ossia della delimitazione fisica o mentale del territorio. Gli spazi sognati e infine raggiunti dai rifugiati sbarcati sulle coste del Mediterraneo, quelli malvissuti delle città post industriali del Nord Europa o quelli imposti durante la dittatura comunista nella Germania dell’Est. Gli spazi circostanti il tratto calabro della Salerno Reggio-Calabria, da sempre simbolo di un benessere mai raggiunto e d’infinite speculazioni o quelli che il fenomeno degli incendi dolosi, o causati dal cambiamento climatico, finiscono con il creare nelle aree del Mediterraneo. Infine quelli mentali, che nascono quando ci si perde nei labirinti del sapere, dell’arte, dell’architettura, della letteratura o che derivano da una visione più attenta del reale, dove le leggi dell’universo e della fisica, rendono universale ciò che a prima vista appare ordinario e banale.
Gli autori esposti ed i vari ospiti condivideranno con i visitatori, attraverso seminari, letture portfolio e momenti di semplice conversazione, la comune convinzione che la fotografia non sia semplice osservazione della realtà, ma possa essere racconto profondo, attento, caratterizzato da diversi possibili livelli di lettura. La fotografia come interpretazione, come risultato di una percezione omni sensoriale, non solo visiva.

Le mostre

Ricardo Cases, con il progetto El porqué de las naranjas, serie fotografica che prende come punto di partenza l’albero di arance (naranjas), simbolo del Levante, e più precisamente il suo colore, per creare una narrazione che consente di catturare le idiosincrasie di quell’area geografica. Un ritratto dello spirito del Levante che è un ritratto dell’intera Spagna.

ricardocases.es

Tommaso Tanini, con il progetto H. said he loved us, risultato di tre anni di viaggi e ricerche in Germania, che parte dallo studio del Ministero per la Sicurezza di Stato nell’ex Germania Est (Stasi), per esplorare in chiave più universale le condizioni di ansia e tensione date dal vivere in uno stato di costante sospetto e diffidenza. Il lavoro di Tommaso Tanini è una personale allegoria di autoritarismo e repressione che si muove oltre i confini dello specifico evento storico.

discipulaeditions.com

PanAut Collective, gruppo di giovani autori e fotografi di diverse nazionalità – che fa parte del progetto The Third Island -, con In quarta persona, osservazione dinamica e critica della storia recente della Calabria come cifra ideale nell’esplorazione visiva del suo presente. Lo spazio geografico viene mappato, attraversato e rielaborato come un mosaico di esperienze personali e collettive, che dalle specificità di un paesaggio – calabrese, ma di tanti Sud – ci racconta la complessa stratificazione antropologica, politica ed ambientale del nostro paese.

panautcollective.tumblr.com

Giovanni Troilo, con La Villenoire – The Dark Heart of Europe, chiacchierato progetto al World Press Photo 2015, sulla cittadina belga di Charleroi, che invita a guardare nel cuore dell’Europa per osservarne la regressione del benessere sociale, la mancanza di un’identità condivisa ed il crescente disagio sociale, fenomeni che, a livello più ampio, attraversano tutta l’Europa.

www.giovannitroilo.com

Federico Clavarino, con Italia o Italia, labirinto di frammenti, sagome, scorci, in un’Italia misteriosa. Una sorta di immobilità permea ogni fotografia, che trasforma ciò che è ritratto in uno spazio disabitato. Eppure, tutti questi frammenti sono impregnati di umanità.

federicoclavarino.com

Arianna Arcara, con il progetto Post Focum dedicato alla Sardegna ed allo storico fenomeno degli incendi boschivi. Non una calamità naturale, ma un fenomeno che nella maggioranza dei casi è riconducibile, direttamente o indirettamente, all’azione negativa dell’uomo.
Se in questo interagire fra uomo e natura si ritrova, a volte, un aspetto di magnificenza, molto più spesso ritroviamo quello del degrado, che diventa il luogo dove le ferite impresse dall’uomo al paesaggio ritornano sull’uomo.

www.cesura.it

Alessandro Penso con immagini tratte da Lesbos, lavoro sui rifugiati e migranti approdati sull’isola greca, Lost Generation, dedicato alla storia dei giovani migranti minorenni in fuga dal loro paese di origine e che cercano di entrare in Europa attraverso la Grecia, e Refugees in Bulgaria, che affronta il tema della crescita del flusso di migranti in una Bulgaria, colta impreparata, principalmente a causa della guerra in Siria.

www.alessandropenso.com

Dalla collaborazione con CRAC e Planar, la mostra The Third Island – dall’8 aprile a Lamezia Terme -, progetto di ricerca documentaria, primo capitolo dell’Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere, che sceglie come campo di indagine il territorio calabrese.
La campagna fotografica è stata condotta da 11 fotografi e fotografe accompagnati nel loro lavoro da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno si sono alternati, percorrendo il territorio calabrese raccogliendo testimonianze, storie e paesaggi.

https://www.facebook.com/CRAC

Il premio miglior portfolio
Nell’ambito del festival largo spazio verrà inoltre dedicato, nelle giornate del 9 e 10 aprile, alle letture portfolio (previa prenotazione) a cura di, tra gli altri, Massimo Mastrorillo, Pamela Piscicelli e Paolo Cenciarelli di D.O.O.R., Filippo Menichetti e Martin Errichiello di PanAut Collective, Chiara Capodici e Fiorenza Pinna di 3/3, Federico Clavarino, Attilio Lauria, Alessandro Penso, Filippo Romano e Tommaso Tanini.
Al termine delle due giornate, una giuria composta da tutti i lettori presenti selezionerà e premierà il miglior portfolio con un buono di € 500,00, da spendere in attrezzatura fotografica, offerto da Cine Sud Megastore.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma di Photòpia visitare il sito internet www.photopiafestival.com

Calabria d’Autore presenta il Viaggiator Cortese

viaggiator-corteseCalabria d’Autore presenta Piero Cutrupi “Il Viaggiator Cortese sulle vie dell’oriente:GIORDANIA E YEMEN” Piero Cutrupi condivide col pubblico di Calabria d’Autore foto, video, aneddoti, usi e costumi delle splendide terre di Giordania e Yemen! Venerdi 18 Marzo ore 18.30 Calabria d’Autore Auditorium Associazione Incontriamoci Sempre per il Volontariato Stazione FS S.Caterina (RC)