Pasquetta clandestina al csoa A. Cartella

pasquetta clandestinaRiceviamo e pubblichiamo: Un lunedì indimenticabile insieme ai “Pagliacci ClanDestini” nel verde del parco Cartella! Muniti di pranzo al sacco e voglia di divertirsi, l’Associazione di promozione Sociale “Pagliacci ClanDestini” e il centro sociale occupato autogestito “Angelina Cartella”, vi aspettano il primo di aprile con vino di casa e tantissima allegria, per trascorrere una giornata all’aria aperta all’insegna del sorriso e della convivialità.
Una pasquetta pensata per i bambini, per le famiglie, per gli anziani e per tutti quanti hanno scelto, obbligati dalla crisi, di spendere la giornata con sobrietà.
Il nostro invito vuole infatti comprendere quelle famiglie che, non potendo organizzare gite fuori porta, si assicureranno comunque una pasquetta memorabile!
Questa iniziativa fa parte di una serie di appuntamenti in cantiere, e che culmineranno nel 25 aprile al Cartella: l’invito è rivolto perciò anche a tutte e tutti quelli che hanno la voglia di ricostruire insieme uno spazio sociale importantissimo per questa città, così carente di luoghi di aggregazione e crescita sociale.
Più siamo, più sarà bello. -csoa A. Cartella

A Roghudi la Festa di Primavera dei Borghi Solidali

festa primaveraL’Agenzia dei Borghi Solidali presenta la FESTA DI PRIMAVERA – 7 APRILE DALLE ORE 11 IN POI PRESSO LO SPAZIO FIERA DI ROGHUDI. DURANTE LA GIORNATA: Laboratorio del suono in collaborazione con il Museo dello Strumento musicale con un seminario sulla chitarra battente con il supporto di liutai e musicisti; Laboratorio di Bacco con la degustazione di prodotti tipici (costo 10 euro, prenotazioni entro e non oltre il 5 aprile al numero 3452400363); Laboratorio di Penelope in collaborazione con l’Associazione Polvere di Fata con la creazione di lavori artigianali e al telaio; Laboratorio delle Muse in collaborazione con l’Associazione International House con il laboratorio ludico in lingua inglese per bambini (6-12 anni); Laboratorio del Riciclarte con la realizzazione di piccoli manufatti con carta riciclata; Laboratorio degli Aquiloni in collaborazione con l’Associazione I Fossatesi nel Mondo con i giochi in piazza; Laboratorio Storie di Vita in collaborazione con l’Associazione Bella Calabria Mia con la proiezione del video “Roghudi tra un ricordo ed oggi”. Nel pomeriggio il Laboratorio di Bacco in collaborazione con Slow Food Reggio Calabria Area terrà un laboratorio dei dolci tipici (Jaluni) e degustazione di lestopitta farcita con miele a cura della Comunità del Grano in Aspromonte.

Buon compleanno Topolino da L’Agorà

topolino_locandinaA distanza di ottanta anni il suo fascino rimane inalterato! Il suo primo numero apparve nelle edicole italiane il 31 dicembre del 1932 a cura dell’editore toscano Nerbini. Era composto da otto pagine ed aveva un grande formato, detto “a lenzuolo”. Nel corso degli anni l’interesse per tale pubblicazione non venuto meno ed il suo fascino è rimasto praticamente inalterato. Molti i personaggi della cultura italiana che hanno collaborato alla stesura di queste storie che ancor oggi rivestono il loro fascino. Tra essi si ricordano Mario Monicelli, Susanna Tamaro, Enzo Biagi, Dario Fo. Il Circolo Culturale “L’Agorà” organizzerà un incontro che si svolgerà giovedì 4 aprile alle ore 16,30 presso la sala conferenze della VILLETTA della Biblioteca Comunale “DE NAVA” di Reggio Calabria. L’incontro avrà come tema “80 anni di una straordinaria storia editoriale. Buon compleanno TOPOLINO ”. Alla conferenza sarà presente Antonino Megali socio del sodalizio organizzatore.

