Ritorna al cine teatro “Odeon” il grande show “Cabareggio 2015”

cabareggio 1Ritorna l’appuntamento con la comicità reggina dello show “Cabareggio”, in una nuova edizione ideata e prodotta dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con l’associazione “Allegra Tribù” e “Kalabria 2001”. Giovani e noti artisti reggini si alterneranno sul palco del teatro “Odeon” di Reggio Calabria, mercoledì 10 giugno alle ore 21,00, con pezzi inediti e di repertorio, divertenti sketch musicali e coinvolgenti numeri di magia. Lo spettacolo racconterà attraverso sketch comici, basati in gran parte sulla battuta veloce e il dialetto reggino, situazioni e vicende molto attuali; dal problema dei campi rom a quello dell’immigrazione. Non mancheranno le simpatiche parodie di note trasmissioni televisive confezionate dal duo reggino i “Non ti regoli” (alias Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), pronti tra l’altro a ripartire con la conduzione del noto festival “Facce da Bronzi”, giunto alla terza edizione. E poi Aldo Zumbo, in arte Jo Kattolo, porterà in scena un divertente monologo sul social-network facebook, riproponendo la parodia della canzone “chattando” che, da qualche mese, imperversa sulla rete. Sul palco anche Giorgio Casella, poliedrico attore, che per l’occasione vestirà i panni di Amid, un tunisino perfettamente integrato in Calabria, con tanti vizi e virtù degli italiani. La coppia Danilo Minuto e Aldo di Giuseppe interverranno durante il corso della serata con incursioni comiche del genere “no sense”. Nella comicità del Cabareggio, non mancherà la presenza femminile, con Ilenia Borgia nei panni della mitica Pina Mafrici, questa volta tra tinte e acconciature in un singolare salone di bellezza. L’originale Ciccio Deluxe, questa volta abbandonerà le vesti dell’imitatore di animali, per assumere le sembianze di una singolare zingara alle prese con i problemi della vita quotidiana all’interno dei campi rom. Anche magia, sul palco dell’Odeon con Corrado Gangemi, in arte Mago Mefai, che con la sua proverbiale ironia coinvolgerà il pubblico e i presentatori in simpatici numeri di magia. A guidare la serata lo speaker Benvenuto Marra e Luisa Zappia, coinvolti in esilaranti sketch. Non mancherà la danza con le suggestive coreografie del corpo di ballo “Le Divine” di Mariarosa Verduci, le performance di Debora Pellerone e le esibizioni canore di Nadia Labate. L’iniziativa aderisce alla campagna di raccolta fondi Unicef per “l’emergenza terremoto in Nepal”, con l’obiettivo di fornire un aiuto concreto alle popolazioni colpite dal terremoto e, specialmente, ai bambini orfani. L’appuntamento con la comicità reggina è per il 10 giugno alle ore 21,00 presso il cine-teatro Odeon di Reggio Calabria.

Città in Macramè

di Antonio Ciro

Al Cartella la Fiera della Decrescita

fieraTorna l’appuntamento con la Fiera della Decrescita questa domenica 31 maggio al centro sociale Cartella. Inizio ore 10:30

