Testimonianze materiali di fede nella Calabria bizantina

Corso 2Giunto alla sua seconda edizione, il Progetto Chiese Aperte 2014, promosso dall’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova e finanziato con il contributo dell’8×1000 alla Chiesa Cattolica, ha previsto lo svolgimento di un Corso di formazione quest’anno dedicato al tema Arte e devozione in area grecanica. La prolusione è stata affidata a padre Andrea Dall’Asta, architetto e teologo gesuita, intervenuto sul tema La Bellezza educherà il mondo: padre Andrea ha sollecitato le nostre coscienze, sottolineando, tra l’altro, come la Bellezza non possa non avere in sé una connotazione etica, cioè di legalità, di onestà, di trasparenza, di solidarietà. Ciò perché la Bellezza di cui si parla non è quella da rotocalco bensì quella che esprime l’essere autentico dell’uomo, i suoi drammi, le sue passioni: essa entra nel cuore della nostra vita, permettendoci di compiere un’esperienza di senso. Questi, tra gli altri, alcuni tra gli straordinari spunti di riflessione offerti dal padre gesuita. Continua a leggere

Il Multistrada Team e gli Ulivi Ciclopici

san giorgio 4Continua il viaggio dei saperi e dei sapori dei motociclisti del Multistrada Team. Un po’ società sportiva,  un po’ associazione culturale, il Team viaggia alla scoperta di quanto di meglio il territorio offra.
Nella migliore tradizione Ducati e in completo slancio agonistico partecipa, e vince, alla Targa Florio motociclistica, per poi andare alla ricerca di occasioni  di natura culturale ed enogastronomica.
Nascono così “viaggi” in Aspromonte tra natura incontaminata, paesaggi mozzafiato e momenti culturali. Le Dolomiti di Canolo, l’Orchestra di Fiati Paolo Ragone, il Monastero Ortodosso di Seminara, i tre pizzi di Ciminà, le chiese di Gerace,  le “caldaie del latte” e la “rocca del drago” di Roghudi antico, in piena area grecanica, solo alcune delle mete del Team.

Ma l’attività non si limita esclusivamente al meraviglioso territorio calabrese, spesso infatti il gruppo si sposta,  nascono così viaggi ancor più impegnativi: il Barocco Siciliano, la mostra su Tiziano alle Scuderie del Quirinale,  i “luoghi” di Van Gogh in Provenza. Continua a leggere

Alla Provincia “Reggio, Prima Italia”

Convegno-Reggio-Prima-Italia-1-LuglioIl programma Reggio, Prima Italia, promosso e coordinato dal Club UNESCO di Reggio Re Italo, sta per concludersi. Dopo le tre escursioni culturali aperte a tutti, svolte a Mammola (Museo di Santa Barbara), Gerace (borgo medievale), San Giorgio Morgeto (Artigiani, Chiese e Castello), Taureana (Parco Archeologico e Chiesa di San Fantino), Caulonia (Eremo di Sant’Ilarione e borgo), Monasterace (scavi archeologici), con la collaborazione di centocinquanta Soci e simpatizzanti del Club, il Responsabile dei Rapporti Internazionali Alessandro Gioffrè d’Ambra (Naturalista e Storico della Scienza) ha stilato nella versione completa il libro Reggio, Centro del Mediterraneo: un excursus storico di 3500 anni, già vincitore, nella versione sintetica, del Premio Letterario “Evanzio Neri” 2013 curato dal Circolo Calcidese e dall’Associazione Due Sicilie.
La pubblicazione, di 144 pagine ed illustrata, verrà consegnata a tutti i richiedenti, nel corso di un Convegno, che si svolgerà MARTEDI’ 1° luglio presso la Sala Convegni della Provincia (palazzo storico di Piazza Italia), con inizio alle ore 16:30.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato un documentario curato da Gaetano Labate.
Nel Convegno, moderato da Caterina Marchese, interverranno: l’Arch. Alberto Gioffrè (che svolgerà una relazione dal titolo “Il nostro Re Italo”), Eleonora Casaburi (che parlerà delle “Escursioni Culturali del Club UNESCO”), Vera Demina (“La Storia sul campo”), il Prof. Franco Porcaro (“Il mito”), la Prof.ssa AnneMarie Lougheed Scotti (“Reggio davvero Centro del Mediterraneo”), ed infine l’Autore del volume, il Dott. Alessandro Gioffrè d’Ambra (col suo intervento dal titolo “Un’opera editoriale con 150 collaboratori”).
Tutti i Beneficiari, i cittadini ed i giornalisti sono invitati a partecipare.
Allo svolgimento del Programma hanno collaborato varie Associazioni, tra le quali Il Club UNESCO di Gerace, ed il Club UNESCO di Scilla Eraldo De Lio

Può assistere la città in…differente al problema dei rifiuti?