Torna il progetto Kordax del Museo dello Strumento Musicale

kordaxRiceviamo e pubblichiamo: Ritorna anche quest’anno il progetto Kordax, organizzato dal Museo dello Strumento Musicale che per la sua 12° edizione diventa itinerante. La parola kordax viene dal greco e significa danza licenziosa. Da dieci anni il “Progetto Kordax” ha rappresentato laboratori legati ad attività didattiche ed approfondimenti connessi alla valorizzazione della cultura musicale tradizionale calabrese. Il Museo dello Strumento Musicale da anni si pone l’obiettivo della ricerca e dello studio della musica e degli strumenti tradizionali e lo promuove attraverso pubblicazioni, esposizioni di strumenti musicali, laboratori e seminari. Il progetto, che nelle edizioni precedenti si proponeva di “insegnare” i passi delle danze della tradizione, da quest’anno aggiunge qualcosa in più. La musica, infatti, è fruita a tutto tondo nel contesto socio culturale del comune che ospita la tappa. Peculiarità architettoniche e naturalistiche, liuteria, danza ed enogastronomia raccontano la musica, vissuta come parte integrante della cultura dei luoghi. In questa chiave, il progetto si occuperà di strumenti quali la Chitarra Battente, la Zampogna, la Lira, ma anche l’Organetto ed il Tamburello. Il laboratorio è articolato in 5 lezioni che si svolgeranno di domenica con cadenza quindicinale. Quattro sono i momenti che caratterizzano ciascun incontro: lo studio dello strumento, la visita dei luoghi, la degustazione dei prodotti tipici e la danza, con musica dal vivo a cura dei musicisti del luogo. Questi incontri rappresentano un’occasione unica per conoscere più intimamente quelli che sono i tratti della danza e delle musicalità, comunemente dette Tarantelle, ma anche opportunità per imparare e conoscere il funzionamento e le tecniche di costruzione degli strumenti musicali e per valorizzare e conoscere il nostro territorio, troppo spesso dimenticato e a volte sconosciuto. Il primo appuntamento è per Domenica 7 Aprile a Spazio Fiera di Roghudi Nuovo

Ore 11:00 seminario sulla Chitarra Battente, storia e metodi di costruzione, prassi esecutiva, repertorio audiovisivo.
Ore 13:00 Degustazione Prodotti Tipici dell’area grecanica
Ore 15:00 Approfondimento culturale sui luoghi e sulle tradizioni
Ore 17:00 Musica e danza con i musicisti locali accompagnati dalla Chitarra Battente
Non fatevi sfuggire quest’occasione, per divertirsi ed imparare.

Per maggiori informazioni sul costo e sulle modalità di partecipazione scrivere a info@mustrumu.it o chiamare lo 0965893233 – 3201958651

Cresce l’attesa per il concerto del 13 aprile al Cilea

taranprojectL’associazione Incontriamoci Sempre ci ricorda l’appuntamenti di Sabato 13 aprile al teatro Francesco Cilea con il concerto di Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taranproject. I punti vendita dei biglietti sono segnalati nella locandina a seguire

I primi appuntamenti per Aprile dell’Anassilaos

MARZO-APRILE  2013 INCONTRIDi seguito vi proponiamo i prossimi appuntamenti dell’associazione culturale Anassilaos per questa settimana e gli inizi di Aprile

Tutto pronto per il concerto di Alessandro Mannarino al Cilea

alessandromannarinoRiceviamo e pubblichiamo: E’ un periodo decisamente positivo per Alessandro Mannarino, giovane cantautore romano reduce dal successo del suo ultimo lavoro “Supersantos tour” impegnato in questi mesi con il suo nuovo spettacolo che lo vedrà protagonista di una serie di live nei teatri italiani, intitolato “Corde: concerto per sole chitarre”. Il tour del musicista, partito lo scorso 15 Marzo da Orvieto (Terni), farà tappa anche a Reggio Calabria il prossimo 24 Aprile al teatro “Francesco Cilea” alle ore 21, grazie all’Associazione culturale “Kabuki” del promoter Mimmo Porcino. In ogni performance Mannarino sarà accompagnato sul palco da Fausto Mesolella degli Avion Travel, oltre che dai colleghi Tony Canto e Alessandro Chimienti. Due ore intense per una rilettura unplugged dei suoi brani. La carriera artistica di Mannarino comincia nel 2001 e da subito conquista il pubblico per il suo timbro vocale rude e per la sua vicinanza a quella che possiamo definire la “Roma di strada. Nel 2005 fonda i “Kampina”, band di cinque elementi e dopo quattro anni di successi e riconoscimenti di pubblico e critica, intraprende la sua avventura da solista pubblicando il disco “Bar della rabbia”. Sempre nel 2009, sale per la prima volta sul palco del “Concerto del Primo Maggio” ma è nel marzo 2011 con l’uscita del suo album “Supersantos” che ottiene il riconoscimento della SIAE come “miglior giovane compositore italiano”.
“Erano almeno due anni che pensavo a questo progetto. Poi ho capito che era arrivato il momento di prendere coraggio e spogliare le mie canzoni anche in pubblico – afferma il cantautore Mannarino – Ad accompagnarmi sul palco ci saranno chitarristi che non sono dei gregari o dei turnisti ma dei grandi artisti, dei pesi massimi della chitarra, che hanno fatto della cultura musicale e della ricerca il loro leit-motiv. É un onore per me collaborare con loro. Questo sarà l’ultimo tour prima dell’uscita del nuovo album a cui sto attualmente lavorando”.
Entusiasta di essere riuscito a mettere a segno un altro “eccezionale live, unica tappa per la Calabria” è il promoter reggino Mimmo Porcino che loda il giovane cantautore abile a “comporre musiche di confine, eclettiche e contaminate che conquisteranno il pubblico reggino ma soprattutto, riuscirà con straordinari musicisti a creare sonorità e ritmi della musica popolare italiana. Mannarino – conclude il presidente della Kabuki, Porcino – condisce il proprio mondo con elementi di musica balcanica e gitana, citazioni felliniane ed evoluzioni circensi che Reggio non può assolutamente perdere”.
I biglietti si possono acquistare presso il punto vendita autorizzato “New Taxi” sito sul Corso Garibaldi di Reggio Calabria.
UFFICIO STAMPA
ASSOCIAZIONE “KABUKI”

