Nasce il Consorzio di sviluppo dell’Ecodistretto

Il IV incontro del Forum territoriale “Verso l’Ecodistretto della Vallata del Gallico”, svoltosi sabato 28 Aprile 2012 ospite delle Associazioni ValGallico e Circolo Posidonea  di Gallico Marina, ha fatto segnare un momento particolarmente significativo nel percorso di costituzione del nuovo soggetto territoriale dello sviluppo nella Vallata del Gallico. Dopo l’introduzione dell’Avv. Paolo Romeo del Circolo Posidonea , è stata presentata dal coordinatore del progetto, arch. Maurizio Malaspina, la progettualità di sbocco emersa dai Forum di questi mesi, progettualità che porterà direttamente alla rapida costituzione del Consorzio “Ecodistretto della Vallata del Gallico”, distretto integrato (rete di enti pubblici, associazioni e imprese locali) articolato su tre livelli di integrazione: cultura, turismo e produzioni rurali. Un consorzio misto, pertanto, come strumento più efficace per orientare e implementare le progettualità di sviluppo su un territorio che si contraddistingue per la vocazione orientata all’ecoturismo, al turismo culturale e didattico, alle produzioni primarie e alla piccola imprese di trasformazione. Con il contratto di consorzio i soggetti  che si andranno a consorziare nell’Ecodistretto porranno in essere un’organizzazione comune per la disciplina, il coordinamento e lo svolgimento di determinate fasi che interessano le attività dei consorziati. Continua a leggere

La festa della Madonna di Melito Porto Salvo

Festa grande in questo fine settimana a Melito Porto Salvo per onorare la patrona della città:  Maria S.S. di Porto Salvo. Come da tradizione lo scorso 25 marzo la sacra effige è stata portata in processione dal Santuario di Melito fino a Pentedattilo. Qui, all’interno della chiesta dei SS. Pietro e Paolo è rimasta quasi un mese, fino a questo sabato. L’ultimo del mese di aprile appunto. Sabato con solenne cerimonia i portatori hanno rifatto il percorso all’inverso fino alla contrada Tabacco per la cerimonia di riconsegna. I pellegrini hanno atteso sin dalle prime ore del mattino questo momento. Assieme a loro, le autorità civili e militari. Scesa lungo la fiumara, la Madonna è stata riconsegnata ai pescatori perché la riportassero “a casa”. Da qui la processione per le vie della città di Melito fino al rientro al santuario.

Tra le reti dei pescatori

Dai monti aspromontani “sulle orme dei pastori” Holly si sposta verso i colori del mare per raccontare le meraviglie di questi luoghi. Un viaggio che inizia virtualmente proprio dalla Costa Viola. Tra Cannitello, Chianalea, Scilla e Bagnara, tra i vecchi borghi marinari a caccia del pescespada. Guarda il video

Reggio: mercatino delle pulci il 25 aprile

Appuntamento straordinario per tutti gli appassionati di collezionismo e oggetti d’epoca. Il tradizionale mercatino delle pulci, che si svolge ogni domenica presso la Pineta Genoese Zerbi, sarà presente anche mercoledì 25 aprile, dalle 7 alle 14.  Organizzato dall’Associazione Culturale Rhegium Urbs Antiqua, il mercatino è ormai diventato punto di riferimento e incontro di decine  di associati, provenienti da varie parti della Calabria e della Sicilia, e richiama un numero sempre maggiore di visitatori. Nelle le colorate e vivaci bancarelle si può trovare di tutto: piccolo antiquariato, vintage, modernariato. Ritornano ai nostri giorni, da polverose cantine e soffitte,  i vecchi dischi in vinile, radio, fumetti, riviste, giornali di inizio ‘900, libri, mobili e suppellettili, stampe, monete, cartoline, giocattoli. Si può scoprire qualche piccolo “tesoro” da aggiungere alle propria raccolta o scambiare qualche pezzo. Un’occasione da non perdere se si vuole fare un tuffo nel passato e scoprire oggetti di un mondo più o meno lontano, o si desidera cercare un oggetto particolare capace di regalare ancora oggi piccole emozioni.

