La doma argentina

IMG_6200A seguire alcune immagini realizzate da Roberto Canzoneri della tradizione doma argentina

 

 

 

 

 

 

 

Arista di maiale al vino rosso e mandorle

logomeloLo zio melo oggi in cucina consiglia l’arista di maiale al vino rosso e mandorle

ingredienti:

800 gr di arista di maiale
2 spicchi di aglio
50 gr di burro
1 bicchiere di latte
3 cucchiai di zucchero
150 gr di mandorle senza pelle
sale, pepe nero, senape,rosmarino, nocemoscata

pentolinopreparazione:

farcire internamente (aprendo una piccola tasca al centro del pezzo intero di carne di l’arista di maiale)con 1 aglio tritato,rosmarino, pepe nero, sale, noce moscata, esternamente un po di senape, massaggiandola e lasciandola riposare 30 min.
In unapentola sciogliere il burro e far rosolare 1 spicchio di aglio e aggiungere le mandorle per farle tostare ….. immergere il pezzo di arista condita e rosolarlo.
In un bicchiere di latte sciogliere lo zucchero e aggiungere alla carne lasciare rapprendere il latte fino a farlo diventare una cremina a stracciatella.
Tagliare a fettine sottili la carme e servire in un piatto con il sughetto poggiato sopra ogni fettina

#tramonto

DSCF0922foto di Antonio Ciro

Penne rigate al pistacchio

logomeloLo zio melo oggi per la sua cucina consigla le Penne rigate al pistacchio (di Bronte)

Ingredienti:
500gr penne rigate
1 cipolla
150gr di pancetta affumicata
1 vasetto di pesto di pistacchio di bronte
1 vasetto di granella di pistacchio di bronte
1 noce di burroni
1 vasetto di panna da cucina
mestoliPreparazione:
Scioglere una noce di burro in una padella aggiungendo 1 cipolla tagliata finemente e la pancetta affumicata a dadini facendo rosolare il tutto in moo che la pancetta risulti croccante al palato
Adesso aggiungere il vasetto di pesto di pistacchio di bronte in modo da amalgamare il tutto ed ottenere un composto morbido..
Togliere la padella dal fuoco e aggiungere la panna mescolando il tutto.
Fare bollire la pasta e dopo averla scolata ben bene aggiungerla al sugo e riportarla sul fuoco…..ricordandosi di aggiungere parte della granella di pistacchio prima di rimetterla sul fuoco
Impiattare e spolverare di granella il piatto e servire

Torna la Fiera della Decrescita

fiera di marzoIl consueto appuntamento con la Fiera della Decrescita, ritorna domenica 29 marzo dalle 10.30 quando il c.s.o.a. Cartella si trasformerà nel piccolo, ma ormai tanto atteso, bazar etico e sostenibile. Una fiera per riscoprire gli antichi sapori dei prodotti naturali, sapori ormai dimenticati a causa del monopolio della grande distribuzione con i suoi prodotti “industriali”. Tra le verdure, i formaggi, l’olio, il vino, i prodotti trasformati e le confetture, si potranno trovare anche saponi, rimedi naturali, piccolo artigianato, libri usati e tanti altri prodotti che testimoniano come sia possibile vivere in questa società senza dover sottostare alle logiche del consumismo e del qualunquismo, sostenendo l’autoproduzione, il mutualismo e i circuiti “altri”. Dopo la Fiera si potrà partecipare al pranzo sociale, interamente realizzato con prodotti naturali locali o provenienti dai circuiti “critici” nazionali. -csoa A. Cartella

“Quadri di una rivoluzione” in scena a Polistena

locandinaquadriSpazio alla nuova drammaturgia, alla Residenza teatrale della Piana, con lo spettacolo “Quadri di una rivoluzione” di Tino Caspanello, in scena sabato 28 marzo alle 21.30 all’Auditorium comunale di Polistena, nell’ambito della stagione teatrale 2014-2015.

Un appuntamento importante per la Residenza gestita dalla Compagnia Dracma che ospiterà nel teatro della cittadina pianigiana l’ultimo lavoro del noto drammaturgo siciliano, tra i più apprezzati a livello internazionale.

Lo spettacolo – il cui testo ha ricevuto il Palmares di Eurodram 2014 presso la Maison d’Europe et d’Orient di Parigi ed è stato messo in scena per la prima volta nelle scorse settimane, a cura dell’Università di Toulouse, e a Parigi nell’ambito del festival “L’Europe de Théâtre – racconta l’epilogo di una rivoluzione che ha trovato una dimensione nello spazio di uno stadio.

Barricati là dentro, tre rivoluzionari, gli ultimi superstiti, tre personaggi senza nome tentano disperatamente di tenere in vita il loro sogno di rivolta. Un sogno di rivolta che, però, di quadro in quadro, svanisce nel momento in cui si scontra con la realtà, la nuda realtà che qui prende le sembianze di una donna.

Ogni scena ha un riferimento iconografico che amplifica l’impianto drammaturgico, e dunque i piani evocativo e simbolico di un’opera che invita a riflettere sul concetto di rivoluzione.

Un ritmo intenso e sostenuto, per la pièce di Tino Caspanello, che ne è anche regista e interprete insieme agli attori Francesco Biolchini, Tino Calabrò e Cinzia Muscolino. Una produzione Teatro pubblico incanto, con scene di Cinzia Muscolino e costumi a cura di Rosario Catrimi.