FOTO RACCOLTA DIFFERENZIATAOrmai da diverso tempo la citta’ di Reggio Calabria e diversi centri della Calabria sono attanagliati dalla morsa dei rifiuti, causa da una mancata programmazione in questo settore – Non e’ piu’ il tempo di fare imprecazioni o altro, bisogna incominciare a programmare seriamente la gestione ed il ciclo dei rifiuti,attraverso l’autogestione con la raccolta differenziata – Nelle scorse settimane abbiamo avanzato alcune proposte ,con la differenziata porta a porta con le premialita’ per incentivare i cittadini ad attuare questo sistema, l’individuazione di altre isole ecologiche nelle ex circoscrizioni e l’individuazione delle zone di stoccaggio delle varie tipologie differenziate, come siti avevamo proposti vecchi capannoni dismessi alle ex OGR di Saline J., la zona industriale di S. Gregorio, Torre Lupo e Campo Calabro – Per ragionare e programmare il futuro di una diversa tipologia della gestione dei rifiuti, l’Associazione Incontriamoci Sempre,molto sensibile alle questioni culturali e sociali, organizza per mercoledì 25 giugno alle ore 20,00 nella piazzetta della stazione FS di Reggio C. Santa Caterina dove ha sede l’Associazione, una ”Tavola Rotonda” dal titolo ”Può assistere la città in…differente al problema dei rifiuti?” Modera Franco Arcidiaco editore di Citta’ del Sole Edizioni, partecipano il Dott. Bruno Gualtieri Direttore Generale dipartimento politiche per l’ambiente della Regione Calabria. la Dott.ssa Sabrina Santagati  Dir. Gen. Arpacal, Nuccio Barillà della segreteria nazionale di Legambiente, Peppe MArra del CSOA Cartella, il sindaco di Condofuri, Mafrici, i dirigenti del settore Ambiente del Comune di Reggio Calabria e dell’Ente Provincia – La cittadinanza e’ invitata alla tavola rotonda. Un cordiale saluto, il presidente di Incontriamoci sempre, Pino Strati

Biodiversità marina nell’Area dello Stretto

planetarioAngelo Vazzana dopo diversi anni di appassionati studi, ricerche sugli ambienti marini mediterranei in particolare approfondendo gli aspetti scientifici, geomorfologici, ecologici e i fenomeni naturali dell’ Area dello Stretto, illustra la Biodiversità marina nell’ Area dello Stretto, documentando lo scenario naturalistico marino, posto centralmente nel Mediterraneo esaltando le peculiarità, i termini fisiografici, l’idrodinamismo, le condizioni geomorfologiche dello Stretto con la notevole Diversità biologica marina e degli ambienti che coesistono lungo le coste della Calabria e quelli che caratterizzano l’ Area dello Stretto. Continua a leggere

Rione Ceci, quando il teatro è amore per il territorio

rione-ceciRiqualificato l’ex Rione Ceci per dar vita al teatro nei quartieri. Restituire le periferie ai cittadini ma anche vivere gli spazi comuni utilizzando l’arte come mezzo di intervento. Da qui è partita l’associazione socioculturale BluSky Officina dell’Arte che, in collaborazione con l’Avr, da giorni ha iniziato un intenso lavoro di bonifica dell’area sud della città per realizzare la rassegna teatrale “Cu sti chiari i luna 2”. Per sette giorni infatti, dal 14 al 20 di Luglio, nell’area dell’ex Rione Ceci in Via Furnari, concessa dal Centro Educativo Madonna di Loreto, artisti locali e non, metteranno a disposizione il loro talento gratuitamente regalando al pubblico momenti di allegria e puro spettacolo. L’evento ideato dal direttore artistico e noto attore reggino Giuseppe Piromalli coadiuvato da Roberto La Grotteria, oltre a coniugare l’arte alla solidarietà, (il ricavato delle serate sarà interamente devoluto all’associazione di volontariato “Le Pantere Verdi”, gruppo di protezione civile impegnata attivamente in città), vuole riqualificare le periferie urbane attraverso un nuovo modo di pensare e di vivere i siti cittadini. Continua a leggere

L’Arte in Movimento strega il Cilea

arte in movimentoIl pubblico del teatro “Francesco Cilea” stregato dai ballerini della compagnia danza “Arte in movimento”. Un teatro gremito sino al loggione e la meritata standing ovation nel finale, segnano un altro importante successo per la scuola di danza della coreografa reggina Giusy Bolaffi che mettendo su uno spettacolo interamente gratuito, ha fatto riaprire giovedì sera la culla dell’arte reggina coinvolgendo 45 ballerini di tutte le età e portando in scena una perfetta sintesi di moderno e contemporaneo. Due ore intense e piene di emozioni, in una serata condotta dalla presentatrice Eva Giumbo e che ha visto anche l’esilarante esibizione del comico Jo Kattolo.Talento, entusiasmo, dedizione. Sono le tre qualità che, come ogni stagione, festeggiano la fine dei corsi ma anche l’inizio di un nuovo percorso per i giovani danzatori. Ad aprire le danze una splendida coreografia sulle melodie di “Just give me a reason”, “Military girl”, per poi seguire in un contesto scenografico e di costumi con “La Bella e la Bestia” dove a catalizzare l’attenzione ci hanno pensato le ballerine più piccole vestite da tazzine, posate, orologi e ancora “Klingande”, balletto che ha visto sul palco insieme agli allievi, la nota coreografa Bolaffi. Gli spettatori sono stati catapultati in quel mondo incantato ma a riportarli con i piedi per terra ci pensano i bravissimi ballerini di Hip Hop. Applausi sul finale sono stati riservati alla direttrice artistica che ha ideato e realizzato tutti i balletti chiudendo un anno intenso di attività artistiche. E fa un bilancio positivo la giovane coreografa Giusy che, nel finale, ha messo in evidenza le qualità dei danzatori chiamati a cimentarsi con sequenze di passi complesse e articolate con spunti al limite del virtuosismo. Belli gli schemi coreografici, gli scambi dinamici, articolati, ricchi di passi. Insomma, una scrittura piena e musicale in perfetta linea col carattere del brano. Si chiude così un bell’affresco di danza dinamica e generosa che mette in mostra una scuola in salute dove spicca un grande rigore esteso fino a tutta la sequenza dei saluti finali.