Reggio, capoluogo dello Sport Calabrese

GazzettaCup71 anni e sempre verde: il CSI alla prova delle finali regionali di calcio per la Calabria farà tappa a Reggio in una giornata piena zeppa di emozioni e ragazzi. Il 2 giugno, dalle 9 alle 18, la Città dello Stretto ospiterà gli atleti, oltre quelli reggini, degli altri comitati calabresi: Lamezia, Cosenza, Crotone e Tirrenico. Numeri da capogiro che confermano l’indiscussa leadership del CSI nell’ambito dello sport giovanile: 76 squadre per 1.250 atleti, 200 dirigenti, 27 arbitri, 22 volontari, 100 gare da disputare in 9 ore in tre impianti sportivi cittadini. La Cittadella “Armando Segato” del Viale Messina, i Campetti “Mirabella” a Vito e il Centro Sportivo “Sporting” a Bocale i campi di gioco di quella che sarà una festa indimenticabile. Si contenderanno il titolo di campione regionale nelle categorie under 10 ed under 12 di calcio a 7 e calcio a 5 del progetto “Sport&Go”, nuova iniziativa firmata CSI che mette al centro il ragazzo-atleta ed il suo mondo (scuola, genitori, istruttori) con un innovativo modello di allenamento al vaglio della Comunità Europea per divenire metodo ufficiale di allenamento nei settori giovanili. « Una sperimentazione – spiega Clementina Tripodi, direttore tecnico regionale – che ci sta portando ad una nuova concezione dello sport giovanile, un grande risultato per il Centro Sportivo ». Non solo calcio, infatti, i bambini saranno impegnati in attività motorie propedeutiche previste dal metodo. Le vincitrici parteciperanno gratuitamente alle finali nazionali di “Sport&Go” che si disputeranno dal 18 al 21 giugno a Salsomaggiore Terme. Altre categorie delle giovanili presenti saranno gli under 14, gli Allievi, gli Juniores; spazio anche alle finali per i ragazzi e le ragazze più grandi: dal 2 giugno reggino avremo le finaliste interregionali di calcio a 5 open maschile e femminile. Durante la giornata si effettueranno degli screening di prevenzione medica sui ragazzi presenti; inoltre da tutta la Regione si potranno seguire le partite grazie alla diretta su Radio Antenna Febea. « Sarà una giornata di grande festa per lo Sport calabrese – conclude Paolo Cicciù, presidente del CSI Reggio Calabria – e con orgoglio il Comitato reggino ospiterà e supporterà questa iniziativa che la Direzione Tecnica Nazionale ha voluto fosse qui. Siamo certi che l’entusiasmo sarà il grande filo conduttore di un 2 giugno particolare e che, speriamo, sia pure indimenticabile per lo Sport reggino e calabrese ».

Reggio di Calabria, 29 maggio 2015                                                                       LUfficio Stampa

Prossimi due incontri al Planetarium Pythagoras

planetarioL’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) ha proclamato il 2015 Anno internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL 2015).

In quest’ottica il Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria e l’Associazione Fotografica Culturale “IMAGORÀ” organizzano un incontro sul tema: “Fotografia e Luce”, relatrice la Dott.ssa Barbara Cipri.

La dottoressa Cipri parlerà delle molteplici e intime interrelazioni tra luci ombre e prospettiva in fotografia.

Durante la serata verrà anche presentato anche il libro “Processo alle fotografie: realtà e postproduzione, una battaglia senza fine ” dell’Avv. Giancarlo Parisi, presidente di IMAGORÀ.

La selezione operata al momento dello scatto è già una scelta precisa che si completa con la scelta del momento in cui viene effettuata la ripresa. Per quanto un fotogiornalista si possa sforzare di essere obiettivo la sua non può che essere una visione parziale a prescindere, non fosse altro perché legata a doppio filo alla sua posizione fisica.

Ha quindi senso discutere dell’alterazione di un’immagine fotografica? Se ci sono mille motivi per ritenere abbastanza oziosa la questione, per altri versi si tratta di un interrogativo centrale per ogni spettatore.

La conferenza “Fotografia e Luce”, avrà luogo stasera, venerdì 29 maggio ore 21.00, presso il Planetario.

Domani sera, sabato 30 ore 21.00, si concluderanno le conferenze di maggio con un incontro con l’autore e regista Cristian Calabretta che proporrà un film-documentario sul triste tema: “Ferramonti di Tarsi: il campo sospeso”.

In pochi lo sanno. Ma in Italia, nel profondo Sud calabrese, a Ferramonti di Tarsia, esisteva un campo di concentramento per ebrei realizzato per volere del regime fascista tra il giugno e il settembre 1940. Fu il più grande mai costruito nel nostro Paese all’indomani dell’ingresso dell’Italia nella Seconda guerra mondiale: qui vennero rinchiusi ebrei, apolidi e slavi.

Un campo di internamento ‘sospeso’. Sospeso di certo non nella memoria di chi ha vissuto quell’esperienza drammatica, ma nel ricordo contemporaneo e sui libri di storia. Ferramonti non fu un campo di sterminio, ma di internamento, un luogo di prigionia in cui furono rinchiusi più di duemila ebrei.

Il campo fu liberato dagli inglesi nel settembre del 1943, ma molti ex-internati vi rimasero anche negli anni successivi. Fu ufficialmente chiuso solo l’11 dicembre 1945. Per ricordare quel campo, quel campo dimenticato, ma che è esistito e di cui ora rimane solo più qualche baracca, è stato realizzato il sopraindicato film-documentario che verrà proiettato al Planetario con la presenza dell’autore.

