Piazza del brigante Nino Martino

piazza-nino-martinoL’Aspromonte si sa per eccellenza e’ una montagna difficile quanto proprio per questo incantevole. Diversi sono i suoi ‘non luoghi’. zone poco conosciute, difficili da raggiungere, ammantate di in un’aura fatta di storie e racconti. Uno di questi e’ Piazza Nino Martino, che non è una piazza nel senso classico del termine, bensì uno spiazzo aperto che si trova nel cuore dell’Aspromonte. Il suo nome è legato a quello del brigante Nino Martino. Proprio qui pare si andasse a rifugiare dopo le sue scorribande. Come tutti i briganti il suo lavoro era sporco ma il cuore buono. Rubava ai ricchi per dare ai poveri, combatteva le ingiustizie e i padroni che quella terra la deturpavano rubandola ai bisognosi. Dopo anni nel bosco d’Aspromonte il brigante divenuto leggenda si dice venne ucciso dai suoi stessi compagni che lo ritenevano ormai una spia. In realtà, aveva capito prima di tutti che i briganti erano divenuti altro da quella radice che li voleva difesa della terra e degli indifesi. Qualcuno dei suoi però aveva intuito il senso del suo messaggio e notte tempo trafugò il corpo per riportarlo in paese alla madre perchè potesse seppellirlo degnamente. Il suo spirito si dice ogni tanto torni in questa piazza (testo a cura di Antonio Ciro – foto Roberto Canzoneri).

Ho attraversato ridendo la terra capovolta

tiziana-eleonoraVi segnaliamo per questa sera la replica dello spettacolo Ho attraversato ridendo la terra capovolta, alle 21 al Teatro della Girandola. Tiziana ed Eleonora, in questo spettacolo che si ispira al blog di Tiziana Lamedagliadelrovescio, attraversano ridendo la terra capovolta popolata di vita minuta, donne, affetti, sentimenti, coraggio, amore. Eleonora recita i brani scelti, Tiziana interagisce con lei, il pubblico entra improvvisamente nello spettacolo attraverso trovate di “live theatre”. Il coinvolgimento è amplificato dalla proiezione di immagini e video ad abbracciare parole ed emozioni. Con la leggerezza di due funambole, Tiziana ed Eleonora, raccontano la vita in equilibrio sapiente tra riso e commozione.
“…Se il viaggio si faceva troppo periglioso, lei prendeva una lente magica nascosta in un segreto pertugio, dono tramandato dalle mani benevole delle femmine della sua stirpe. Quando osservava il mondo attraverso il cristallo incantato, il mare con tutti i suoi temibili abitanti si tramutava in un circo colorato e visionario, il suo sguardo si faceva stupito e attraversava ridendo la terra capovolta…”

#SlowWinePalizzi

igt01da non perdere a Palizzi

#nascondino

#nascondinovia filippini

Domenica torna la Fiera della decrescita

fiera-gennaio-2016Domenica torna l’appuntamento con la Fiera della decrescita al centro sociale Cartella di Gallico. La crisi attuale evidenzia l’insostenibilita’ di un sistema basato sull’accaparramento, sul profitto, sull’aumento continuo dei consumi, sulla competizione feroce… Al falso mito della crescita noi contrapponiamo la Decrescita, per tornare al senso vero delle cose, per andare verso un consumo equilibrato, piu’ sano e piu’ equo. Perche’ in fondo basta Consumare di meno per Vivere meglio! (csoa A. Cartella)

Strozzapreti zucca e pancetta

a-casa-del-cuocoPer la ricetta della settimana Zio Melo chef senza stelle propone Strozzapreti zucca e pancetta. Intanto gli ingredienti per 4 persone: 400gr di pasta,700gr di zucca,100gr di pancetta, 1 cipolla,150 ml di brodo vegetale, parmigiano, olio, sale, pepe….tutto q.b. (ovviamente). A questo punto se avete tutto pronto sul tavolo: tagliate e soffriggete una cipolla in olio e aggiungete i cubetti di pancetta (per lui … meglio se affumicata). Nel frattempo preparate il brodo vegetale (va benissimo anche quello a cubetto…altro non pervenuto, ndr), tagliate la zucca precedentemente pulita, a cubetti e con l’aggiunta di un poco di brodo fatela ammorbidire a tal punto da poterla frullare col mixer, facendola diventare una “buonissima” crema. Aggiungete a questa crema di zucca la pancetta croccante e mescolate bene sul fuoco, quindi mettete sale e pepe a piacimento (o qb come dice lui). Fate bollire l’acqua e aggiungete gli strozzapreti, portateli a cottura e mantecateli col composto precedentemente fatto. Aggiungete del formaggio grattugiato fino ad ottenere il piatto finito….come sempre Buon Appetito…o cercate un gatto per la donazione