Il giusto riconoscimento al Capitano De Grazia

“Esprimiamo soddisfazione per l’assegnazione del Sangiorgino d’oro alla memoria del reggino Natale De Grazia,  capitano di fregata distintosi nelle indagini sui traffici di rifiuti tossici e radioattivi e sulle cosiddette “navi a perdere”. Negli anni 90 Legambiente ha avuto l’onere di sollevare la problematica e l’onore di incrociare il capitano nel corso del suo lavoro, prima della sua prematura e misteriosa scomparsa. Un meritato riconoscimento, quello assegnato oggi alla moglie Anna Vespia, che si aggiunge alla medaglia d’oro alla memoria al merito di Marina consegnata dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Si dà atto al sindaco Demetrio Arena di aver rispettato l’impegno preso nel corso di una recente nostra iniziativa su De Grazia, colmando così il ritardo nell’attuazione della delibera n. 67 adottata all’unanimità il 22 dicembre 2009, dopo un’adesione corale in città alla petizione lanciata dal Circolo Legambiente di Reggio Calabria, e sostenuta e sottoscritta da centinaia di persone. L’impegno deve essere ora quello di onorare gli altri punti della delibera indicata, e cioè l’intitolazione a De Grazia del Lungomare di Gallico – dove il capitano risiedeva e dove abita ancora la sua famiglia – e ancora le iniziative di educazione all’ambiente e alla legalità, l’assunzione di un impegno attivo e diretto del Comune di Reggio nella ricerca della verità sulla vicenda di Natale De Grazia e sui traffici di cui si occupava e, nel contempo, nel sostegno ai legittimi diritti dei suoi familiari nei confronti dello Stato. Legambiente prosegue senza indugio nella battaglia di giustizia intrapresa per De Grazia e per tutti i cittadini, che meritano di sapere la verità su i traffici di rifiuti tossici e radioattivi. (Ufficio stampa Legambiente)

 

 

 

Stage residenziale dell’Ecodistretto della Vallata del Gallico

Nell’ambito delle attività programmate dal progetto “Gli Ecodistretti della Provincia di Reggio Calabria”, è stato promosso uno stage-residenziale per gli studenti dell’Università Mediterranea del C.d.L. in Restauro, Conservazione e Valorizzazione dei Beni Architettonici e Ambientali, corso di REST-LAB = Laboratorio di “Restauro” (laurea specialistica) coordinato dalla prof.ssa Simonetta Valtieri, mirato alla definizione del quadro conoscitivo funzionale alla redazione di uno strumento di supporto alla pianificazione locale nei Comuni della Vallata del Gallico, ovvero le “Linee guida per il recupero e la valorizzazione del patrimonio rurale storico della Vallata del Gallico”. Lo stage, inserito nella sperimentazione del modello volto alla costituzione dell’Ecodistretto della Vallata del Gallico (con il coordinamento tecnico-scientifico del Laboratorio di Valutazioni Economico-Estimative LaborEst del Dipartimento PAU dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria) è stato promosso dal dipartimento PAU in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria, i Comuni di Reggio Calabria, Calanna, Laganadi, Sant’Alessio in Aspromonte, Santo Stefano in Aspromonte, e le Associazioni ValGallico, Circolo Posidonea, Borgo Cecilia di Gallico Marina, La Cartiera di Villa San Giuseppe, le Proloco di Calanna, Laganadi e Sant’Alessio in Aspromonte. Le “Linee guida”, che il progetto Ecodistretto sta promuovendo, tracceranno i profili di intervento per la conservazione e la valorizzazione dell’importante patrimonio testimoniale legato all’architettura del lavoro della Vallata del Gallico, ovvero mulini, frantoi, case coloniche, etc. Le linee guida, insieme all’albo delle disponibilità immobiliari in corso di definizione, costituiranno gli strumenti per favorire il riuso compatibile del patrimonio architettonico sotto-utilizzato della Vallata, una potenzialità straordinaria per innescare processi di sviluppo in ambito locale.  Continua a leggere

I linguaggi dell’artigianato grecanico

La XIV° Settimana della Cultura 2012 approda a Melito di Porto Salvo (Rc) giorno 22 Aprile, alle ore 10:30, con un convegno presso la Sala Convegni dell’Ex Mercato Coperto, dal titolo I linguaggi dell’artigianato grecanico: un volano per l’imprenditoria locale. L’incontro promosso dal GAL Area Grecanica in collaborazione con il Dipartimento di Chimica dell’Università della Calabria e il Comune di Melito di Porto Salvo è volto a riscoprire non solo i caratteri identitari veicolati dall’artigianato locale ma anche le opportunità economiche che da esso possono scaturire. L’artigianato, come forma di linguaggio, trasmette infatti, attraverso i suoi simboli, la cultura di una terra, ne tramanda la storia e ne segna le evoluzioni. Avere una visione completa significa, dunque, conoscere l’identità delle proprie radici e soprattutto le proprie risorse. Il patrimonio dei saperi tradizionali rappresenta una vera e propria ricchezza da cui trarre piani di sviluppo unici e peculiari per territorio. Ed è proprio questo l’intento del GAL Area Grecanica, il quale grazie al cofinaziamento del Dipiartimento Agricoltura Foreste e Forestazione della Regione Calabria, punta ad attuare programmi di sviluppo basati sulla riscoperta delle risorse ambientali e culturali dell’area grecanica. Non a caso il convegno nasce in seno al progetto del PSR 2007-2013, a valere sulla misura 331,che prende il nome di Duliomeria, dal greco di Calabria, creato in loco, allusivo alle innumerevoli opportunità di occupazione che si possono generare dall’artigianato locale. Il convegno, introdotto dai saluti del Sindaco di Melito Porto Salvo, Giuseppe Iaria, e dall’avvocato Antonino Palermiti, Presidente del GAL Area Grecanica, si apre con la qualificata presentazione di Andrea Giovanni Leo Casile, Direttore GAL Area Grecanica, per proseguire con gli interventi del Dott.re Pasquale Faenza e il Prof.re Giuseppe Chidichimo. Continua a leggere