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare agli incontri.

 

Gli Amici del Museo consegnano le bandiere a Monasterace

???????????????????????????????Giorno 24 maggio, gli ‘Amici del Museo’ di Reggio Calabria hanno realizzato la programmata visita al museo archeologico di Monasterace, recentemente aperto al pubblico. Nella circostanza, l’Associazione, presieduta dal prof. avv. Vincenzo Panuccio, ha voluto donare, alla nuova istituzione, le bandiere ufficiali da esporre all’esterno dell’edificio museale: il tricolore italiano e la bandiera europea. Nel corso di una cerimonia semplice ma che ha assunto un particolare significato per la coincidenza con la celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, il vicepresidente dell’Associazione, dr. Fulvio Rizzo, ha consegnato all’arch. Enzo Ammendolìa, della Soprintendenza Archeologica, i due vessilli, accompagnando il gesto ufficiale con opportune considerazioni sul valore simbolico dell’iniziativa presa dall’Associazione. Madrine di eccezione: le socie d.ssa Francesca Crea e d.ssa Rosa Zimbalatti, nonché la d.ssa Irene Tripodi, Presidente della Fidapa Reggio Morgana, che, con un folto gruppo di aderenti, era anch’essa in visita al Museo. Ha presenziato il sindaco di Monasterace, dr. Cesare de Leo, con alcuni suoi assessori. Al termine, è iniziata la visita al materiale archeologico esposto. Con la guida della dr.ssa Roberta Schenal, curatrice dell’apparato testuale, i soci hanno potuto ammirare i tantissimi reperti, che testimoniano la ricchezza e l’importanza storica del sito dell’antica Kaulon. Il gruppo, che in precedenza aveva visitato la splendida Villa Caristo di Stignano, si è quindi portato a Caulonia vetere, dove, nel corso di un particolareggiato tour per la città, il dr. Ilario Camerieri ha illustrato le realtà architettoniche e storiche più significative dell’antico centro abitato.

Il Comune di Calanna festeggia i 100 anni della Signora Laboccetta

IMG_4275Una grande festa nella frazione di Villamesa di Calanna per la signora Angela Laboccetta che, nata il 23 Maggio del 1915, ha spento le sue 100 candeline. Un momento di unione ma anche un riconoscimento dovuto ad una concittadina da sempre vicina alle istituzioni organizzato dall’Amministrazione comunale che ha omaggiato la festeggiata assegnandole una targa benedetta durante la cerimonia religiosa svoltasi presso la dimora della centenaria. Al termine della funzione, il nipote Salvatore ha rivolto un saluto ai presenti ricordando alcuni momenti importanti della vita della zia e poi il sindaco di Calanna, Domenico Romeo insieme al vice sindaco Giuseppe D’Agostino, consegnando la targa ricordo ha messo in risalto le doti di una donna che attraverso una vita di sacrifici, difficoltà e tante opere di Carità non ha mai abbandonato la fede e la speranza aiutando sempre il suo prossimo.
Ai festeggiamenti non sono voluti mancare parenti, amici, residenti del posto che, insieme alla signora Angela, hanno partecipato al taglio della torta.