I Pagliacci presentano A5405 contro l’indifferenza

girandola-AAl Teatro della Girandola andrà in scena fuori cartellone giorno 27 gennaio alle ore 21:15 nella giornata di commemorazione delle vittime dell’Olocausto lo spettacolo “A5405. Contro l’indifferenza”– Compagnia Pagliacci Clandestini con: Alberto Caristo, Angela Ieracitano, Ylenia Desirè Zindato, Giulia Serranò, Giuseppe Federico, Andrea Foti, Valentina Genovese.
Lo spettacolo ripercorre le vite di Nedo Fiano e Sophie Zawistowska, il primo ebreo italiano e la seconda ebrea polacca deportati dall’Italia e dalla Polonia nei campi di concentramento di Auschwitz e Buchenwald. Lo spettacolo attraverso testimonianze, memorie narrate, traduce in voce e corpo le sensazioni, le paure e le inquietudini di milioni di persone tra rom, disabili, omosessuali, asociali, antifascisti perseguitati uccisi nella Shoah. Racconta le storie di quanti sono caduti per mano della follia nazista durante la seconda guerra mondiale. Vuole stimolarne, risvegliare nelle nuove generazioni una sensibilità capace di ribellarsi a qualsiasi episodio di razzismo ai quali si assistete giornalmente. Ogni partecipante dovrà portare un simbolo: una candela, un fiore, un sasso ecc
Durata: 45 minuti.
E’ consigliata la prenotazione. Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

Al Cilea sabato Due dozzine di rose scarlatte

Peppe-PiromalliE’ un classico della commedia degli equivoci, un intramontabile successo di umorismo raffinato e di sensualità galante e discreta. Al teatro “Francesco Cilea” sabato sera, la compagnia teatrale “Officina dell’arte” torna a calcare il palcoscenico con la brillante pièce “Due dozzine di rose scarlatte”, un copione completamente riadattato dagli attori reggini Peppe Piromalli, Patrizia Britti, Antonio Malaspina. Insieme alle tre colonne dell’Officina, in scena anche la giovane attrice Luisa Zappia catapultata in una storia avvincente nella quale una donna farà di tutto per “evadere” dal marito pseudo “latin lover” ma che in realtà è ben altro. Sarà un amico di famiglia letteralmente invaghito della moglie trascurata a mettere un po’ di pepe in una storia che regalerà tante risate e momenti di riflessione senza dare mai giudizi. A colorare una trama affascinante anche una cameriera persa per il suo padrone e inconsapevole protagonista di un diabolico piano programmato, studiato e pensato dall’amico di famiglia.
“Due dozzine di rose scarlatte è una di quelle opere teatrali argute ed eleganti in cui il gioco delle coppie si mostra come un imprescindibile motore narrativo, un testo umoristico, brillante che funziona ed è uno dei più rappresentati in Italia – afferma l’attore Peppe Piromalli – E’ un matrimonio stanco che si trascina nella consuetudine, nella banale monotonia della quotidianità, senza scosse, senza imprevisti fino a quando l’amore tra moglie e marito perde smalto, freschezza. Da un equivoco si sviluppa una storia parallela sul desiderio e la necessità di sognare, un percorso iniziatico che ci fa riflettere sorridendo sulle nostre debolezze”.
Una commedia quindi, quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’Arte che parla di uomini e donne con le loro fragilità, i loro vezzi, le loro idiosincrasie. Ma il vero fascino di questa pièce, giocata dai personaggi straordinariamente disegnati dagli attori dell’Officina, risiede nella sua leggerezza, nel linguaggio dinamico ed effervescente, nella trama mai superficiale, nel gioco degli equivoci, condotto con raffinata abilità. Un testo brillante e divertente, ma che nasconde quell’infelicità e quell’insoddisfazione che spesso accompagnano l’essere umano costringendolo ad una vita claustrofobica e stagnante, in attesa che, prima o poi, arrivi qualcosa di nuovo a riaccendere una scintilla di vita, magari due dozzine di rose scarlatte. E’ possibile ancora acquistare i biglietti per assistere allo spettacolo al botteghino del teatro “Cilea”.

#GambarieInnevata

neve-gambarieQuesta foto dell’amministrazione comunale di Santo Stefano invita tutti gli appassionati a raggiungere Gambarie. Oggi si scia alla grande e si prospetta una gran bella settimana per glisport invernali

Anime Salve di Marco Costantino

marco-aureliaVi segnaliamo un appuntamento da non perdere per gli appassionati di fotografia e non solo. A Spazio Teatro è stata inaugurata ieri la mostra di Marco Costantino dal titolo Anime Salve. Scatti e sguardi che raccontano l’accoglienza dei migranti al porto di Reggio Calabria (imm. A.C.)