La pasta dal campo allo scaffale

Pietro Molinaro presidente Regionale di Coldiretti Calabria, che ha preso parte a Roma alla presentazione nella sede nazionale della Coldiretti,  alla presentazione  della prima pasta in cui l’Italia, i suoi imprenditori e il lavoro degli italiani sono protagonisti dal campo allo scaffale, commenta con estrema soddisfazione questa ulteriore opportunità per la filiera cerealicola calabrese, in particolare per il grano. Questo – ha continuato – ci può permettere di rinverdire gli antichi fasti ed assicurare reddito agli imprenditori agricoli investendo in una coltura che una volta caratterizzava ancora di più la tipicità e la tradizione della Calabria ma in genere di tutto il sud Italia. Il nostro vero agroalimentare unisce l’Italia e ne rispetta la vocazione e permette agli imprenditori e cittadini consumatori un positivo impatto  sociale, ambientale, economico e nutrizionale. L’iniziativa è della Coldiretti, di Coop Italia e di Legacoop Agroalimentare, le più grandi organizzazioni dei produttori agricoli e della distribuzione italiana, che hanno scelto il prodotto-simbolo della cucina nazionale per avviare una collaborazione senza precedenti. Con la pasta tutta italiana nasce la prima esperienza di co-imprenditorialità con un accordo diretto tra Consumatori e Produttori che garantisce la provenienza e la tracciabilità, accorcia la filiera e assicura una equa distribuzione del valore. Così facendo viene offerto ai consumatori un prodotto di altissima qualità che valorizza il territorio, il grano e il lavoro degli italiani, a partire dalle aree più difficili del Paese dove non si vogliono inseguire chimere – chiosa Molinaro – bensì progetti economici concreti e attuabili che  coinvolgono nella filiera corta soggetti imprenditoriali di grande valenza, per aumentare PIL ed occupazione.  (Ufficio stampa Coldiretti)

Bova: la photogallery

La photo gallery delle immagini realizzate a Bova Superiore, porta virtuale dell’area grecanica reggina. Tra indicazioni stradali che riportano ancora gli antichi nomi in grecanico e una vecchia locomotiva parcheggiata in piazza, un viaggio nella storia delle radici di questa terra. Guarda il video

Le proprietà della Salvia

Le sue foglie hanno un aspetto feltroso al tatto, diverso da quello delle comuni fogli. I suoi fiori invece sono di colore violaceo. Pianta sempreverde, la salvia, da sempre rappresenta un “must” per aromatizzare i piatti in tavola. Usata in quasi tutti i paesi del Mediterraneo, in Italia non è difficile trovarla crescere anche in maniera spontanea. Il suo aroma era conosciuto sin dai tempi più antichi in Europa. Oggi, oltre al suo utilizzo per insaporire la carne, è famosa per essere abbinata anche alla pasta fresca (vedi i tortellini burro e salvia) o insieme ad alcuni formaggi. Ai tempi dei romani questa pianta aveva anche un valore di tipo salutistico. Anche la sua raccolta avveniva con un particolare rituale. Proprietà che arrivarono  sino al Medioevo quando le fu attribuito il valore di pianta “officinalis”. Tra le sue proprietà, tramandate anche dai nostri nonni, quella di digestiva e calmante. Per gli amanti del giardinaggio invece, particolarmente apprezzati sono i suoi fiori colorati e il fatto di essere sempreverde e particolarmente piacevole all’olfatto. Usata anche in cosmetica, la Salvia  a quanto pare risulta “tossica” se usata in forti dosi. Proprio per questo motivo la Comunità europea ha fissato dei limiti bene precisi nel suo utilizzo massimo.