L’Officina fa overbooking al Siracusa

IMG_6906Standing ovation per l’Officina dell’Arte che, per il gran finale di domenica sera al teatro “Siracusa”, registra un meritato tutto esaurito. Con la commedia “13 a tavola” di Marc Gilbert Sauvajon, testo riadattato dalla compagnia teatrale di Peppe Piromalli, si chiude la stagione artistica di un gruppo di professionisti che ha creduto in un sogno realizzando con le proprie forze un cartellone di eventi di ampio respiro. Per due ore, in due intensi atti, gli attori Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà insieme al traghettatore Piromalli, hanno raccontato la storia di una coppia di omosessuali in preda ad un grave problema: la superstizione del tredicesimo ospite a tavola. La travolgente coppia composta da Piromalli e Malaspina nei panni rispettivamente di Achille ed Ettore Vergottini non solo deve superare il tabù del numero 13 ma anche la presenza dell’ex fiamma Consuelo Nunzia Ringiangiola (interpretata dalla passionale Britti) tornata a riprendersi il fidanzato creduto morto. Tra simpatici siparietti di entrate ed uscite di commensali invitati per aumentare e diminuire il numero a tavola, prende forma un esilarante quadro di vita nella quale ha un ruolo chiave anche lo strano maggiordomo Paride rigorosamente in calzamaglia nera inserito nel vertiginoso gioco di equivoci. Spesso gli attori sono interrotti da applausi e risate di un pubblico estasiato da ritmi dinamici, brillanti sketch, battute divertenti e a tratti pungenti, per nulla volgari. Non si generalizza mai né ci sono moralizzatori ma quelli sul palco sono semplicemente bravi attori che rispettano le scelte di vita di ognuno, non offendono né ironizzano sull’omosessualità semmai si prendono gioco di chi ancora crede nella superstizione del numero 13. Così il protagonista Achille che su un quadro al muro appende le facce dei suoi commensali sperando sempre che la sua lista di invitati superi o sia inferiore a quel numero che porta solo sventure. La commedia scorre fluida, i testi sono semplici e chiari, gli attori hanno tempi e modi giusti e poi su tutto, si impone la scenografia di una casa accogliente costruita dal team Officina. Il finale è sorprendete, tutto il cast è senza fiato per aver ininterrottamente scandito una storia quotidiana senza alcun buco di scena, senza alcun tentennamento, senza alcuna pausa. L’Officina dell’arte in poche ore, è riuscita a creare spettacolo, a riportare in città un’arte che segna e insegna. E ora si lavora per il cartellone estivo ovviamente targato Piromalli&Co.

Ufficio Stampa

Officina dell’arte

The Jasmine Coast di Fabio Macagnino

di Antonio Ciro

Al via la terza edizione di “Facce da Bronzi”

finale festival cabaret 2014 (1)Dopo lo straordinario successo delle passate edizioni, l’Associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” diretta da Giuseppe Mazzacuva si rimette in gioco con la terza edizione del festival nazionale del cabaret “Facce da Bronzi” ma questa volta parte da Torino. La prima selezione del Festival 2015 che metterà in sfida tanti cabarettisti del Paese, si svolgerà mercoledì 17 giugno nello storico locale del cabaret il CAB41 che ha visto debuttare tanti comici famosi come Enrico Brignano, Beppe Braida, Franco Neri, Ale e Franz, Gianpiero Perone, Leonardo Manera, Annamaria Barbera, Dario Cassini, Max Pisu, Claudia Penoni, Enrico Bertolino. Traghettatore della serata sarà il noto comico di Colorado Gianpiero Perone alias “principe Cacca” che sosterrà i comici provenienti da molte regioni del Nord eleggendo, dopo un’attenta selezione da parte di una giuria tecnica, i primi tre classificati che accederanno direttamente alla finalissima del Festival in programma il 23 agosto sul lungomare di Reggio Calabria. Il festival “Facce da Bronzi” è un evento di tiratura nazionale che ha coinvolto nelle scorse edizioni circa 40 comici provenienti da tutte le regioni d’Italia e questa nuova edizione, si preannuncia ricca di novità sul piano artistico con un cast rinnovato e non mancheranno noti big del panorama comico nazionale e diversi artisti nostrani. La terza edizione proseguirà in Calabria nel mese di luglio e agosto con altrettante selezioni nei comuni della provincia reggina dove saranno scelti gli altri finalisti del Festival “Facce da Bronzi”. Come sempre a condurre nelle varie tappe provinciali i comici in questo tour di risate il duo “I non ti regoli” composto dai giovani cabarettisti Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza che, con una giusta dose d’ironia, supporteranno gli artisti ma anche daranno le dritte giuste per scalare il podio.

“Volevamo tirar fuori i talenti locali ma anche confrontarci con realtà diverse dalle quali poter trarre le giuste basi per creare un format itinerante che coinvolgesse tutti i comuni della Provincia, dalla Jonica alla Tirrenica – afferma il presidente dell’associazione “Calabria dietro le quinte”, Mazzacuva – Credo ci siamo riusciti anche perché la terza edizione trova non solo una grande partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia ma ottimi riscontri dalla critica e dalle istituzioni che hanno visto nella kermesse una passerella di rilievo non solo per i talenti in gara ma anche per rilanciare le nostre risorse umane, paesaggistiche, architettoniche”.

Per ulteriori informazioni e per partecipare al Festival è attivo il sito: www.festivalfaccedabronzi.it o l’e-mail :info@festivalfaccedabronzi.it