 

Dal Cartella appello alla cittadinanza reggina

cartella newRiceviamo e pubblichiamo: L’assemblea del 21 marzo, che si è tenuta nei locali del Dopolavoro Ferroviario, è stato un primo incontro partecipato e ricco di spunti di riflessione, seguito al nostro appello per la costruzione di un 25 aprile cittadino non rituale e per una nuova Liberazione della città. Visti gli ampi apporti, ci riteniamo soddisfatti del livello di confronto e dei contributi che hanno arricchito la discussione collettiva. Questo non tanto per quello che concerne la situazione legata al sequestro dello spazio incendiato il 15 maggio scorso, e che da ormai undici anni è diventato un motore di aggregazione “storico” per la città di Reggio Calabria: su questo siamo stati già abbastanza chiari! Noi non intendiamo accettare i silenzi della terna commissariale, tecnica quando c’è da alzare le tasse, ma molto politica quando deve decidere a quali realtà dare risposte in questa città e a quali no: noi il 25 aprile entreremo nell’area sequestrata e la bonificheremo, facendo quello che chi di dovere non ha voluto fare in tutto questo tempo. Ma non è solamente questo il valore che vogliamo dare a questa giornata, certo per noi molto importante ma che avrebbe l’effetto di una goccia d’acqua nel deserto, per una città attanagliata da una crisi di cui non si intravedono vie d’uscita. Reggio ha bisogno di ben altro! Abbiamo voluto ragionare su cosa è possibile e su cosa è necessario fare, su come rendere la Festa della Liberazione non una stantia cerimonia ma una giornata che segni l’inizio di un nuovo percorso. E in effetti questo percorso è già iniziato, perché di questo si deve parlare quando realtà diverse si siedono a un tavolo, mettendo in discussione le proprie pratiche e la propria stessa soggettività, per porre al centro non gli interessi particolari, non banali opportunismi elettorali, ma la necessità di ricostruire un tessuto sociale che oggi appare sempre più sfaldato. Questa disponibilità l’abbiamo vista e ci da la voglia e la forza di rilanciare questa idea: non sarà un percorso semplice e di certo non sarà breve, perchè la città oggi non ha bisogno di movimenti di opinione, di soluzioni salvifiche, ma di un attivismo concreto che si sporchi le mani per costruire partecipazione e protagonismo sociale. Siamo convinti ci sia bisogno di uno scatto d’orgoglio per socializzare buone pratiche, valorizzando un metodo di impegno sociale che metta al centro non la cogestione ed il trasformismo, ma il bene comune. È per noi indispensabile un’idea che ci faccia stare veramente dalla parte della gente, camminando su un percorso nuovo che non sia rituale ma trasparente e innovativo, ed anche discriminante rispetto alle “vecchie pratiche” dei favori che non hanno risolto i bisogni della gente comune ma hanno proposto e generato sistemi clientelari utili solo ai fini elettorali. Per impegnarci a realizzare tutto ciò, rinnoviamo l’invito alle donne e agli uomini di questa città che hanno veramente voglia di darsi da fare in un percorso che parli della dignità di tutti noi e dei nostri problemi quali l’assistenza sociale, la prevenzione della malattia, la sanità, il lavoro, la scuola, i trasporti e la tutela del territorio, a partecipare al prossimo incontro che si terrà mercoledì 27 marzo alle ore 19.00, presso il centro socio-culturale Nuvola Rossa di Villa San Giovanni. Un’altra idea di Reggio è possibile, costruiamola dalla parte della gente.