Quale esempio di un teatro “sempre attento al dato linguistico, rispetto alla realtà che legge, interpreta e poi ricostruisce ed esprime” lo spettacolo aprirà l’evento “Contemporaneo italiano. Incontri e riflessioni sulla nuova drammaturgia italiana in Italia e all’estero”, che proseguirà domenica 29, a partire dalle ore 10.00 all’Auditorium comunale di Polistena.

Una giornata di studi sul teatro contemporaneo italiano e sulla sua diffusione all’estero, organizzata dalla Compagnia Dracma, in collaborazione con la Maison d’Europe et d’Orient, il festival “L’Europe de Théâtre”, l’Università della Calabria e l’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.

Introdotto dall’intervento del direttore artistico Andrea Naso, il convegno sarà incentrato sulle relazioni di Stéphane Resche (Maison d’Europe et d’Orient di Parigi), Antonella Capra (Università di Tolosa), Christine Resche (Università di Bologna e Università di Clermont-Ferrand), Carlo Fanelli (Università della Calabria), Giulio Baffi, (Associazione nazionale dei Critici di Teatro) e di Tino Caspanello. Seguirà un dibattito aperto con attori, drammaturghi e critici teatrali di varie testate nazionali.

Per maggiori informazioni www.delbelloperduto.it

Polistena, 27 marzo 2015                                                                             Ufficio stampa Dracma

Automobilismo e “Turismo Carretera” argentina

IMG_3102Alcuni scatti realizzati da Roberto Canzoneri della Turismo Carretera, categoria di motorsport di velocità Argentina

Il tocco italiano dei monumenti Azul

11082808_10206019650348159_2096177725_nA seguire alcune immagini realizzate da Roberto Canzoneri tra il cimitero, il parco e l’ex macello di Azul che portano la firma di Francisco Salamone D’Anna, (nato il 5 giugno 1897 a Leonforte, in Sicilia). “Arrivato nel 1903 in Argentina con i suoi genitori e fratelli. Dopo gli studi si stabilì a Buenos Aires dove realizzò diverse opere. Morì all’età di 62 anni, l’8 agosto 1959.

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Progettare un libro fotografico: dall’editing alla maquette

01Il 28 e 29 marzo allo spazio Nonsense, sede dell’associazione Il cerchio dell’immagine, ci sarà il secondo appuntamento con LITTLE BIG PRESS MASTERCLASS, il breve corso sulla costruzione del libro fotografico a cura di 3/3. Dopo l’evento inaugurale dello scorso 5 marzo in occasione del quale è stata allestita una mostra di 50 libri aperta al pubblico fino alla fine della masterclass, avrà inizio la seconda fase del workshop. Quest’ultimo sarà introdotto il 27 marzo da una serata dedicata alla presentazione dei progetti editoriali curati da 3/3.
Nel corso del laboratorio intensivo di due giorni si prenderanno in esame le caratteristiche fondamentali di un libro fotografico e si lavorerà sui processi di selezione, sequenza, editing, con l’aiuto di carta, forbici e colla, considerando tutti gli aspetti necessari alla progettazione della sua struttura, dalla grafica ai materiali alle dimensioni finali, con l’obiettivo di realizzare un primo quaderno di appunti da cui poi poter sviluppare una maquette vera e propria.
Infine la terza fase, quella di revisione, è prevista il 3 maggio. Sarà questo il momento conclusivo in cui si discuterà dell’evoluzione del progetto editoriale e delle possibili ipotesi di produzione finale.
Per info www.ilcerchiodellimmagine.it

Involtini di maiale al pistacchio

logomeloLo “zio melo” oggi consiglia: Involtini di maiale al pistacchio

Ingredienti
500gr di coscia di maiale a fettine
400gr di pangrattato
250gr di formaggio parmigiano grattugiato
300 granella di pistacchio
2 spicchi di aglio
200gr di prosciutto cotto tagliato a Julien
200gr di provola affumicata tagliata a cubetti
1 bicchiere di vino bianco
3 cucchiai di zucchero
50gr burro
Olio, prezzemolo, sale, pepe nero, noce moscata in polvere, rosmarino a rametto

ciotolinaPreparazione del ripieno:
Prendere il pangrattato e insaporirlo con prezzemolo ,pepe nero, sale,noce moscata, 1 spicchio di aglio tritato finemente,olio,e 200 gr di granella di pistacchio.Mescolare il tutto e aggiungere al composto ottenuto il prosciutto cotto e la provola a dadini

salepepePreparazione degli involtini:
Stendere una fettina di coscia di maiale sul tavoliere e farcirla con il composto precedentemente lavorato facendo attenzione a non fare fuoriuscire il ripieno avvolgendoli e sigillandoli con uno stuzzicadenti e passateli nei 100gr di granella di pistacchio rimasti

pentolinoPreparazione:
In una padella sciogliere i 50gr di burro e un filo di olio mettendo a rosolare 1 spicchio di aglio e un rametto di rosmarino….al colorarsi dell’aglio toglierlo e introdurre gli involtini precedentemente preparati fino a farli rosolare da ogni lato, ricordandosi di togliere lo stuzzicadente alla fine della cottura… Sciogliere i 3 cucchiai di zucchero nel vino e aggiungere agli involtini coprendo la padella con un coperchio per evitare schizzi…lasciare ridurre il vino fino a caramellare …. impiattare e servire tiepidi