c.s.o.a. “A.Cartella”
via Quarnaro I, Gallico
89135 Reggio Calabria
http://www.csoacartella.org

 

Al Cartella torna l’appuntamento con la Fiera della Decrescita

fieraIl consueto appuntamento con la Fiera della Decrescita, che solitamente si tiene l’ultima domenica del mese, è stato anticipato di una settimana a causa della concomitanza con la Pasqua. Dalle 10.30 di domenica 24 marzo perciò il prato del c.s.o.a. Cartella si trasformerà nel piccolo, ma ormai tanto atteso, bazar etico e sostenibile, dove è possibile riscoprire gli antichi sapori dei prodotti naturali, sapori ormai dimenticati a causa del monopolio della grande distribuzione con i suoi prodotti “industriali”. Tra le verdure, i formaggi, l’olio, il vino, i prodotti trasformati e le confetture, si potranno trovare anche saponi, rimedi naturali, piccolo artigianato, libri usati e tanti altri prodotti che testimoniano come sia possibile vivere in questa società senza dover sottostare alle logiche del consumismo e del qualunquismo, sostenendo l’autoproduzione e i circuiti “altri”. Oltre a un banchetto per aderire alla campagna regionale di raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare “ABC Calabria”, per la gestione pubblica e partecipata del servizio idrico in Calabria, sarà possibile anche sostenere la petizione cittadina promossa dal Circolo Sel “Eugenio Musolino” di Gallico, per chiedere la chiusura delle società miste e il ritorno a una gestione pubblica dei servizi locali.

Corso gratuito di italiano per migranti “Ciccio Svelo”

scuola ciccio sveloRiceviamo e pubblichiamo: “Prima di decidere come insegnare l’italiano agli immigrati, dobbiamo decidere in quale società vogliamo vivere: da questa scelta dipendono l’organizzazione delle scuole, dei laboratori di italiano, dei loro contenuti , dei loro modi, nonché la scelta tra una scuola che “compensi” l’immigrato per quello che viene ritenuto il suo handicap di partenza, oppure integri studenti di lingue, culture e religioni diverse nell’idea che un mondo diverso è davvero possibile” – Paolo Balboni. Lo scorso 15 maggio, tra le macerie del c.s.o.a. Angelina Cartella, bruciava anche una lavagna. Quella lavagna ci aveva accompagnato per tutti i mesi in cui il centro sociale è stata la casa di tanti migranti della nostra città, attraverso la scuola di italiano dedicata a “Ciccio Svelo”, compagno di tante battaglie che, anche attraverso il suo ruolo di avvocato sempre pronto a difendere gli ultimi, è stato una figura importantissima per il movimento antirazzista calabrese e non solo.
Dopo l’incendio, ci eravamo detti che le fiamme non sarebbero bastate a interrompere un’esperienza che piano piano era diventata importante non solo per chi veniva ad imparare una lingua, ma anche per tutti quelli che ci avevano dato una mano per realizzarla: c’era chi puliva la stanza prima di ogni lezione, chi ci portava le chiavi per aprire, chi preparava il tè, chi i biscotti, chi trasportava le sedie. L’immagine di tutti noi, provenienti da paesi e culture diverse, insieme in quella stanza, dentro quello spazio liberato e poi “rubato” vigliaccamente (anche) a noi, ci spinge oggi, a quasi un anno di distanza, a ripetere quell’esperimento: per il Cartella e per i migranti.
È vero: hanno bruciato i quaderni, le sedie, la lavagna, i test, i fogli delle lezioni, ma quell’idea di mondo che ci spinge a insegnare l’italiano ai migranti c’è ancora e ci spinge oggi a riprendere là dove ci eravamo lasciati.
Si riparte domenica 24 marzo, alle ore 18.00, grazie anche alla Chiesa Evangelica Battista che ci ha messo a disposizione i locali del Centro Martin Luther King, in via XXIV Maggio 6/A (discesa Corso Garibaldi Zara-bar Matteotti): l’invito è per gli stranieri che vogliono imparare l’italiano o più semplicemente migliorarlo, e anche per chi ha voglia di spendere qualche ora del proprio tempo per sostenere questo progetto. – csoa A. Cartella